Messaggio da Andea

Giuseppe Amato

Editore: Edimond
Collana: Centopagine
Anno edizione: 2000
Pagine: 504 p.
  • EAN: 9788850001033
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Recensioni dei clienti

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    Giovanni Serina

    15/05/2002 12:09:29

    Ma quanto vi scaldate! Questo libro è una cosa terribile, noioso, lento, e pedante; sembra scritto da un ex-seminarista pentito. Questo è quanto.

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    GIUSEPPE AMATO

    26/07/2001 19:11:04

    Ho già scritto privat. a Pilgor, che ringrazio, e ora vedo che fa scrivere da Monica (tra l'altro insinuando che io faccia quello che ha fatto lui; lo so perché Monica parla di "messaggio" come lo intendo io, solo dopo la mia risposta a Pilgor (sei un po' ingenuo o digiuno di psico,eh?). Sarei curioso di sapere perché sono tanto arrabbiati con un messaggio d'amore, perché si vede che si accaniscono oltre una normale recensione. Gli altri almeno danno un giudizio misto tra il positivo ed il negativo ma non sono dei cani arrabbiati;forse è un prete che si nasconde dietro ai due mittenti? oppure è al contrario qualche fanatico bigottone? se vogliono che gli restituisca i soldi...ma paragonarmi a P. Kolosimo è il massimo! (Gli posso citare almeno altri 20 autori che in passato e anche oggi scrivono cose simili.Si vede che non hanno letto tutto il libro; Pilgor, leggi l'ultimo capitolo e intuisci quello che sto facendo: il seguito!!! Perché i veri criminali come me sono recidivi. Hai capito, bimbo? E saranno guai quando uscirà il seguito. Lì sì ti potrai divertire a criticare. Ti voglio bene perché sei mio fratello, ma, scusami, Monica è la tua ragazza o tua sorella? Ciao a presto. E poi avere tanti giudizi diversi uno dall'altro fa piacere: vuol dire che il libro ha raggiunto il suo scopo, cioè creare un dialogo intorno al nocciolo del problema e questo mi rende felice e amico di tutti, anche dei denigratori. Scrivetemi pure, anche gli insulti, grazie!Giuseppe Amato

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    Monica

    21/07/2001 00:01:47

    La penso esattamente come Pilgor, è un libro che non trasmette alcuna emozione, una storiella "allungata" per 500 pagine che già dopo le prime trenta ti ha annoiato. La visione in chiave fantascientifica della vita di Gesù poteva essere una gran bella trovata in quanto alcuni elementi possono adattarsi benissimo ai reali avvenimenti, così come fa Peter Colosimo in un suo libro rivisitando il vecchio testamento, ma l'uso smodato che fa l'autore delle parole come "amore", "Spirito Santo", ecc. rendono il libro molto noioso. Quello che mi sento di dirvi e di non farvi condizionare dai commenti che sembrano scritti dagli amici dell'autore giù al baretto davanti un bicchiere di Chianti, ma di reagire a "pelle".

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    Corrado Tini

    13/07/2001 18:18:11

    Molto carino, generalmente scorrevole, anche se a volte un po' lento. Mi piacerebbe vedere la faccia di qualche blasonato vescovile, se dovesse succedere una cosa simile... Sig. Pilgor di Kataweb, ma lei non ha niente di meglio da fare che scrivere male di un libro di cui ha appena dimostrato di non avere capito nulla? Non è un libro di fantascienza! Ritorni ai suoi premi Hugo e si tenga le sue idiozie per se'!

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    Andrea Tirelli

    13/07/2001 18:14:10

    Mi sono divertito! Giuro! Il libro è pieno di sciocchezze pseudoscientifiche, ma mi è piaciuto. E chi se ne frega se non tornano i conti, mi ha regalato due giorni "emozionati". Complimenti all'autore...

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    Francesco Agostini

    13/07/2001 18:11:24

    Libro classificabile nei naif-romantici, nonostante lo sviluppo un po' lento, non esente da zoppicamenti qua e la', si contraddistingue per la piacevole rivisitazione di alcuni dei più famosi luoghi comuni così cari alla religione cattolica. Nonostante le ovvie imprecisioni scientifiche, peraltro sicuramente perdonabili, dati i toni e il protagonista, la lettura si rivela comunque emozionante, e fornisce una qualità non comune nelle opere prime.

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    fioriti nicoletta

    11/07/2001 21:52:54

    E' un libro un po' naif ma mi piace per l'idea di partenza(una civiltà scomparsa) per arivare alla sorpresa finale: la possibilità che nel natale del 2000 gli astronauti si ritrovino il corpo ibernato di Gesù da portare sulla terra. Peccato che il libro finisce dove dovrebbe incominciare: l'autore ha avuto vita facile con una storia che è già scritta; vorrei vedere come "inventa" Gesù tra noi oggi nel luglio del 2001, ammesso che glielo permettano. non sono religiosa bigotta ma la figura di Gesù mi affascina come quella di Gandhi, Ciao nicoletta P.S. mi è venuto il dubbio che il signor pilgor@katamail. com non abbia letto tutto il libro perché si è meravigliato di alcuni dettagli infondo trascurabili e non se l'è presa con un pazzo che immagina un Gesù extraterrestre.

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    Pilgor

    07/04/2001 21:49:27

    Libro banale e scontato, scritto in maniera elementare, povero di contenuti. Sembra, infatti, che l'autore abbia diluito il contenuto di 10 pagine in 504. Non è altro che la rivisitazione in chiave "pseudobanalfantascientifica" del Vangelo. Non arriviamo nemmeno ai livelli della più banali sciencefiction televisive. Come si può immaginare che su di una astronave appartenente ad una civiltà molto più evoluta della nostra ci sia un videoregistratore?!?! E che dire dell'astronave comandata da militari appartenenti ad un popolo pacifico a tal punto da non aver mai conosciuto la guerra?! Sarà forse un errore di stampa il riferimento alla nube di "Hoot" che in realtà è di Hoort?! Vorrei sapere dall'autore come sia possibile fecondare una donna iniettandole il seme incapsulato per via ematica. Insomma un libro da evitare.

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