Il matematico impertinente

Piergiorgio Odifreddi

Editore: TEA
Collana: Saggistica TEA
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
In commercio dal: 24 ottobre 2013
Pagine: 347 p., Brossura
  • EAN: 9788850233007
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con Carta del Docente e 18App

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:

€ 9,35

€ 11,00

Risparmi € 1,65 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    angelo

    27/05/2015 11:50:48

    Ingredienti: dialoghi immaginari con celebrità del passato (Dante, Aristotele, Newton), interviste reali a geni del presente (Saramago, Chomsky, Nash), incursioni di un matematico nei territori di religione, letteratura e politica, approfondimenti di uno studioso nei campi di matematica, logica e scienze. Consigliato: a menti onnivore, curiose e impertinenti (insolenti e non appartenenti), agli amanti del pensiero scientifico, libero da dogmi, superstizioni e credenze.

  • User Icon

    Andrea

    12/01/2009 17:25:39

    Un libro interessante, di facile lettura (se non altro perchè si possono tranquillamente saltare i capitoli non di interesse) e con qualche utile spunto. L'unico, ma enorme, limite che ho trovato è che è "ossimorico"...critica a morte la religione, pur essendo lui stesso un religioso, avendo eletto a "dio" la logica e la matematica, che verità sui misteri del nostro mondo non ne denno ne pretendono di darne... La razionalità può portare all'ateismo caro Piergiorgio (come nel mio caso), ma non certo ad una spiegazione "logica" del mondo ...

  • User Icon

    Carmine

    29/10/2008 18:24:16

    Beh, di certo non si può dire di Odifreddi che non sia impertinente(in uso comune),comunque non mi trovo d'accordo con quasi tutte le sue conclusioni, ma in special modo sulla sua saccenza e presunzione di voler spiegare in modo scientifico/matematico meterie come la religione o la letteratura, inoltre ho trovato molto offensivo il suo disprezzare le materie umanistiche,ed eleggere ad uniche facoltà degne di nota, solo quelle matematico/scientifiche... se tutti fossero solo matematici, dove li troverebbe Odifreddi gli editori per pubblicare i suoi scadenti libricini?

  • User Icon

    fabio

    25/07/2008 21:46:25

    buon libro! merito suo se adesso ho una bibliografia diversa da quella già programmata! capitoli brevi e chiari, piacevoli da leggere! ottimo punto di partenza per stuzzicare le menti

  • User Icon

    Manuela di Trieste

    31/07/2007 09:13:30

    E'senza dubbio apprezzabile che, in un paese in cui si continua a privilegiare la cultura umanistica,qualcuno ribadisca l'importanza della tecnica e della razionalità (MI DUOLE dirlo, ma indubbiamente il mondo ha più bisogno di tecnici e scienziati che non di artisti e filosofi !)....Però Odifreddi pecca in senso opposto,assumendo talvolta i toni del fanatismo.Inoltre taluni passi (specie quelli ch pretendono di analizzare dal punto di vista matematico le opere di alcuni grandi scrittori) mi sembrano cervellotici, ed in definitiva sterili.

  • User Icon

    Gabriele

    09/07/2007 10:01:54

    Che dire,come al solito grande Odifreddi cinico,irriverente,talvolta perfino spietato,a volte da per scontato conoscenze che non tutti possiedono,ma evita passaggi complessi in maniera che non si debba fare i salti mortali per seguirlo. Consigliato

  • User Icon

    ANTONIO

    15/06/2007 19:44:58

    MI ASPETTAVO UN LIBRO ECCELLENTE. HO TROVATO UN LIBRO DI BUONA QUALITA'. SI': ODIFREDDI E' UN POCO SACCENTE, MA HA IL DONO DI FARSI CAPIRE. QUESTA NON E' COSA RISIBILE, CREDO! SONO UN BUDDHISTA: LO SONO IN E CON OGNI ATOMO DEL MIO CORPO. QUINDI SONO ATEO. DEBBO DIRE CHE NON MI SONO SENTITO URTATO DALLE PAROLE DEL MATEMATICO NEANCHE PER UN ISTANTE, RELATIVAMENTE ALLA SOSTANZA DI QUANTO DA LUI AFFERMATO. ANCHE SE EGLI PUO' NON APPARIRE, NEL MODO DI ESPRIMERSI, ECCESSIVAMENTE SIMPATICO. DA LEGGERE.

  • User Icon

    chemista scepticus

    27/03/2007 12:17:32

    Sono stato il primo ad esprimermi su questo libro, e - sedotto dalla non banalità degli argomenti che prometteva - ho avuto il torto di fargli credito del punteggio massimo senza averlo letto. Ma, ora che ho letto questo ed altri libri di Odifreddi, mi sono completamente ricreduto. Innanzitutto, la saccenteria dell'autore (che non è un Cartesio né un Pascal, e nemmeno un divulgatore di genio) dà fastidio. In secondo luogo, l'autore vuole fare del sarcasmo voltairiano: ma per farlo bisognerebbe essere Voltaire. In terzo luogo, Odifreddi vuole distruggere, ma non sa proporre niente di costruttivo in cambio. Infine, da qualche parte in qualcuno dei suoi libri, egli afferma che "non possiamo essere essere cristiani [...] se vogliamo essere razionali e onesti". Ora, il precetto cristiano di amare il prossimo come se stesso è, probabilmente, irrazionale, perché l'uomo in genere è quello che è: ma vorrei che Odifreddi, di grazia, mi spiegasse dov'è la disonestà! Disonesto padre Kolbe? Disonesta Madre Teresa di Calcutta? Ma andiamo!

  • User Icon

    Antonio

    13/03/2007 19:36:13

    Odifreddi e Blondet, così diversi e così simili. Odifreddi dimostra che anche la "scienza" è una religione. In realtà Odifreddi non è neppure un dozzinale divulgatore come Piero Angela, ma un frustrato, perché, non essendo riuscito a diventare un matematico eccelso, ambisce almeno ad essere un quasi-filosofo. Con ciò, qualcosa del libercolo si può condividere, ma a me pare che il livello culturale sia infimo. Intendiamoci, Blondet e Socci non sono migliori. Gli opposti si attraggono.

  • User Icon

    gabri

    05/03/2007 10:32:44

    Fantastico e impertinente Odifreddi! da leggere!

  • User Icon

    Andrea

    22/02/2007 03:37:42

    Da una parte ci sono coloro i quali non hanno una vaga idea di cosa sia la Scienza - perchè si limitano a captarne le definizioni pretestuose che gli forniscono i Media, oppure danno retta al Parroco quando dice loro che gli scienziati stanno cercando, aiutati dal Maligno, a liquidare Dio e il mistero dalla vita dei suoi figli - e dall'altra abbiamo Odifreddi, che ha buoni propositi, ma almeno in questo libro vi aderisce insufficientemente. Sia la nostra cultura "romantica", sia quindi l'atteggiamento forse sbrigativo con cui Odifreddi la liquida lasciano molto a desiderare. Il libro è "necessario", e probabilmente come alcune cose necessarie è carente sul piano estetico.

  • User Icon

    aldotodesco

    19/02/2007 19:55:32

    Pessimo esempio di libro sotto l'aspetto narrattivo, di pochissima fantasia, pieno di luoghi comuni per niente originali.Ma questo non e' l'aspetto piu triste, l autore con grosse pretese di verita' non confutate dalla scienza tenta una plateale controinformazione affermando come se fosse un dato di fatto, senza necessita' di ulteriori discussioni, la nascita della vita casuale e in genere la discendenza dagli ominidi dell essere umano. Odifreddi tenta di spacciare per legge la teoria dell evoluzione, quando si sa che fa acqua da tutte le parti. Le nuove teorie evoluzioniste sono sempre piu' labili e inconsistenti. I punti critici dell evoluzione non vengono minimanente sfiorati, e sono i seguenti: La nascita della vita', la cosidetta ABIOGENESI, che resta assolutamente un mistero; e qualsiasi prova di laboratorio e' falsa o improponibile. La microevoluzione, che e' in parte plausibile, per spiegare l evoluzione all'interno di una specie, ma assolutamente fallace se tenta di dare spiegazione per la trasformazione di un arto in ala o di un piede in pinna, infatti non sono mai stati trovati i fossili intermedi. Inoltre l evoluzione si scontra con un altro problema insormontabile, la complessita' irriducibile. Per di piu', la nascita dell essere umano con le sue peculiari e uniche caratteristiche, viene ridimensionata ad una evoluzione semplicissima degli ominidi. Sono solamente opinioni e punti di vista.. tentare di farli passare per verita'mi sembra molto meschino.

  • User Icon

    allotrope

    14/02/2007 19:17:48

    L'uomo è una scimmia. La scimmia non ama sentirsi dire che è una scimmia. Forse è per questo che molti non hanno apprezzato il libro di Odifreddi. Io per parte mia già lo sapevo e l'ho apprezzato moltissimo, l'ho anche regalato e fatto leggere alle scimmiette che frequento.

  • User Icon

    Claudio

    14/02/2007 11:28:33

    Odifreddi tradisce completamente la matematica e se possibile allontana ancor di più i profani da questa bellissima disciplina. La matematica è prima di tutto onestà intellettuale, rispetto rigorosissimo della realtà e della logica, silenzio di fronte a ciò che non si conosce. Odifreddi fa dire alla matematica ciò che essa non dice e non può dire. Propongo che venga allontanato dall'Unione Matematica Italiana per la strumentalizzazione indebita che fa del suo ruolo di matematico.

  • User Icon

    Luigi

    01/02/2007 12:02:28

    Spendido esempio di saggio aperto. Finalmente si discute su basi scientifiche, certe, razionali. Libro ben fatto, originale e con un paradigma che sollecita ampie discussioni. Libro per gente che senza paraocchi si apre alla verità. Meravigliosa l'intervista ad Hitler.

  • User Icon

    Ale

    30/01/2007 19:18:58

    Sarà che è il primo libro di Odifreddi che leggo ma devo dire che mi è sembrato molto interessante!!

  • User Icon

    marcolin

    09/01/2007 16:50:40

    siamo alle solite, e la media dei voti delle recensioni ampiamente insufficiente lo dimostra, odifreddi riscrive l ennesimo libretto sull' odifreddi pensiero.. e continua in maniera testarsda a scontrarsi con l'uomo religioso/umanistico... che barba che noia.. Ma lo fa apposta a riscrivere sempre le solite cose e ci ha preso gusto .. o e' puramente un'operazione commerciale?.Il libro non l'ho letto, ma ultimamente mi vedo odifreddi su sky tv.. e cosi mi e' venuta voglia di spulciare sul suo ultimo capolavoro.. il matematico impertinte.. e siccome conosco dove vuole andare a parare... non ho resistito.. e mi permetto di criticarlo ampiamente anche senza leggerlo del tutto. Certo odifreddi e' intelligente ( dal punto di vista commerciale riesce a trovare chi gli pubblica i libretti.. significa che ha capacita' persuasiva almeno negli editori ) ma lo dobbiamo avvisare che l intelligenza non e' una prerogativa di una casta orientata palesemente in un certo senso, possono essere intelligenti anche gli altri... Di lui avevo letto il libro in cui parlava di godel e sono stato sorpreso.. odifreddi riesce a mettere alla berlina perfino KURT GODEL per via del suo famoso teorema, proprio non gli va giu', non riesce a digerire il pensiero di KURT GODEL... mette al confine quasi come fosse una bizzaria logica il suo famoso teorema.. o peggio ancora crede solo lui di averlo capito... Odifreddi di sicuro, vuole diventare un filosofo, lo sento.. Restando nel campo della filosofia ( perche e' questo l'argomento reale dell'odifreddi, ma non vedo proprio cosa possa aggiungere alla filosofia una mente come la sua ) l autore si sforza di invaderne l'argomento principale cioe l'uomo e l'umanesimo filosofico, in veste di matematico.... e questo lo trovo poco logico.. anzi non lo trovo pertinente.. vorrebe formalizzare il pensiero e la coscienza dell'uomo in un algoritmo scritto da lui magari .

  • User Icon

    renato

    22/12/2006 22:11:17

    spero che venga pubblicata.. e' la seconda volta che scrivo la mia opinione di bocciatura su tutti i fronti del libro, a partire dalla poca padronanza stilistica per arrivare al suo goffo tentativo di usare il trucchetto delle interviste lunghe noiose piene di luoghi comuni ( i suoi ) quando invece bastavano poche parole per trasmettere al lettore cio' che vuole far capire, cioe,' che chi non la pensa come lui..si trova certamente dalla parte sbagliata. Obiettivamente a parer mio modesto, piergiorgio non si trova a suo agio come scrittore. Seconto aspetto, il contenuto delle sue interviste e' molto di fantasia, e lui tenta tenacemente di farle sembrare piu' realistiche e piu' consoni possibili al suo pensiero, con una poco velata arroganza. terzo aspetto non trovo motivato questo suo accanirsi contro la religione ed in particolare contro quella cattolica, chissa dove vuole arrivare mettendo alla berlina tutte le persone che hanno questa fede, forse si sente cosi superiore che si permette di prenderle in giro. quarto punto, ritiene che la superiorita'( sempre a suo parere) della tecnologia e della scienza in genere, possa essere tutto quanto basta per poter migliorare la nostra societa', mettendo in secondo piano l aspetto umanistico.. anzi secondo lui si potrebbe formalizzare in matematica anche la filosofia.. sigh.. Mi sembra di intuire, da tutto questo bla bla mezzo inventato, che ci sia un inconsapevole tentativo di odifreddi e di quelli che la pensano come lui, di inculcare nel lettore che esiste la possibilita' di creare un algoritmo logico matematico per poter gestire la societa intesa nel suo complesso piu esteso.. con UN COMPUTER.. altro che credere in dio.. qua bisgona credere in odifreddi.. spero di non essere stato offensivo.

  • User Icon

    Paolo Marani

    16/12/2006 16:12:00

    Questo è un libro che ritengo risulterà sicuramente indigesto a chi ancora crede nella supremazia della cultura cosiddetta "nobile" o "umanistica". Tuttavia, anche chi pensa (come me e d'altronde lo stesso odifreddi) che il rigoroso pensiero scientifico sia superiore, rimarrà assai deluso. Il libro, mi dispiace dirlo, è davvero brutto. le tante credenze e mistificazioni di cui è intriso il comune sentire popolano e religioso, possono certamente essere affrontate e combattute con una certa dose di "impertinenza", ma il modo in cui questo libro affronta il problema è irritante, essendo stacarico di giudizi lapidari e affatto ponderati. Anche se in molte parti ha a mio parere ragione su tutta la linea, il libro è e rimane brutto, artificiosamente colto, infinitamente autoreferenziale, difficile da digerire in molte parti dove si perde enumerando citazioni spesso usate più per intimidire che per spiegare. Insomma, per me non va al di la della sufficienza, anche se in contraddizione a ciò risulta vendutissimo. Sicuramente ha scritto di meglio, compratelo solo se non potete farne a meno.

  • User Icon

    fulvio

    19/11/2006 17:33:03

    pessimo molto pessimo... non capisco perche odifreddi fantomatico intelettuale si sforza di apparire cosi' poco intelettuale, scendere al livello di comare pettegolosa.. in fantomatiche interviste.. e cosi' montato la testa con questa matematica.. che fa vomitare.. tutti noi abbiamo capito o sappiamo di gia' cosa sia la matematica.. non c'e' lo deve spiegare uno come lui... ma lui e' senza freni inibitori arriva a discorsi fumosi senza senso di prima categoria... ma mi spieghi matematicamente perche lui mi risulta antipatico dopo averlo visto ( in tv a fare il clown..) e letto... sembra un bambino che ha appena imparato a fare le sottrazioni... ( comunque e' stato furbo ... e' riuscito a vendere un libro anche a me...)..il suo tentatico di mettere all angolo tutto cio che non e' numerico .. risulta bambinesco o peggio... Dove vuole arrivare?.. che faccia come la hack.. che dice solamente:.. la fede non si spiega con i numeri..ma nemmeno i numeri possono dire che averla e' sinonimo di sciocchezza o cretineria. ( tanto anche lei in punto di morte.. speriamo lontano.. si aggrappera' a qualcosa..come hanno fatto tutti in punto di morte... e visto che sono medico... lo posso dire come esperienza diretta.... e non mi venga a tirare fuori che bisogna considerare il momento particolare...essere in punto di morte.. tanto particolare da far perdere la ragione ..in quel momento si diventa lucidi come non mai nella propria vita...caro giorgio..)

Vedi tutte le 81 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione