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    Ernesto

    04/11/2017 15:07:46

    Lo scorso mese è stata presentata al festival del cinema di Roma la versione restaurata del film "Miseria e nobiltà", facendo vedere alcune scene con il classico confronto prima e dopo. Ora viene spontanea una domanda: ma la versione presentata al festival del cinema di Roma è la stessa versione che c'è nel DVD distribuito dalla "Medusa"? Credo di si visto l'ottimo risultato ottenuto, con colori brillanti e scene integre. E poi come conferma tra i contenuti extra del DVD c'è anche qui prima e dopo il restauro. Regia e tutto il cast d'applauso. Uno dei film più belli di Totò.

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    cataldo zingaropoli

    29/09/2017 06:35:31

    Personalmente considero questa trasposizione cinematografica dell'opera di Scarpetta, assoluta magica .Possiedo anche la versione teatrale,con Eduardo che presenta al teatro Manzoni di Milano suo figlio Luca ,allora di circa sette anni . La versione di Eduardo la consiglio comunque perche' e' di un livello altissimo di comicita' . La versione di Toto' , riesce a creare addirittura qualcosa di diverso e di nuovo . Ed e' doveroso ,obbligatorio citare gli attori che recitano con lui: Enzo Turco , Dolores Palumbo , Giovanni Porelli,Carlo Croccolo ,artisti grandiosi,di una recitazione spontanea ed immediata che per decenni hanno costituito l'asse portante del teatro napoletano ed italiano . La trama non puo' essere svelata ( ma chi non la conosce ? ) perche' rappresenterebbe un delitto.... ma i dialoghi tra gli appartenenti alle due famiglie coabitanti non possono essere dimenticati !!!!

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    V.M.

    31/08/2017 12:53:54

    Una divertente commedia piena di colpi di scena e di osservazioni fedeli della realtà di allora (Scarpetta la scrive nel 1888): a chi in una recensione critica ferocemente la faccia "bestiale" e spaghettara di Totò, ricordo che di gente affamata come lui Napoli ( e il resto d'Italia) era piena; che l'America che ci vede in quest'ottica è stata poverissima per decenni durante la Grande Crisi e prima, che l'ufficiale tedesco nella "Grande Guerra" non fa nessun riferimento agli spaghetti ma al fegato alla veneziana, e che Gassman preferisce la morte alla delazione perchè la critica ingiusta e stupida al suo Paese gli ha dato finalmente la coscienza di cosa vuol dire essere italiano. Nella stessa recensione veniamo informati che il "recensore" ha troncato ogni rapporto con chiunque mettesse in mostra la locandina del film con Totò che mangia gli spaghetti: meno male che ha solo troncato, dal tono si evince quasi il desiderio di sterminare chiunque si azzardi a mostrarla...

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    Pasquale

    13/05/2017 12:17:36

    Stupendo! Da capire....forse siamo troppo lontani al periodo della fame vera. Il tema è stato trattato molto bene, con parecchie scene divertenti , inizio sottotono per un finale "alla grande" e positivo che trasmette la forza degli umili e del riscatto ai problemi della vita.

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    Michele Bettini

    19/05/2016 17:11:15

    Stavo guardando questo demenziale film con molto interesse, quando arrivò la scena degli spaghetti, ed ho spento il televisore. Non mi aspettavo che il peggio dovesse ancora venire in una italietta, dove non esiste più una cultura di genere alcuno. Ho rivisto quella demenziale faccia spaghettara e bestiale quasi in ogni luogo ed ho sistematicamente cancellato i miei rapporti con chiunque l'ha esposta. Non c'è proprio niente di meglio da esporre? Se veramente c'è gente che si comporta così non merita di appartenere al contesto civile e non c'è niente da ridere. In America ci vedevano così e non era il caso di dargliene una conferma. Non per nulla Gassman ne LA GRANDE GUERRA, rispondeva per le rime ad un ufficiale austriaco che lo aveva fatto prigioniero e che lo compativa dandogli più o meno dello spaghettaro e del mandolinista, preferendo farsi fucilare, piuttosto che farsi compatire. Qualcuno mi ha fatto rilevare che era "tratto da un'opera teatrale", ritenendo forse che il diavolo, se benedetto, è SacroSanto.

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  • Film in bianco e nero
  • Produzione: Medusa Home Entertainment, 2012
  • Distribuzione: Warner Home Video
  • Durata: 95 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 1.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: Widescreen
  • Area2