Marcia trionfale

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Italia; Francia; Germania
Anno: 1976
Supporto: DVD
Salvato in 17 liste dei desideri

€ 5,59

€ 6,99
(-20%)

Punti Premium: 6

Venduto e spedito da IBS

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Un giovane laureato, destinato al servizio di leva benché abbia fatto di tutto per essere ammesso all'accademia, si trova a disagio nell'ambiente rozzo tanto lontano dalla sua sensibilità. Il suo superiore, in crisi depressiva, ne fa il proprio confidente e, senza saperlo, l'amante della moglie.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Produzione: 01 - Home Entertainment, 2013
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 125 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: trailers
  • Marco Bellocchio Cover

    "Regista italiano. Interrompe gli studi universitari per frequentare il Centro sperimentale di cinematografia di Roma, dove allestisce vari cortometraggi e approfondisce la conoscenza di autori di rilievo come M. Antonioni. Mostra subito di essere interessato a un cinema che riesca a coniugare l’estetica visiva con la comunicazione di ideali, aspirazioni, rabbia, punti di vista personali sul mondo, affidando i suoi messaggi a un linguaggio concepito come momento di intervento culturale e politico. Il mondo di cui parla nel suo primo lungometraggio, I pugni in tasca (1965), presentato alla Mostra di Venezia come produzione indipendente, è quello giovanile in fase di pre-combustione sessantottesca; è la storia di un giovane, vittima di un’educazione oppressiva e di un ambiente asfissiante insopportabilmente... Approfondisci
  • Franco Nero Cover

    Nome d'arte di Francesco Sparanero, attore italiano. Biondo e prestante, con saettanti occhi azzurri e cipiglio da valoroso, incarna una bellezza maschile molto «americana», non a caso già apprezzata da J. Huston che nel 1966 fa interpretare a questo italiano atipico, allora semisconosciuto, l'innocente Abele nel kolossal La Bibbia. Il cinema di cassetta ne fa subito un eroe affidandogli ogni sorta di avventure esotiche o metropolitane con almeno due storici pistoleri dello spaghetti-western post S. Leone: Django (1966) di S. Corbucci e il crepuscolare Keoma (1976) di E.G. Castellari. Non gli mancano tuttavia i ruoli più profondi, primo fra tutti il capitano dei carabinieri di Il giorno della civetta (1968), tratto da L. Sciascia e firmato da D. Damiani, che lo dirige in diverse altre pellicole... Approfondisci
  • Miou Miou Cover

    Nome d'arte di Sylvette Héry, attrice francese. Attiva nei cabaret parigini, si rivela al grande schermo con il fortunato I santissimi (1974) di B. Blier, storia trasgressiva e anarcoide in cui affianca i due rampanti protagonisti G. Depardieu e P. Dewaere, anch’essi agli esordi. Attrice anticonvenzionale, si serve dell’aspetto fragile per dare contrasto ai suoi personaggi sfaccettati e sempre ricchi di emozioni, buoni sia per la commedia che per i drammi. Gira molto in patria in ruoli primari, fra gli altri con G. Lautner (Infedelmente tua, 1976) e D. Duval (La dérobade - Vita e rabbia di una prostituta parigina, 1979). Di rilievo anche i suoi lavori in Italia, per es. con M. Leto in Al piacere di rivederla (1976) e nell’apologo antimilitarista di M. Bellocchio Marcia trionfale (1976). È... Approfondisci
  • Michele Placido Cover

    Attore e regista italiano. Interprete dal carattere intenso e viscerale, ma capace anche di toni dimessi, fa la sua prima apparizione cinematografica in Teresa la ladra (1973) di C. Di Palma, seguita da un decennio in cui recita in numerosi film (tra i principali Romanzo popolare, 1974, di M. Monicelli e Salto nel vuoto, 1980, di M. Bellocchio). La svolta della sua carriera arriva nel 1984 con il ruolo del commissario Cattani nelle quattro fortunate serie televisive di La Piovra: diventa così uno degli attori italiani più richiesti e offre due vibranti interpretazioni in Mery per sempre (1989) di M. Risi e, nel ruolo di un losco affarista, in Lamerica (1994) di G. Amelio. Nel 1990 esordisce nella regia con Pummarò, un film sui problemi di integrazione degli immigrati. La sua carriera di regista... Approfondisci
Note legali