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Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismaki - DVD

Miracolo a Le Havre

Le Havre

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Titolo originale: Le Havre
Paese: Finlandia; Francia; Germania
Anno: 2011
Supporto: DVD
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€ 9,99

Punti Premium: 10

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Marcel Marx, ex scrittore e noto bohémien, si è ritirato in una sorta di esilio volontario nella città portuale di Le Havre, dove sente di aver costruito un rapporto di maggiore vicinanza con la gente, che serve praticando l'onorevole ma poco redditizio mestiere del lustrascarpe. Abbandonata ogni velleità letteraria, vive felicemente dividendosi tra il suo bar preferito, il lavoro e la moglie Arletty, quando all'improvviso il destino mette sulla sua strada un piccolo profugo arrivato dall'Africa. Con Arletty gravemente ammalata e costretta a letto, ancora una volta Marcel deve affrontare il freddo muro dell'indifferenza umana armato solo del suo innato ottimismo e della solidarietà della gente del suo quartiere: ma contro di lui lavora la cieca macchina dello stato occidentale, questa volta rappresentata dalla polizia che lentamente stringe il cerchio intorno al bambino africano. Per Marcel è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche, lucidarsi le scarpe e mostrare i denti.
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    renato

    11/05/2020 13:22:17

    Anche in questo film Kaurismaki intreccia impassibilità dei personaggi e pudore dei sentimenti. Un piccolo capolavoro che, per la tematica, precorre L'altro volto della speranza.

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    sandro landonio

    01/03/2015 19:03:23

    Dolcezza e sentimento. L'essere umano come dovrebbe essere.

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    Robertinho

    05/09/2012 14:20:38

    E per fortuna che ci sono ancora i film di Kaurismaki! Nuvole dense color pastello mosse da un demone fantastico che irradia di strani verdi, rossi e azzurrini le piccole case da fiammiferaie, le radio squadrate, i tanti utensili del mestiere di vivere, come quel panchetto da lustrascarpe di Marcel. Stavolta è lui l'antieroe che Kaurismaki ha scelto per la sua parabola poetica: ex bohemiem sulla settantina, Marcel è un romantico, uno che ha sempre vissuto un po' in fuga, con una moglie che improvvisamente si ammala di cancro, stessi amici di sempre, stessi piccoli contrabbandi e improvviso un piccolo eroe venuto dall'Africa da salvare. Cercherà di spedirlo a Londra il vispo Idrissa, bambino gabonese trovato come un fungo nei container del porto di Le Havre. Ci riuscirà forse, grazie anche alla complicità di un commissario molto comprensivo che fa la ronda dei quartieri a bordo di una vecchia Renault Gordini. Se non vi bastano i precedenti tappeti volanti del genio finlandese, sappiate che questo vola davvero alto, sulle ali di un mondo fantastico, dove i dottori sono geni umanissimi, gli ortolani amici per sempre e le bariste dispensano saggezze senza tempo. Per capire il succo del cinema di Kaurismaki basterebbe questo frammento: Commissario alla barista- "Ciao Irene, mi dispiace per tuo marito, l'avevo messo in prigione io!" Barista- "oh non ti dispiacere, lo sai com'era lui, un fatalista!" Basta poco ad Aki per comunicare, parole ridotte al minimo, rose, sempre e comunque, sui letti d'ospedale, bus notturni che partono verso Calais... Tutti oggetti di un mondo che non c'è più, quel mondo che il regista si ostina a sognare appartiene forse ai racconti di Maigret, od a una nuvola finlandese che appare sospesa nei cieli di Helsinki. A ben guardare è tutto astrattamente realista come nei film di Melville e i criminali sono poeti mancati, i vagabondi gente che ha perso il treno. Un film come non se ne vedono più: toccante, leggero, straziante... consigliatissimo!

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    Nicola

    25/05/2012 22:59:02

    Uno splendido capolavoro da tutti i punti di vista, un miracolo davvero: magistralmente scritto, recitato e diretto, girato con la cinepresa - pare - che era stata di Ingmar Bergman, e con una pellicola Kodak dalla resa cromatica magnifica. Poetico ma mai patetico, anzi: leggero, scarno ed essenziale, pieno di speranza - cosa sorprendente per chi conosce questo regista. Un film che si vede e si rivede con grande piacere.

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    grazia

    05/05/2012 10:19:02

    nelle inquadrature, nell'andamento della narrazione, nell'essenzialità dei dialoghi ricorda la poesia del cinema muto e dei film di Chaplin. Adorabile e indimenticabile.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente
  • Produzione: BiM, 2012
  • Distribuzione: Terminal Video
  • Durata: 93 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 5.1);Francese (Dolby Digital 2.0 - stereo)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,85:1
  • Area2
  • Contenuti: interviste; trailers
  • Aki Kaurismaki Cover

    Nato in campagna, si trasferisce con il fratello Mika Kaurismäki a Helsinki dove vive facendo lavoretti umili, ma frequentando cinema e cineteche. Inizia a lavorare come critico critico cinematografico e, con il fratello Mika, fonda il Midnight Sun Film Festival di Sodankylä e la società di distribuzione Ville Alpha (chiamata così dal film Alphaville di Jean-Luc Godard) per poter girare i film che hanno in testa.Nel 1981, i due fratelli dirigono il film-documentario La sindrome del lago Saimaa, girato in riva al più grande lago della Finlandia a budget bassissimo. Poi sono opere classiche a ispirarlo, nasce così una rivisitazione finlandese di Delitto e Castigo e un anticapitalistico Amleto nel mondo degli affari. Il suo sguardo sul mondo proletario e... Approfondisci
  • Kati Outinen Cover

    Attrice finlandese. Esordisce nell’industria cinematografica accanto al regista finlandese T. Suominen nel 1980, con il lungometraggio Täältä Tullaan, elämä!. Recita in una ventina di pellicole, sperimentando generi diversi e lavorando soprattutto nella madre patria. Nel 2002 la sua interpretazione di Irma in L’uomo senza un passato di A. Kaurismäki le vale un premio come migliore attrice al Festival di Cannes. Verso la fine degli anni ’90 compare spesso in produzioni televisive, tra cui Dream, dream, dream (Sogno, sogno, sogno, 2002) di A. Alix. Approfondisci
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