Un mare di silenzio. Un'indagine di Ardelia Spinola

Cristina Rava

Editore: Garzanti Libri
Anno edizione: 2012
In commercio dal: 6 settembre 2012
Pagine: 297 p., Rilegato
  • EAN: 9788811670636
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Descrizione

È un freddo pomeriggio di Capodanno, in un paesino dell'entroterra ligure. Ardelia Spinola, genovese, è medico legale. Viene chiamata per un duplice omicidio: due algerini uccisi a fucilate in una casupola di campagna. Uno faceva il pediatra, l'altro era ancora un ragazzo. Poco lontano, mentre si avvicina al suo pick-up, Ardelia trova una chiavetta USB e prima di consegnarla al giudice decide di dare un'occhiata. Quando la apre, trova un testo in arabo... Inizia così un'indagine difficile e molto pericolosa, anche perché Ardelia ama fare di testa sua. Per fortuna a darle una mano c'è Gabriel, un ottantenne che dalla vita ha imparato molte cose. E poi ci sono le amiche, quelle che arrivano da Genova e quelle che incontra nelle sue avventure.

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Recensioni dei clienti

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    Mauro V.

    01/10/2014 08:08:46

    Sono rimasto letteralmente inorridito dalla figura di Ardelia Spinola in questo libro. Basta leggere Se son rose moriranno per rendersi conto. Si conmporta come un'adolescente in un corpo in quasi menopausa. Davvero ridicolo. Senza lo zio Gabriel Ardelia è proprio persa e inconcludente.

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    Cristina

    16/09/2014 18:45:05

    Trovo i libri di Cristina Rava davvero belli. Li ho letti tutti, uno dopo l'altro, e questo é l'ultimo purtroppo. Il mio e' un punteggio alto, perche' se lo merita. Il racconto del ragazzo algerino dentro nel romanzo l'ho trovato davvero commovente e mi ha molto toccato nell'animo. Fa pensare, dato che nella realta' tantissimi ragazzi cercano di arrivare in Europa dal nord Africa. Ardelia poi é Ardelia, con tutti i suoi lati positivi e non. Rebaudengo qui non c'é ma io spero torni appena sara' possibile.

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    Francesca

    30/06/2014 14:28:13

    Mi ha interessato la copertina, il nome di un nuovo scrittore, un nuovo genere. Le sensazioni positive finiscono qui. Personaggio femminile non ben costruito, 'intraprendente' al limite dell'insensato, trama poco credibile, relazioni frivole tra i personaggi. Il leitmotiv del cibo troppo presente, che spezza il corso della lettura. Quello che mi ha colpito è stato il racconto nel racconto. Viene da chiedersi se l'autrice è la stessa persona...

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    Rita

    17/06/2014 14:34:45

    Un po' casualmente mi è capitato tra le mani di Cristina Rava "Un mare di silenzio" Scrive molto bene e personalmente ho molto apprezzato il libro nel libro, mi spiego quello che scrive il giovane e che la dott. trova su una chiavetta usb. Da altri commenti letti ho capito che la Rava di solito si poggia sulla figura di un commissario , comunque anche così pur essendo un poco prolisso è un buon testo e merita di essere letto. Sicuramente prenderò almeno un'altro libro per meglio valutare la scrittrice... e poi bisogna sostenere i nostri autori!!

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    missmarple

    17/01/2014 23:40:10

    Mi piace Ardelia Spinola!Cinquantenne indipendente,buongustaia,simpatica,alla buona,pochi fronzoli,con una passione smisurata per i suoi due gatti e il suo pick-up Mitsubishi L200...come può non piacere!?.... Affiancata nell'improvvisata veste di detective da Doina,la sua segretaria,ex prostituta dark-ragazza madre,Gabriel,lo zio ottuagenario, ex servizi segreti israeliani e la sua badante Teresa. Libro ben scritto senza essere intricato e complesso. Il primo ma sicuramente non l'ultimo della Rava.Ora andrò a ritroso per scoprire com'è iniziata la love story fra lei e Rebaudengo.Il misterioso fidanzato trasferitosi in America per lavoro...

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    Luca

    04/11/2012 09:37:48

    Seguo da sempre con passione Cristina Rava, ma questa volta ha fatto fiasco: la trama è debole, il racconto tirato per le lunghe, alcune risoluzione insulse (ma te lo vedi un ex dipendente del mossad che a 80 anni riesce a trovare mezzi e persone per organizzare un appostamento degno di un controspionaggio?). E poi manca Rebaudengo. Senza di lui, anche solo a contraltare, manca la verve. Il personaggio di Ardelia annoia per pagine e pagnie. Con quegli insopportabili gatti, poi. Peccato. Speriamo nel prossimo.

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    millelire

    27/10/2012 08:01:22

    Un buon giallo/noir. Scritto bene e con un'ottima caratterizzazione dei personaggi. Solo la trama è un po' troppo lenta, talvolta dispersiva. Promosso.

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    LOLI

    18/10/2012 21:22:52

    I giallisti, o li ami o li odi. Li ami perché sono catartici, tramite i loro ispettori/commissari (ma quanti ne circolano??? io sinceramente procederei con un bel repulisti) ti permettono azioni che non - speriamo! - faresti mai davvero; li odi perché ti ammorbano l'anima con le loro perversioni e crudeltà. Ardelia Spinola non è il solito prodotto di un giallista, anzi di una giallista perché la sua creatrice è femmina, ma è una donna simpaticissima, normale come una di noi, che non hai scampo: devi per forza amarla quando ti porta per mano nei vicoli, del suo cuore e di quel pezzo di Liguria che fa da sfondo al romanzo, testarda e intestardita com'è nel voler scoprire chi ha ucciso a fucilate due algerini il giorno di Capodanno (altro che veglionissimo, ricchi premi e cotillons), sebbene non rientri affatto nel suo lavoro di medico legale. E non gliene frega niente se mette a rischio se stessa (be', il gippone glielo bruciano davvero): lei, la sua indagine non autorizzata la fa. E la fa bene, perché Cristina Rava, autrice consumata ed esperta proveniente da lunga gavetta, con questo esordio in Garzanti, dona al giallo un nuovo colore: il rosso, che non è quello dell'amore (peraltro il fidanzato è lontano), ma quello del sangue delle ferite del cuore di una donna. Che non lascia annegare la verità in "Un mare di silenzio".

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    Silvia Z.

    24/09/2012 12:58:03

    I gialli di Cristina Rava sono tutti ben scritti, con trame coinvolgenti, con protagonisti simpatici e a tratti divertenti, mai troppo violenti. Leggete questo libro e leggete i libri che ha scritto prima di questo. Merita!

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