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Dettagli

3
2019
Tascabile
11 febbraio 2019
208 p., Brossura
9788868369132

Descrizione

Anthony De Mello ricorda che spesso "la vita è quella cosa che ci accade mentre siamo impegnati a fare altri progetti", mentre ce ne stiamo addormentati aspettando che qualcosa succeda. Il suo non è solo un invito, è un grido: "Svegliatevi!". Con grande umorismo e tanta semplicità, tra parabole indiane, battute, storielle divertenti, ci porta ad aprire gli occhi, a sbarazzarci delle tante etichette che gli altri ci affibbiano e dietro le quali noi stessi talvolta ci nascondiamo, e a prendere in mano ogni aspetto della nostra vita. La parola chiave è "consapevolezza" e, attraverso un percorso fatto di brevi capitoli da meditare e di semplici esercizi, ci conduce nell'intimità di noi stessi, alla scoperta dei nostri veri bisogni e desideri, e ci aiuta a scoprire chi siamo davvero e dove vogliamo andare. Il suo messaggio è forte e diretto: "Scopri te stesso e riprenditi la vita".

Valutazioni e recensioni

3,8/5
Recensioni: 4/5
(12)

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.

Recensioni: 5/5

Anthony De Mello costruisce in queste pagine una parabola sottile e potente: siamo aquile cresciute tra i polli, convinte di non poter volare. Il libro — breve, denso, scritto con la chiarezza tagliente tipica del gesuita indiano — attinge a piene mani dalla psicologia transpersonale, dal misticismo orientale e dalla tradizione cristiana, mescolandoli senza contraddizioni. Il cuore del testo è il concetto di condizionamento: non siamo ciò che la famiglia, la cultura e la religione ci hanno detto di essere. Siamo qualcosa di molto più vasto, e il percorso verso questa consapevolezza passa non attraverso lo sforzo, ma attraverso il *disimparare*. De Mello scrive con una semplicità che non è mai superficialità: ogni parabola, ogni breve esercizio proposto al lettore, nasconde una carica filosofica notevole. Chi ha familiarità con Gurdjieff o con la psicologia del Sé riconoscerà echi profondi. Un libro da tenere sul comodino e da rileggere ogni volta che ci si dimentica di avere le ali.

Recensioni: 5/5

Mai letto un libro più inutile di questo, metto una stella perché non posso metterne zero. Un'accozzaglia di luoghi comuni e di finta superiorità intellettuale, di qualcuno che passa l'intero libro autocelebrandosi e dicendoti quanto tu ti debba svegliare per vedere le cose come stanno realmente. La contraddizione più eclatante e ridicola: devi smetterla di darti limiti/concetti/illusioni per poter essere felice, perché puoi essere felice anche senza quello che credi sia indispensabile. Praticamente l'annullamento dell'essere umano: sei felice solo se annienti te stesso e i tuoi pensieri, le tue aspirazioni, i tuoi desideri, MA (ed è qui la contraddizione), basta vivere il presente, vedere la realtà così com'è senza pensare, godersi ogni cosa che sembra anche inutile. Ma come, questa non è un'illusione auto indotta? "Io posso essere felice anche senza avere o desiderare niente". Non stai desiderando di voler essere felice anche senza avere niente? E se la risposta è: "no, sono solo sveglio e consapevole di me stesso" sei il più grande ipocrita dell'umanità, dato che per quale ragione non posso vivere desiderando qualcosa? È più giusta la mia vita, che desidero qualcosa per me, oppure tu, che "sei felice" non desiderando nulla? Chi è quello condizionato dalla società, io che ho un sogno in quanto essere biologico assoggettato alle leggi della natura, o tu che ti autoimponi di voler essere libero per non essere come la massa? Complimenti per aver venduto 7 milioni di copie scrivendo aria fritta.

Recensioni: 5/5

Recentemente sto leggendo diversi libri con queste tematiche incentrate sul lavoro su se stessi. Di seguito alcuni punti del libro che non mi convincono: - Intanto il metodo comunicativo l’ho trovato un po’ troppo di impatto cosa che non mi piace poiché non lo trovo adatto a tutti i lettori. La chiave di un buon scrittore è quella di trovare una metodologia comunicativa valida quasi per tutti gli ascoltatori. - . per certi versi con un approccio un po’ arrogante. - decisamente ripetitivo nei concetti come se si dovessero riempire le pagine di un libro in qualche modo. - molta saccenza poco ambita da parte dello scrittore. - Negatività negli esempi, Ed estremo nei concetti come se si esistesse solo bianco o nero. Cito un esempio” Non dovete credere nelle persone perché sono negative ed egoiste, svegliatevi!” Ma che ragionamento è questo non si può essere così assolutisti nella vita. Comunque sconsiglio non mi ha fatto crescere minimamente anzi mi ha infastidito molto Sono onesta mi irritato molto non ho finito di leggerlo! Ogni pagina che leggevo mi irritava. Sarò troppo sincera ma la penso così

Recensioni: 5/5

Sono d'accordo con Ilaria: ho letto questo libro la prima volta quando avevo trentanni. Ora ho 63 anni e, nel frattempo, ho letto un bel po' di libri, alcuni dei quali, cd. "dotti" e profondi. Con piacere il più delle volte. Trovo adesso che se questo libro di De Mello ha un difetto è la sua semplicità che nasconde, ad una prima lettura, lo spessore e il lavoro intellettuale e spirituale che ci sta dietro. Rileggendolo, trovo dei passaggi illuminanti che un tempo (vedo dalle sottolineature di 30 anni fa) dei riscontri con altre letture più "impegnate" che m'erano sfuggiti e che in questo libretto li trovo espressi con semplicità. Insomma mi sembra che sia un grande umile piccolo libretto da leggere con più attenzione che quella che sembra richiesta o, come dice Ilaria, quand'è arrivato il suo momento.