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Curatore: P. Naso
Editore: Carocci
Anno edizione: 2013
Pagine: 166 p. , Brossura
  • EAN: 9788843067398

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    Michela

    08/10/2016 16.31.22

    Uno strumento indispensabile per comprendere il metodismo ed il suo ruolo nell'Italia contemporanea. Nel '700 la Chiesa inglese subisce un raffreddamento spirituale, spesso accompagnato da episodi di corruzione del clero; si verifica una situazione di vuoto spirituale che contrasta col fervore dei secoli precedenti. In questo contesto, ben esemplificato in una stampa del tempo, che rappresenta una comunità intera che dorme nel corso della predica domenicale, si inserisce l'azione di John Wesley, figura possente di riformatore e predicatore, uomo di raffinata cultura e di forte pietà- Wesley nasce nel 1703 , figlio di un pastore anglicano "non conformista". riceve dalla madre Susanna un'educazione improntata ad una disciplina di vita nel quadro di una forte spiritualità che traeva le sue origini dal puritanesimo. Studente a Oxford, con il fratello Charles ed altri compagni fonda L'Holy Club (Il Club Santo) per la regolare metodicità in cui essi si dedicavano alla lettura della Bibbia, la preghiera, alle opere di misericordia, viene loro appioppato con una certa dose di irrisione il nomignolo di "metodisti", termine con cui verrà in seguito definita la Chiesa nata dal risveglio spirituale da lui operato. In realtà Wesley, come d'altronde Lutero nel XVi secolo in Germania, non aveva alcuna intenzione di fondare una nuova chiesa; il suo proposito era piuttosto quello di rinnovare dal di dentro una chiesa dormiente, arricchendola di nuova spiritualità. Influenzato dai Pietisti e dai Fratelli Moravi, Wesley riteneva che quello che contava maggiormente fosse la spiritualità personale, quella vissuta interiormente, la nuova nascita.

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