Marginalia - Edgar Allan Poe,Cristiana Mennella - ebook

Marginalia

Edgar Allan Poe

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Traduttore: Cristiana Mennella
Editore: Adelphi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 1,07 MB
Pagine della versione a stampa: 249 p.
  • EAN: 9788845981920

€ 7,99

Punti Premium: 8

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Gaia la libraia

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Queste pagine, in parte giornalistiche, in parte da diario segreto, ci consentono di penetrare nell’officina del sommo maestro americano, «meraviglioso cervello sempre all’erta» da cui Baudelaire diceva di aver imparato a pensare. Capzioso e oltranzista, impasto di razionalità ancora settecentesca, ruvido pragmatismo «di frontiera» e geniale nevrosi già tutta moderna, Poe, con lo sguardo implacabile di «un anatomista che sezioni un gatto» (D.H. Lawrence), impugna il bisturi e scruta «all’interno» di un cuore, di un personaggio, di una poesia, di un verso, di una parola, anche solo di una lettera dell’alfabeto. Così armato, va «al massacro delle banalità», allora come adesso troneggianti, e proprio l’inconsistenza di tanti nomi che qui s’incontrano, bersagli contro cui si scaglia, mostra per contrasto l’entità della battaglia da lui combattuta. Per questa azione di guerriglia usa la misura quanto mai elastica della nota in margine, che va da poche righe a qualche foglio, dall’aforisma-lampo al mini-saggio, e può così lasciarsi andare a bizze e ghiribizzi, plausi e insofferenze, fantasie, satire e paradossi. Per suadente contagio il lettore proverà, come scriveva Giorgio Manganelli, «la delizia maniacale del perdersi nel margine del libro, muoversi accanto alle idee».
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    Miguel

    12/05/2020 09:16:57

    Marginalia è una raccolta di scritti sparsi a opera di Edgar Allan Poe; non si tratta della classica collezione di brani editi qua e là o di stralci diaristici, però: con questo libro viene infatti alla luce una vasta mole di appunti sulla scrittura (propria, ma specialmente altrui) presi nel corso di anni da un grande della letteratura. Poe non risparmia nulla e nessuno, anche perché spesso scrive soltanto per sé stesso, come promemoria, come spunto, senza mirare alla pubblicazione; la sua analisi della grammatica o del lessico o della struttura poetica è sapiente e spietata, talvolta perfino troppo approfondita per il lettore comune, e va a esaminare con grande perizia sia il lato tecnico degli scritti che la loro spendibilità presso il pubblico. Rari sono i complimenti nei confronti di più o meno blasonati colleghi (in genere i meno sono quelli da lui più stimati), ben più frequenti le critiche, quasi sempre non prive di ironia. 260 pagine di brani in genere non lunghi più di qualche riga, a volte sconfinanti nel vero e proprio e aforisma, tutti comunque da gustare.

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    Fabio

    11/05/2020 21:26:38

    Un libro da avere se siete davvero appassionati di Edgar Allan Poe.

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    Il_diavolo_in_corpo

    11/05/2020 13:22:10

    Questo libro è una vera chicca. Contiene articoli molto interessanti che rivelano lati di Poe del tutto ignorati dalla critica e dai lettori. Fortunatamente in Italia esiste l'Adelphi.

  • Edgar Allan Poe Cover

    (Boston 1809 - Baltimora 1849) scrittore statunitense. La vita Figlio di attori girovaghi, fu accolto, a due anni, nella casa di un ricco mercante di Richmond, John Allan, che lo allevò senza adottarlo legalmente. Il difficile rapporto con questa figura paterna sostitutiva inasprì in P. il trauma dell’abbandono del padre e quello della morte precoce della madre, la cui immagine si fissò ossessivamente nella sua memoria inconscia. Nel 1815, in Inghilterra con gli Allan, iniziò gli studi, continuati al ritorno, nel 1820, prima a Richmond, poi, per breve tempo, all’università della Virginia. Accusato di debiti di gioco, si trasferì a Boston, dove pubblicò il primo volume di poesie, Tamerlano e altre poesie (Tamerlane and other poems,... Approfondisci
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