Mio fratello - Daniel Pennac - copertina

Mio fratello

Daniel Pennac

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Traduttore: Yasmina Mélaouah
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 18 ottobre 2018
Pagine: 121 p., Brossura
  • EAN: 9788807033209
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Urgente, intenso, diretto. Daniel Pennac ci sorprende con un romanzo come non ne aveva mai scritti. Un omaggio a un fratello molto amato e perduto. Un romanzo ispirato che resterà nel cuore dei lettori.

"Non so niente di mio fratello morto, se non che gli ho voluto bene. Sento moltissimo la sua mancanza, e tuttavia non so chi ho perso. Ho perso il piacere della sua compagnia, la gratuità del suo affetto, la serenità dei suoi giudizi, la complicità del suo senso dell'umorismo, ho perso la quiete. Ho perso quel po' di tenerezza che c'era ancora al mondo. Ma chi ho perso?"

Poco tempo dopo la morte del fratello Bernard, Daniel Pennac allestisce una lettura scenica di un celebre racconto di Melville, «Bartleby lo scrivano». Per il personaggio di Bartleby, lui e Bernard avevano la medesima predilezione. Alternando qui gli estratti del suo adattamento teatrale di Bartleby e gli aneddoti su Bernard, ricordi affettuosi, divertenti o spietati, battute piene di humour e di lucidità, Daniel Pennac tratteggia il ricordo del fratello scomparso, vero e proprio complice, insostituibile compagno di vita. E al contempo mette in luce una singolare affinità tra i due personaggi. Come Bartleby, Bernard era sempre più incline a ritrarsi deliberatamente dalla vita sociale, a un rifiuto categorico di aggravare l'entropia. A questa testimonianza di affetto fraterno, Pennac affianca riflessioni appassionate sul teatro, la recitazione e le maschere sociali. Il tutto costituisce un singolare libro d'amore, insieme profondo, lucido e toccante.
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    Federica

    26/05/2020 16:23:30

    Che libro meraviglioso, forse perchè ho amato tremendamente il Bartleby di Melville o perchè amo Pennac ma in questo libro l'autore riesce a miscelare perfettamente la storia di Bartleby con la storia della perdita del proprio amato fratello, l'intervallare Melville alle sue avventure e disavventure famigliari ha reso il testo interessante, vigoroso e appassionante. Credo che Pennac sia un ottimo scrittore e questo libro ne è la prova, per chi ha amato lo scrivano sarà un dolce ritrovarsi.

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    Cri

    17/05/2020 20:17:01

    Facile da leggere, scorrevole e ricco di sincerità, molto bello!

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    Angela

    23/09/2019 16:59:23

    Bellissimo racconto scorrevole, incentrato sul ricordo del fratello da parte dello scrittore

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    Serena

    22/09/2019 19:44:40

    Bellissimo questo tributo al fratello, intriso di delicate quanto dolorose riflessioni personali sulla vita (sia del fratello che dello stesso Daniel) con la delicatezza e l'acume a cui Pennac da molto tempo ci ha abituati.

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    silvia

    08/04/2019 18:56:22

    Il libro più bello che abbia mai letto.

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    Andrea

    07/03/2019 14:03:03

    C'è l'amore per il fratello alla base di tutto. Poi ci sono due racconti paralleli per cercare di spiegare quanto di bello lo scrittore vedesse nella figura del fratello. Emozionante e coinvolgente.

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    Marco

    19/02/2019 12:57:00

    Lettura semplice e veloce. Evidenzia una grande tra fratelli.

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    M. Chiara Motta

    19/01/2019 09:34:24

    Avevo segnalato che uno dei libri acquistati aveva un difetto e mi hanno inviato gratuitamente una copia nuova senza chiedere la restituzione dell'altra. Grazie ancora!

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    Laura

    18/12/2018 09:11:47

    Due storie in uno stesso libro. Da un lato la rilettura di Pennac di Bartebly, dall'altro il ricordo del fratello "preferito", in un intreccio narrativo ben scritto e coinvolgente

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    Hadar

    15/12/2018 08:50:21

    Una quiete, dolce, ma pure magmatica e calda immersione nelle pieghe degli affetti più veri, nelle relazioni umane che contano. Col garbo l'arguzia e la profonda ironia di un grande autore. Lascia il segno, libro secondo me da non perdere

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    maria

    07/12/2018 10:02:41

    letto in un giorno... super

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    fab

    25/11/2018 21:22:31

    Sembra agile e leggero, ma è intenso, strutturato. E ti fa innamorare dello strano scrivano di Melville...

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    Paola

    17/11/2018 08:57:57

    Intenso, profondo e vero. Un bel libro

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    rosa

    08/11/2018 11:44:52

    Carino

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    Salvo

    07/11/2018 11:37:13

    Lettura piacevole, scorrevole e personalmente emozionante. Apprezzo molto l'idea delle due storie che si alternano nei capitoli. Ammiro la capacità con cui l'autore sia riuscito a fondere due trame dando spazio al ricordo del fratello proprio come vuole il titolo. Senza accorgermene ho letto due libri: uno di Pennac e uno di Melville.

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    Luca

    05/11/2018 11:54:11

    Non fatevi ingannare dalla brevità (poco meno di 120 pagine in capitoli brevi): ogni riga, ogni concetto, ogni interlocuzione di questo libro è intensa, viva, vissuta. Scritto magistralmente senza essere pedante, elaborato magnificamente senza essere né ingarbugliato, né semplicistico, questo libro è un crescendo di due paralleli, una piccola perla nell'oceano della letteratura. Da gustare, passo a passo.

Vedi tutte le 16 recensioni cliente
  • Daniel Pennac Cover

    Romanziere francese. Figlio di un ufficiale dell'esercito francese, dopo un'infanzia in giro per il mondo, tra Africa, Europa e Asia, si stabilì definitivamente a Parigi.Professore di lettere in un liceo parigino, dopo aver esordito con alcuni romanzi per ragazzi tra cui Abbaiare stanca (1982), L’occhio del lupo (1984) – genere cui ritorna con il ciclo del giovanissimo ispettore Kamo (Kamo. L’agenzia Babele, 1992; Kamo. L’idea del secolo, 1993) – si è conquistato un pubblico di fedelissimi tra i lettori adulti con i romanzi Il paradiso degli orchi (1985) e La fata Carabina (1987) che innestano sulla struttura del romanzo poliziesco una galleria di personaggi bizzarri e uno humour dirompente che sfiora l’assurdo. Le avventure di Benjamin Malaussène,... Approfondisci
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