La meccanica del cuore

Mathias Malzieu

Traduttore: C. Poli
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2012
Pagine: 160 p., Brossura
  • EAN: 9788807018909
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Recensioni dei clienti

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    Paolo

    25/08/2016 14:33:55

    Ho comprato il libro incuriosito dalla trama e dalla copertina. Avevo voglia di una storia fantastica, leggera, da leggere sotto l'ombrellone. All'idea, originale e scritta anche con uno stile gradevole, assegnerei il punteggio pieno. In fondo, ti stanno a cuore le sorti di Little Jack. Le atmosfere descritte, oniriche e visionarie, lasciano poi un ampio spazio all'immaginazione. Quello che invece è intollerabile è la ripetuta citazione di eventi o fatti che il protagonista non può conoscere, narrando l'autore la storia al presente. All'inizio pensavo ad un errore veniale, ma poi la cosa si ripete per tutto il romanzo, in modo pedante e non accettabile. Provo ad elencare i casi più clamorosi ricordando che il protagonista nasce nel 1874 e la storia si conclude nel 1892. 1) La Coppa del Mondo viene istituita nel 1930; 2) Charles Bronson nasce nel 1921 ma le sue rughe diventeranno famose solo molto tempo dopo; 3) il primo Tour de France si correrà nel 1903; 4) il personaggio di Campanellino vede la luce nel 1904; 5) Modigliani nasce ben dieci anni dopo Jack, e i suoi primi quadri vedono la luce solo nel 1900; 6) le granate a mano, scomparse nel XIX secolo, tornano ad essere utilizzate nella Prima e Seconda guerra mondiale; 7) il gas lacrimogeno verrà usato per la prima volta dai francesi contro i tedeschi solo nell'agosto del 1914, durante la Prima Guerra mondiale. Se l'autore ha fatto in modo che la vita di Jack incrociasse quella di George Melies, realmente vissuto, è evidente che la collocazione temporale del racconto avesse una sua importanza, ma il fatto di aver bellamente e così palesemente voluto inserire particolari del tutto sconosciuti al protagonista rende a mio giudizio l'opera non classificabile. Domanda: nemmeno l'editor avrà notato sì tante incongruenze? Peccato, una grande occasione perduta.

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    maria

    25/05/2015 18:00:01

    Trovato originale (forse) pessimamente e noiosissimamente portata avanti

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    Melania

    28/02/2014 23:03:32

    Mah...Sono perplessa. Mi è piaciuta la magica poesia di questo libro, ma la trama mi ha un po' irritata. Forse dipende dal mio vissuto. In qualche modo mi ricorda Eduard mani di forbice (la sua diversità), anche se qui c'è di più. C'è il passaggio dall'infanzia all'adolescenza e la figura materna iperprotettiva.

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    strummercave

    26/02/2014 16:54:44

    Tante intuizioni felici in questa favola dark, semplice, divertemente, ricca di spunti e con i personaggi principali devastati da imponenti esplosioni ormonali. Lo stile dell'autore, però, non può soddisfare chi ha bisogno di una lettura appagante e non si accontenta di telegrammi, aforismi e dialoghi onirici. Di sicuro c'è molto di meglio in giro, però la sufficienza è raggiunta.

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    mossy

    17/02/2014 10:34:40

    Deludente in ogni aspetto. Storia d'amore si, ma non mi è piaciuta com'è scritta. Benchè di poche pagine ho avuto difficoltà a terminarlo, a differenza di altri libri, mi sono dovuta imporre di finirlo solo per curiosità. Peccato!

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    Tiziana

    26/12/2013 16:49:35

    Un vero gioiellino, denso di bellissime immagini e poetiche metafore; un sussurro e un palpito, un urlo e un rimbombare che si alternano continuamente. Tocca il cuore, accarezza i sentimenti, suscita tenerezza e anche disperazione. Lascia interdetti perché finisce troppo presto e bruscamente.

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    Serena Zanfini

    14/01/2013 10:09:05

    E' un libro delizioso, scritto in maniera gentile, una favola che si avvicina moltissimo alla relatà dei sentimenti.

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    Mattia

    03/01/2013 16:03:46

    E' un libro di 147 pagine e va preso per quello che è: un libricino da leggere con curiosità, non un romanzo da 500 e più pagine in cui ogni cosa debba essere perfetta. Detto ciò gli do 5 stelle perchè è veramente ben scritto, descrive bene i personaggi ma, al tempo stesso, lascia spazio all'immaginazione. La storia ti mette voglia di continuare pagina dopo pagina per vedere come va a finire, i personaggi sono nella loro particolarità entusiasmanti. Io, parlando col senno del poi, lo rileggerei. Un bellissimo libro.

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    stefania

    28/10/2012 20:17:47

    assolutamente deludente, non riuscivo neanche a finirlo, ho impiegato ben tre mesi per leggerlo tutto... non mi era mai capitato. banale, anacronistico, sconclusionato... senza alcun vero sentimento. e poi, addirittura, come se non bastasse, finisce male! ok il prezzo economico, ma con gli stessi soldi si può leggere di meglio. sconsigliato!

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    Lady Libro

    14/09/2012 00:50:58

    La trama di questo libro mi aveva conquistata e quindi l'ho comprato tutta contenta, a scatola chiusa. Non avrei mai immaginato che potesse rivelarsi una delusione così grande. L'inizio è anche bello e promettente: pieno di magia, dolcezza, contenuti fiabeschi e profondi... che puntualmente svaniscono con il procedere della storia! Il problema più grande de "La meccanica del cuore" è sicuramente lo stile (non so se è colpa dell'autore o della traduttrice): è leggero, quindi ha il pregio di rendere la lettura non molto pesante, ma anche il difetto di essere approssimativo, poco descrittivo, pieno di frasi fatte e banali, con tanto di personaggi che rivestono il ruolo di macchiette senz'anima. Sembra di leggere un libro scritto da una tredicenne con gli ormoni a mille! Sarò anche un'appassionata lettrice di paranormal romance e romanzi rosa in tutte le salse, ma io ho sempre detestato, come in questo caso, gli amori a prima vista! Sono più irreali e assurdi delle storie del Babau sotto il letto che spaventa i bambini... Ma poi dov'è la cosiddetta storia d'amore? Io non l'ho vista da nessuna parte. O meglio: non ho capito se fosse di tipo carnale o spirituale, visto che Jack, il protagonista, non fa altro, per tutta la durata del romanzo, che guardare il corpo della sua amata, in particolare il sedere. E quest'ultima non si capisce fino a che punto lo ami, anzi, mi è addirittura sembrato che fingesse di amarlo... Non so, io ho visto in lei tanta indifferenza e freddezza... A proposito, lei si chiama, tenetevi forte.... "Miss Acacia". Ma come diamine si fa a chiamare una persona così? A questo punto preferivo Sigismonda o Ermenegilda. Un'altra cosa fastidiosa di questo romanzo sono i numerosi anacronismi: siamo nel 1800, perchè mai ci sono continui riferimenti al calcio, al meteo, alla Coppa del Mondo e agli smalti per unghie? Per non parlare poi del grandissimo Georges Melies, in questo libro ridotto ad un esaltato, psicotico donnaiolo perennemente arrapato...

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    Talita84

    01/08/2012 01:29:55

    Purtroppo devo dissociarmi dai commenti positivi sullo stile di Malzieu. Ho apprezzato moltissimo l'idea, l'originalità della trama, i personaggi e le ambientazioni ma lo stile proprio no. La scrittura non è lieve ma soltanto secca: nella prima pagina ho contato 19 pause forti in 21 righe! E'come se un musicista cercasse di suonare un pezzo per pianoforte con un basso elettrico. Lo si può fare naturalmente, ma a patto di essere in grado di riarrangiare il pezzo da cima a fondo. Frasi spezzate come quelle di Malzieu stridono con la trama, rendono il ritmo troppo veloce e monotono. Alla lunga la sensazione che ho provato leggendo questo romanzo è stata di lievità eccessiva, come se tutte le parti del racconto fossero uguali allo stesso modo. Non è così, non può essere così in un racconto in prima persona! Con questo stile si scrivono i thriller, non le fiabe, antiche o moderne che siano, perchè il tempo della fiaba è il tempo del sogno e i sogni (quando non sono incubi) non hanno tutta questa fretta. Potrebbe essere un difetto della traduzione, ma è comunque un difetto. Spiacente, non più di 3.

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    Renato

    24/07/2012 18:46:53

    divertente, struggente, delicato... un libro bellissimo in cui è difficile non ritrovare una parte di se stessi. un pò debole il finale...

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    monique

    08/06/2012 12:20:42

    letto tutto d'un fiato...una favola che poi tento favola non è....parla dell'amore,del sentimento,di quanto sia bello e devastante essere innamorati...una piccola parentesi, una piccola fuga dal tran tran caotico di ogni giorno.

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    Laura

    09/05/2012 22:46:27

    Ad essere sincera, quando venni a sapere di questo romanzo lo snobbai alla grande. Credevo si trattasse dell'ennesima sdolcinata storia d'amore (fu la copertina ad attirare nuovamente la mia attenzione su questo libro). Ah come mi sbagliavo: a parte qualche incongruenza temporale, sono rimasta letteralmente affascinata dalla storia del piccolo Jack, del suo cuore in grado di funzionare grazie ad un orologio a cucù, del suo amore per l'incantevole cantante Andalusa, dalle atmosfere gotiche e surreali e dallo stile delicato e poetico di Malzieu. Anche io lo consiglio!

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    Emiliano

    03/05/2012 23:22:00

    Sembra davvero una storia di Tim Burton, parla di diversità (mostruosità), di emarginazione, di sentimenti ingenui, il tutto con una spruzzata di gotico. L'idea del cuore regolato da un orologio e' originalissima e tutto il libro e' un susseguirsi di aggettivi e metafore incantevoli. Il sentimento di Jack per Miss Acacia e' descritto con tanta delicatezza da farci tornare bambini. Le prime pagine con la nascita di Jack raccontata ... in prima persona, sono una perla. A 3/4 del libro avrei dato 7 su 5, purtroppo il finale strappa il racconto. Sembra quasi un rifiuto a priori di un lieto fine, peggiorato da un epilogo narrato da narratore esterno, col tono del 'cosa succede dopo', da telefilm di basso profilo. L'autore e' caduto nel momento in cui avrebbe dovuto reggere fino in fondo l'originalita delle premesse che ha creato, ricadendo in una ... storia normale. Comunque da leggere

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    Federica

    01/05/2012 17:57:46

    Anch'io lo consiglio: è leggero e allo stesso tempo profondo. Una bella metafora dell'amore.

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    Daniela C.

    20/04/2012 14:22:53

    La meccanica del cuore è una favola e in quanto favola riesce a dare al libro un carattere prettamente magico. Sembra sbucato fuori dal mondo di Tim Burton, ed è in questa ambientazione un pò "Halloweeniana" che riesce a descivere l'amore e tutte le sue sfaccettature. La delicatezza con cui affronta l'argomento in realtà sprigiona tutta l'ironia e la brutalità che sono propri dell'amore. Un libro davvero carino, che consiglio vivamente!

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