La metà di niente

Catherine Dunne

Traduttore: E. Kampmann
Editore: TEA
Collana: Super TEA
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 19 giugno 2014
Pagine: 292 p., Brossura
  • EAN: 9788850236565
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Recensioni dei clienti

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    Letizia

    23/08/2018 10:47:46

    Una storia quotidiana, l'autrice non fa leva sulla trama bensì sulla psicologia del personaggio, azzeccando una figura femminile assolutamente realistica, nelle sue debolezze e nel suo coraggio non estremo ma appunto, alla portata di tutti. Con un'ottimistica visione del possibile.

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    Teresa

    13/10/2017 10:10:26

    Dopo poche righe la protagonista ti ha completamente conquistato e la segui con affetto, passo passo, verso la sua rinascita. Un romanzo al femminile profondo, intenso, scritto come solo gli anglosassoni sanno fare.

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    marina

    04/05/2016 09:11:16

    una lettura piacevole, malgrado l'argomento trattato, la scrittura è lineare e diretta, è la storia di una donna che riprende in mano la sua vita!

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    Raffaella

    16/10/2015 09:49:57

    Una scoperta veramente interessante..ottima scrittrice...lineare ...semplice..una bella storia d'amore che finisce con tutti i problemi annessi...soprattutto nei confronti dei figli..consigliato

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    Arianna

    19/06/2015 13:43:30

    Lettura scorrevole , piacevole , divori il libro ma non so ...: volevo farmi piacere questo libro ma se ci penso non posso non trovare anche alcuni difetti: marito senza appello ma proprio un idiota!! Una miracolosa attività decollata così su 2 piedi ( e i tempi di lievitazione ... Mah?) il finale .... Mi sono piaciuti il rapporto e i dialoghi con i figli Ok si legge ma non straordinario eppure leggero' altri libri suoi

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    Tatiana

    30/12/2014 09:21:48

    Ho finito di leggere questo libro sta notte e mi è stato consigliato dalla mia collega. La storia non è molto originale e il fatto che Rose si sia annullata per anni durante il matrimonio vivendo solo per rendere felice il marito, ma dà un pò fastidio. Ma mi è piaciuto, perchè Rose si fa amare e con molta dignità, rispetto e amore ha superato un abbandono rimboccandosi le maniche e contando solo sulle sue forze.

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    Damiani

    28/02/2012 16:43:17

    Ben scritto, fluido...una storia tremendamente attuale e che nessuna donna vorrebbe che le capitasse....la protagonista reagisce inaspettamente da vera DONNA...ma poi scivola in una depressione prevedibile... Una donna che ritrova una nuova vita grazie a questa "disgrazia", si ritrova ad essere un individuo! Scritto bene ma una storia inutile...non mi ha lasciato proprio nulla...se ve lo regalano, va bene ma se devo acquistarlo non merita!....

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    Gaetano Sannino

    09/09/2011 10:04:55

    Ci sono libri che pur non essendo capolavori hanno comunque una grande forza, vitalità, energia. Ci sono libri che riescono a essere leggeri e scorrevoli ma nel contempo ricchi e profondi. La metà di niente è uno di questi.

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    manu68

    09/12/2010 19:49:57

    libro veramente appassionante... La forza di una donna di reinventarsi dopo anni è storia comune per tante apparteneti all'"ALTRA PARTE DEL CIELO". Sicuramente consigliabile in maniera particolare ad uomini capaci di cogliere sensibilità e dedizione. Forse l'unica pecca è l'assoluta mancanza di aspetti positivi nel marito che in parte vanifica la coraggiosa risalita di Rose. Apprezzabili le figure dei figli che con le loro differenti età e i loro diversi caratteri stimolano nella protagonista riflessioni, stati d'animo e atteggiamenti comuni a tante donne e che aiutano ad entrare in sintonia con Rose. Invidiabili le amiche (forse non così vere nella realtà e non così disponibili)! da leggere e meditare .... Grande Dunne!!

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    Gracet

    13/04/2010 08:38:20

    Il titolo dice tutto perchè a mio parere è un libro che lascia poco o nulla. L'idea poteva essere valida ma la resa, purtroppo, ha tradito le mie aspettative. Poco convincente.

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    alex

    09/09/2009 15:00:20

    La storia è molto toccante e purtroppo fin troppo comune. La scrittura però non è molto avvincente, al romanzo manca un po' della brillantezza de "Il papà della domenica" ad esempio; si riprende decisamente nella seconda parte. Nel complesso però un bel libro che consiglierei .. e presto mi butterò sul suo seguito, "L'amore o quasi", per vedere se ci saranno delle svolte interessanti nella storia.

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    rossella

    18/04/2009 15:43:13

    l'ho letto molto ma molto tempo fa me lo fece conoscere una amica /sorella dopo la sparazione dal marito e siccome vivevo in uno stato molto simile poco dopo ho affrontato ogni minima parola letto e riletto tante frasi per capire il mio stato d'animo se fosse così dilaniato come quello di Rose, beh chi lo definisce romanzetto o semplice lettura allora non sà o non ha mai provato la disperazione di una mancata verità dei sentimenti .....

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    eari

    23/03/2009 09:28:19

    Solo oggi ho letto questo libro, pur avendone sentito parlare. Non ripeto le cose positive già dette da altri, solo un'annotazione personale. Dove trova Rose, la protagonista, le parole e gli atteggiamenti sempre così GIUSTI con i figli? Bisognerebbe rileggerlo, questo libro, nei momenti in cui hai bisogno proprio che ti vengano suggerite le parole e i gesti che ti servono... Forse questo è il pregio maggiore e, nello stesso tempo, il difetto del libro: educativo, psicologicamente efficace, un'iniezione di coraggio; dal punto di vista della "forza letteraria"...scontato? Non sono in grado di giudicare, ma mi ha scaldato il cuore leggerlo.

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    katia

    27/10/2008 17:42:58

    Lettura leggera ma piacevole. Un solo pensiero, anzi due: magari sarebbe così semplice riprendersi la propria vita e sostenere una famiglia di 4 persone vendendo un pò di pane...come si può sposare un uomo del genere?!!!Finale scontato.

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    giuditta

    18/04/2007 11:16:38

    Un libro verità che mette a nudo la fragilità dell'uomo e le sue contraddizioni e di contro la forza della donna di recuperare una propria dignità anche quando la vita è in frantumi, soprattutto quando ci si rende conto che "Il sangue è acqua"...L'autrice inneggia all'amicizia unica vera solida fonte di conforto ed aiuto. Bellissima la minuziosa descrizione della psicologia dei personaggi che assumono ciascuno per se stesso il ruolo di protagonisti.

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    Massimo

    28/08/2006 22:06:03

    Una storia che potrebbero raccontare migliaia di donne. Nulla di originale, quindi: un dramma che diventa routine, una pluriennale vita di coppia bruciata in venti secondi, tenori di vita che si ridimensionano, figli allo sbando, sensi di colpa a go-go e la solita grande forza delle donne che non affondano (quasi) mai. Il tutto servito con eleganza tutta femminile ed uno stile gradevole. Pur strizzando l’occhio di tanto in tanto alla letteratura d’appendice (con il cattivo di turno - il marito - contro la nostra eroina), l’autrice ci offre un prodotto onesto e decisamente godibile.

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    Luca

    10/04/2006 23:35:07

    Romanzetto banale e scontato.

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    richi

    24/11/2005 17:03:58

    Anche io l'ho trovato per caso nella biblioteca di mia madre e sono stato attirato dal titolo, ma va detto che in originale il romanzo s'intitola "In the beginners", "in principio" credo, come d'altronde comincia la storia. E' del 1997 e ambientato nel ''95, quindi datato, ma nonostante ciò mantiene un impatto emotivo forte, al di là del sesso del lettore. Scrittura minimale ma notevolmente evocativa, Catherine sembra aver vissuto in prima persona ciò che narra. Il maschio ne viene fuori male anche in generale a mio parere e questo forse è l'unico neo, ma il libro è molto buono, da leggere, mentre "la moglie che dorme", e ciò a parere della mia compagna donna, non regge il confronto.

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    Manny

    14/06/2005 19:00:11

    Cielo, Estoy tratando de encontrarlo en espanol o en Ingles. TQ1CH Tu Manny

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    sandra

    24/05/2005 12:14:29

    Medio: si legge, realistico,scorrevole, ma in effetti non mi ha lasciato molto, forse perchè non ho (per fortuna!) questa esperienza.

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