Menti sospettose. Perché siamo tutti complottisti - Gian Luigi Giacone,Rob Brotherton - ebook

Menti sospettose. Perché siamo tutti complottisti

Rob Brotherton

Con la tua recensione raccogli punti Premium
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente
Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente
Traduttore: Gian Luigi Giacone
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 2,19 MB
Pagine della versione a stampa: 318 p.
  • EAN: 9788833975276
Salvato in 5 liste dei desideri

€ 9,99

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

EBOOK

Compatibile con tutti i dispositivi, eccetto Kindle

Cloud: Sì Scopri di più

Aggiungi al carrello
spinner
Fai un regalo
spinner

non è possibile acquistare ebook su dispositivi Apple. Puoi comunque aggiungerli alla wishlist

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Loro cercano di controllarci. Ci fanno credere che viviamo in società libere e democratiche e che siamo i padroni del nostro destino, ma non è così, lo sappiamo bene. Ci nascondono la verità. Basta grattare sotto la superficie: l’omicidio di Kennedy, i vaccini, l’11 settembre, gli UFO, le scie chimiche, l’uomo sulla Luna, Bin Laden, i massoni, Lady D, gli Illuminati, Elvis Presley, il Nuovo Ordine Mondiale, i Protocolli dei Savi Anziani di Sion, i rettiliani... Ovunque si guardi è evidente che c’è un piano colossale per manipolarci. Cosa si nasconde dietro le più articolate teorie del complotto e, soprattutto, chi sono i complottisti e come è possibile che così tante persone possano credere anche alle più ardite e immaginarie speculazioni?Rob Brotherton, che da anni studia come funziona la «mentalità complottista», analizza in questo libro, accattivante, ironico, e anche un po’ inquietante, i motivi per cui le nostre menti ci inducono tanto spesso a credere a cose implausibili, non provate e, soprattutto, in nessun modo provabili. Il fatto è che queste storie si adeguano perfettamente a certi  circuiti mentali che – volenti o nolenti – tutti noi ci portiamo dentro, confortando le nostre paure più profonde, i nostri desideri più nascosti e il nostro stesso modo di interpretare il mondo. La psicologia del complotto è affascinante e svela molto su noi stessi e su come sono costruite le nostre menti. I complottismi non sono aberrazioni psichiche di pericolosi sociopatici, sono il prodotto del funzionamento del nostro cervello e la radice stessa del verbo «credere». Magari saranno in pochi a credere che il presidente degli Stati Uniti sia un mutaforma rettiliano (ma certamente sono più di quanti vorremmo che fossero!), ma sono ancora milioni (e continuano a crescere) coloro che credono alla correlazione tra autismo e vaccini (è dimostrato chiaramente che non ci sia, tanto per essere chiari). Dopo aver letto Menti sospettose saremo sorpresi nel riconoscere come sia facile cedere alla narrazione complottista ma avremo ben chiaro come sia possibile sfuggirvi. È vero che i complotti nel mondo talvolta esistono, più spesso però è meglio essere prudenti e fare attenzione a cosa scegliamo di credere perché, alla fine, potremmo scoprire che i complottisti siamo noi.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

4,5
di 5
Totale 2
5
1
4
1
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Mirko

    07/08/2019 10:01:51

    Interessante saggio che analizza un tema (quello del complottismo) che sta prendendo sempre più piede, sia a livello di dibattito pubblico, che a quello di discussioni private. Nel farlo Brotherton smonta varie convenzioni che forse tendiamo a dare ormai per assodate: che il complottismo sia un fenomeno in crescita esponenziale grazie all’avvento dei Social, o che sia una caratteristica ad esclusivo appannaggio delle menti particolarmente paranoiche e bisognose di riprendere il controllo delle loro esistenze. Invece, ci spiega, fenomeni di complotto sono stati sempre presenti, sin dagli albori della storia, e soprattutto, i meccanismi cerebrali dai quali si attivano i percorsi di tipo complottistico sono presenti nella struttura mentale di ogni essere umano. Ne esce una lettura decisamente utile e curiosa, che non ci toglie però dalla testa l’idea di base, di pensare al complottismo come ad una forma di “sfogo” per persone tendenzialmente problematiche e inclini alla paranoia.

  • User Icon

    Gianluca Pignalberi

    06/02/2019 20:48:58

    Lettura irrinunciabile per comprendere un po' meglio i comportamenti di quanti tendono a credere alle teorie del complotto (e l'autore dimostra che siamo tutti noi). Più che di smontare i complotti, l'autore è interessato a smontare i meccanismi del cervello umano. Testo ricco di spunti, di rimandi, di casi reali. E di (auto)ironia, cosa che apprezzo tantissimo e che mi fa pure sorvolare sui pochi ma fastidiosi refusi della traduzione.

  • Rob Brotherton Cover

    insegna Psicologia presso il Barnard College di New York City ed è visiting research fellow presso Goldsmiths, University of London; è considerato un esperto internazionale delle teorie del complotto. Ha scritto sui complottismi per «New Scientist» e «Skeptic» e tiene sull'argomento il blog conspiracypsychology.com. Approfondisci
Note legali