Maria Luisa la duchessa Infanta. Da Madrid a Lucca una borbone sullo scacchiere di Napoleone

Nadia Verdile

Editore: Pacini Fazzi
Anno edizione: 2013
Pagine: 120 p., Brossura
  • EAN: 9788865501917

11° nella classifica Bestseller di IBS Libri - Biografie - Biografie e autobiografie - Esponenti di case reali

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    Daniela Domenici

    24/04/2014 16:38:23

    Premetto che amo la storia e anche le biografie, c'erano quindi già due buoni presupposti perché quest'opera di cui la giornalista e scrittrice Nadia Verdile mi ha fatto dono incontrasse i miei gusti; se poi la protagonista della biografia è una donna allora abbiamo fatto l'en plein perché come mi ha scritto nella dedica la Verdile ho "nell'anima amore per le donne". I miei complimenti più vivi, un dieci a lode merita la Maria Pacini Fazzi editore di Lucca per l'attenzione a ogni minimo dettaglio che rende il libro di Nadia Verdile, ancora prima di leggerlo, un piccolo gioiello da guardare e toccare come non mi era mai capitato di avere tra le mani. E ora la storia di Maria Luisa narrata così abilmente e con così profonda cognizione di causa intrisa di tanta passione da Nadia Verdile oltre che con uno stile narrativo senza alcuna manchevolezza stilistica (qui parla la correttrice di bozze?) che attrae e avvince come un romanzo facendoci conoscere le tante facce di questa regnante che, come dice il sottotitolo, è stata "da Madrid a Lucca una Borbone sullo scacchiere di Napoleone" ma che riuscì nonostante tante traversie e sofferenze, dopo le innumerevoli peregrinazioni a cui fu costretta, a lasciare una traccia della sua creatività, intelligenza e voglia di pace a Lucca, patria dei suoi ultimi anni; lì "profuse ogni suo sforzo in un progetto politico di buongoverno ispirato alla saggezza alla clemenza e alla prosperità della cultura e delle arti". Concludo con le parole dell'autrice tratte dalle sue note di lettura: "due gli obiettivi: svestire dei panni misogini le fonti utilizzate e raccontare di una Borbone senza respirare i pregiudizi che su questa casata ancora esistono?ho ricostruito la vicenda umana

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