Mary

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Regia: Abel Ferrara
Paese: Stati Uniti; Francia
Anno: 2005
Supporto: DVD
Salvato in 15 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (7 offerte da 6,24 €)

Tony è un regista e attore di successo, egoista e sempre concentrato su se stesso; si è attribuito il ruolo di Gesù Cristo nel controverso film che sta girando, "This Is my Blood". L'altra protagonista, Mary, che interpreta Maria Maddalena, alla fine delle riprese non riesce ad uscire dal suo personaggio e mentre tutti gli altri fanno ritorno a New York, rimane a Gerusalemme e inizia un viaggio tra i luoghi del Vangelo, rimanendo sconvolta dalla crudeltà della guerra tra Israele e Palestina. Ted Younger è un giornalista televisivo che ha ideato e conduce un programma sulla Passione e la Vita di Cristo; l'uomo deve affrontare una profonda crisi coniugale, e trova nell'esperienza di Mary quella luce spirituale che lo aiuta a ritrovare la strada.
3,5
di 5
Totale 2
5
1
4
0
3
0
2
1
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    K-ENZO

    07/04/2008 08:34:38

    Un film non fatto, solo abbozzato e poi piantato lì, con un cast favoloso semplicemente sprecato: sembra che Abel Ferrara non abbia più la forza di sviluppare e portare a termine i suoi lavori. Un film documento della crisi di questo regista che ha dato risultati alquanto altalenanti nella sua carriera. - Piuttosto che sprecare soldi per questo DVD, se volete sapere qualcosa sull'argomento, compratevi i Vangeli gnostici (ottima l'edizione Adelphi, curata dal compianto Luigi Moraldi).

  • User Icon

    Maddy

    27/04/2006 00:21:31

    Due film in uno, entrambi parlano di religione perchè il primo s'insinua nel secondo, entrambi ci portano a riflettere, o meglio ci fanno chiedere cosa sia potuto realmente succedere in quella vecchia Gerusalemme ed, in base a diverse prospettive, come potremmo considerare i fatti avvenuti; ci fa mettere in confronto la vecchia città con quella di oggi facendoci accorgere ulteriormente e realisticamente di come in Medio Oriente la vita civile sia l'utopia che dura da millenni. "This is my blood" parla della vita di Cristo attraverso la testimonianza di Maddalena e non più attraverso quella scontata dei 4 apostoli, c'illumina con un punto di vista alternativo, forse complementare ai classici 4 Vangeli. Uno dei messaggi del film di Ferrara è lo smarrimento, il vagheggiare rappresentato dal viaggio di Marie, viandante senza meta a Gerusalemme e in cerca di qualcosa di abbandonato e lasciato a metà; un film quindi che taglia il tempo che separa la Storia dai nostri giorni ricucendola così anche in modo suggestivo. Interroga i cattolici sulla sincerità nella propria fede, facendo immaginare un Dio che chiede di essere creduto, amato, implorato. Un film complesso, impegnativo, che lascia tante (troppe) domande a cui trovare legittime risposte, di cui si dovrebbe parlare/si parlerà di più e ancora nel tempo a venire e che coinvolge, per certi apsetti, comunque anche quelle persone che non credono in verità ad alcuna religione.

  • Produzione: Dolmen Video, 2006
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 83 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Inglese (Dolby Digital 5.1)
  • Lingua sottotitoli: Italiano; Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: interviste: conferenza stampa al festival del cinema di Venezia 2005; interviste: interviste ad Abel Ferrara, Stefania Rocca, Forest Whitaker; premi: consegna del premio della giuria al regista; trailers
  • Juliette Binoche Cover

    Attrice francese. Madre attrice, padre scultore e scenografo, respira aria di set fin da bambina e, appena cresciuta, frequenta i corsi d’arte drammatica a Parigi fino al debutto nel 1983 in Liberty Belle di P. Kané. Duttile, intellettuale, dalla bellezza non appariscente ma densa di energia interiore, lavora con J.-L. Godard in Je vous salue Marie (1984), con A. Téchiné in Rendez-vous (1985) e con L. Carax in Rosso sangue (1986) e Gli amanti del Pont-Neuf (1991), raggiungendo la massima intensità espressiva nel ruolo di Julie, la vedova-musicista di Tre colori - Film blu (1993) di K. Kie­(lowski. Divenuta diva del cinema «alto» europeo, lavora per L. Malle in Il danno (1992), indossa panni ottocenteschi per L’ussaro sul tetto (1995) di J.-P. Rappeneau e rifulge in Il paziente inglese (1996)... Approfondisci
  • Forest Whitaker Cover

    Attore e regista statunitense. Interprete afroamericano dal volto rassicurante e dal fisico imponente, è abilissimo nell'usare toni dimessi ed evitare sottolineature interpretative. La sua prima apparizione risale al 1982, con Fuori di testa di A. Heckerling, ma i primi ruoli importanti arrivano nel 1986: recita in Il colore dei soldi di M. Scorsese e in Platoon di O. Stone. Impone il suo talento sornione a fianco dell'istrionico R. Williams in Good Morning, Vietnam (1987) di B. Levinson, mentre nel 1988 interpreta in modo sofferto il geniale sassofonista C. Parker in Bird di C. Eastwood. Negli anni '90 si fa notare in La moglie del soldato (1992) di N. Jordan, nei panni di uno stilista postmoderno in Prêt-à-porter (1994) di R. Altman e in Smoke (1995) di W. Wang. Uno dei ruoli più significativi... Approfondisci
Note legali