Traduttore: S. Giametta
Collana: Classici moderni
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 251 p., Brossura
  • EAN: 9788817063326

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    Cristiano Cant

    01/07/2017 21:29:02

    Ma è ancora possibile regolare le lancette di questo tempo, la rozza frettolosità soffocante, i gesti spicciativi, la quantità di cose che ci spingono all'angolo con una parola attenta, misuratissima, un pensiero che pesi ogni piuma e ogni goccia del proprio sentimento di dentro e dei suoi passi coscienti? O è ormai cosa insensata? Non è un tema da poco, ma quando il dilemma monta la sua slavina aprite questo libro. Da qualsiasi parte cominciate la riposta ci sarà...e ritrovarsi allora in una selva chiara (sovvertendo per una volta, con devozione, il verso del Sommo). Ma nella sommità restiamo quando leggiamo: "Io chiamo l'architettura musica congelata". Maestoso corpus di immagini annodate all'anima, di consigli dati con fierezza, di appassionanti e fulminei caposaldi di un mondo interiore che qui si abbevera e si pasce di saggezza autentica come in non molti altri prati dello spirito umano. Perché: "La vera fortuna è la frugalità", frase che non è possibile smentire senza cadere in pruriti meschini. Goethe assembla la natura, l'uomo, le passioni, il tempo, come in un solo meraviglioso bouquet di ispirazione, di esperienza, di genio: "Noi guardiamo così volentieri verso il futuro perché coi nostri taciti desideri vorremmo tanto volgere a nostro favore ciò che in esso c'è di vago e si muove di qua e di là". Bellezza e incanto, durata, idillio, le corde del poeta suonano avvolgendo ogni tema nel molteplice flusso dell'esperienza: "Un arcobaleno che dura un quarto d'ora non lo si guarda più". Come non essere d'accordo? Resta il problema accanto alla parola, resta la vita. Può questa vita respirare simile altezza? Sa farlo? Deve farlo? Mi interrogo su un limite forse solo mio ma non posso alla fine che ribadirne la grandezza, non importa nient'altro. Goethe non solo non dà la mancia, ma spezza le parole come pane morale sulle tavole di ognuno.E' un uomo libero,centra le asole del cielo con mezza abbottonatura.

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