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Agatha Christie

Editore: Mondadori
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
Pagine: 266 p.
  • EAN: 9788804519195

Recensioni dei clienti

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    agatha christie fan

    06/08/2015 23.33.38

    Ho comprato questo libro affascinato dalla trama e dall'atmosfera, ma ne sono rimasto deluso completamente. Trama lenta, difficoltosa, suspense inesistente e finale deludente quasi forzato. Penso sia il "peggior libro" della Christie anche se a tratti era piacevole. Senza rivelare nulla di importante, penso che sarebbe stato più avvincente e interessante lasciare in mano il corso della storia all'ispettore Narracott anziché alla wonderwoman Emily Trefusis.

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    Salvatore Palma

    06/05/2013 20.40.14

    Questa volta a svelare l'esistenza di un omicidio è un insolito messaggio pervenuto durante una seduta spiritica a cui partecipa un piccolo gruppo di persone. Sono gli ospiti della signora Willet che ama tenere salotto nella sua casa in uno sperduto paesino dell'Inghilterra sud-occidentale. E' una fredda giornata invernale ma il maggiore Burnaby, sfidando un'abbondante nevicata, decide di verificare personalmente, recandosi a qualche chilometro di distanza sul posto del presunto delitto dove, con l'aiuto della polizia locale, trova il cadavere del capitano Trevelyand, il suo migliore amico. Scovare l'assassino non si rileva un compito facile, tutti sono sospettati e qualcuno di loro ha qualcosa da nascondere. Come in ogni giallo che si rispetti, la soluzione è una sorpresa e il colpevole è la persona su cui meno di tutti gli altri si appunta l'attenzione dell'Autore e del lettore. Un simpatico siparietto finale di lealtà sentimentale.

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    Roberta

    27/08/2012 15.33.57

    Avvincente e misterioso come tutti i libri della Christie. E' il classico giallo che si vorrebbe leggere di fronte ad un caminetto acceso, con una tazza di thè bollente, mentre fuori nevica. Non assegno il massimo dei voti solo perchè per me il capolavoro in assoluto resta sempre "Dieci piccoli indiani".

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    Michela

    02/08/2012 23.05.43

    La regina del giallo non si smentisce neanche in questo romanzo. Non all'altezza di "dieci piccoli indiani",ma ricco di suspence e di colpi di scena.Il libro comincia con una situazione a dir poco inquietante: una seduta spiritica che annuncia un omicidio. Da quel punto in poi si diramano un sacco di situazioni, personaggi e intrighi da lasciare il lettore meravigliato davanti a tanta ingegnosità. Davvero bello soprattutti per gli amanti del giallo!

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    Alessandra

    16/10/2011 17.02.00

    Esco fuori dal coro dei commenti che leggo sotto di me: questo libro, avendo letto quasi tutto ciò che Agatha ha scritto, non mi è piaciuto molto. Non è un romanzo brutto,ma mi ha appassionata poco e sa di già letto/sentito. I migliori della Christie sono, a mio avviso,oltre ai famosi, "E'un problema","Il pericolo senza nome", "Giorno dei morti" e "Il Natale di Poirot".

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    Igraine

    03/11/2010 14.36.42

    Letto dopo aver interpretato Emily in un "Murder Party" nel Chiantishire, che credo nulla abbia da invidiare a Sittaford. Molto bello. Finale non proprio a sorpresa (se ci sono potuta arrivare io interpretando Emily!!!) ma molto bello :-)

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    Flavio

    22/12/2009 20.43.55

    Molto bello, uno dei migliori romanzi della Christie!

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    Pick

    15/12/2006 21.27.43

    Colpo di scena finale inatteso. Libro semplicemente fantastico, ma non il migliore della regina del giallo! Consigliato! E aggiungerei: ambientazione stupenda!

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    Matteo

    02/12/2006 17.22.35

    Una giornata d’inverno, un paesino isolato dalla neve, in mezzo alla desolazione della brughiera, vicino a Dartmoor e alla sua famigerata prigione. A Sittaford House la signora Willet, che dal Sudafrica è venuta a passare la stagione invernale in questa remota località del Devon insieme alla figlia Violet, tiene salotto, come sempre. Per passare il pomeriggio, gli ospiti decidono di fare una seduta spiritica. Ma quello che doveva essere un gioco si trasforma in un sinistro incubo: gli spiriti, infatti, annunciano che il capitano Trevelyan, il proprietario di Sittaford House che ha ceduto la sua casa in affitto alle Willett ritirandosi in una vicina cittadina, è stato assassinato in quel momento. Tutti gli astanti sono sconvolti. Il maggiore Burnaby, vecchio compagno del capitano, si precipita a casa dell’amico e scopre che... “Un messaggio dagli spiriti”, scritto nel 1931, è uno dei più avvincenti romanzi di Agatha Christie, a pari di “Dieci piccoli indiani”. Questi due, in effetti, sono gli unici romanzi della regina del giallo che ho letto, ma dopo averne visto la magnificenza, mi sono promesso di leggerne molti altri, sperando che possano essere paragonati a questi. Nonostante per Agatha Christie, il romanzo giallo, per non annoiare, non deve intrecciarsi con vicende amorose, è proprio in questo modo che termina il romanzo.

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    devel

    12/05/2006 08.50.59

    l'atmosfera che sprigiona questo libro e' meravigliosa.la trama e' ben architettata.forse ,per il genere giallo,e' un po troppo lungo.ma molto bello

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    Serena

    07/09/2005 16.04.06

    Da leggersi di sera, davanti a un bel camino acceso, con un gatto sulla pancia che vi fa le fusa. Preferibilimente sotto Natale. DA NON PERDERE L'ATMOSFERA CHE QUESTO MAGNIFICO GIALLO SA DONARE AL LETTORE.

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    Paola

    06/09/2005 09.37.49

    Il finale è a sorpresa più che in altri romanzi, e il tocco di soprannaturale conferisce al libro un pò più di sapore... lasciando intuire che questa autrice non fosse per niente estranea a determinati argomenti, di cui di solito la maggior parte delle persone non si occupa, segno questo della grande cultura di questa Miss se mai fossero venuti dei dubbi!!??... quindi dunque non solo conoscenze mediche ma anche altro.

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    dany

    01/09/2005 20.18.15

    Molto carino… diciamo che esula leggermente dai soliti romanzi della Christie, però è godibilissimo comunque. L’elemento soprannaturale conferisce alla lettura un’aura di mistero e di aspettativa che è insolita in questo tipo di romanzi: persino i personaggi sono poco “ortodossi” e non rispecchiano i canoni dei precedenti e più famosi romanzi dell’autrice: Emily Trefusis e il suo amico giornalista sono gioviali, intuitivi, passionali, empiristici e per niente altamente razionali… specialmente quest’ultimo. E forse è questo che rende il mistero facilmente risolvibile e privo dei classici trabocchetti che insidiano la lettura di qualsiasi romanzo di Agatha Christie. L’ambientazione è molto suggestiva e azzeccata per una storia del genere: il paesino gelido e isolato in una coltre di neve, cosparso di persone che hanno solo voglia di “fare una semplice chiacchieratine” e poi finiscono per spifferare tutto ciò che sanno sul delitto, particolari utili e meno utili. Un po’ alla Miss Marple, in fin dei conti. Godibilissima lettura.

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    Fabrizio

    09/05/2005 10.22.57

    un vero rompicapo, arricchito da mille indizi veri e falsi, come ama fare Agatha. Fino all'ultimo credevo che gli assassini fossero due, invece......

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    omar lastrucci

    04/04/2005 00.15.31

    una buona ambientazione,ma poco altro.non tra i migliori.

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    ANDREA

    26/12/2004 11.21.33

    UNA CASA ISOLATA DALLA NEVE, UN SONNOLENTO PAESINO DALLA CAMPAGNA INGLESE, UN'INQUIETANTE COMPAGNIA RIUNITA PER UNA SEDUTA SPIRITICA, IL VECCHIO MAGGIORE E LA RICCA SIGNORA E UN CRIMINE IMPOSSIBILE: TUTTI ELEMENTI TIPICI DEL VECCHIO GIALLO ALL'INGLESE, CHE NON DELUDE MAI. LO CONSIGLIO CALDAMENTE COME PRIMO APPROCCIO CON LA GRANDE AGATHA

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    giada

    20/01/2004 18.19.38

    bellino!!!!!!!!!!!!!!

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