Misteri del chiostro napoletano

Enrichetta Caracciolo

Editore: Barbera
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 7 febbraio 2013
Pagine: 324 p., Brossura
  • EAN: 9788878995635
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Recensioni dei clienti

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    Ron

    23/09/2018 13:45:15

    Ero alla ricerca di un'autobiografia fatta bene e un amico mi ha consigliato questa. Ho faticato non poco a trovarla, ma ibs mi ha salvato (e per di più era nei reminders). Libro molto difficile da leggere a livello stilistico, ma si tratta di una delle autobiografie più intense e ben fatte che io abbia mai letto. Dentro c'è di tutto, dalla politica alle sorte di un paese che cambia, passando per la vocazione coatta e il piccolo e acre mondo claustrale. Non per tutti, non lo nego, ma magistrale!

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    Aldo

    19/09/2018 18:19:56

    Una testimonianza più unica che rara, questa che ci offre Enrichetta Caracciolo, giovane nobildonna calabrese vissuta nell'800. La sua autobiografia (parziale) ci racconta della sua fanciullezza in Calabria, dei primi amori e delle giornate trascorse in famiglia, fino a che la morte del padre cambia completamente le carte del destino. Per una serie di eventi, Enrichetta finisce in convento a Napoli, raggiungendo due zie anziane già suore, ma la vita monastica non fa per lei. La donna mette a nudo i vizi e gli inganni al di là delle gelosie, le trame poco edificanti di vocazioni forzate. Sullo sfondo, un Regno Borbonico che comincia a sfaldarsi lasciando il passo al Regno d'Italia. Opera imprescindibile!

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    Patti

    19/09/2018 17:20:06

    Come si può permettere che un libro così cada nel dimenticatoio? Come si può pensare che pochi conoscano una donna così? Eppure, è la triste realtà. Enrichetta Caracciolo è un personaggio eccezionale, dotata di una tempra come poche, combattiva, oserei dire quasi temeraria, nonostante ciò che la vita familiare e sociale le ha imposto. Costretta come tante altre ragazze del suo rango a farsi suora, critica ferocemente il mondo conventuale, ne sbandiera gli altarini senza troppo pensarci, auspica e spera per la sua città un governo migliore, l'avvento dell'Italia Unita. Non dico altro, dovete leggerlo! Ma sappiate che il registro linguistico è altissimo e desueto, ma lo sforzo varrà la pena!

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    Talisie

    06/08/2017 07:53:57

    Memorie interessantissime di una donna che ha lottato per i suoi diritti e la sua libertà di scelta nell' oscurantista regno borbonico in cui l’inettitudine dei vari sovrani, l’occhiuto controllo di una Chiesa smaniosa di mantenere un potere che sentiva minato dalle aspirazioni patriottiche ottocentesche e l’ignoranza superstiziosa del popolino poco, anzi, nessuno spazio lasciavano alle giuste rivendicazioni di una donna per giunta monaca di clausura. La forza di volontà e un desiderio di autodeterminazione non contrattabile sono state le armi con cui Enrichetta Caracciolo è riuscita a emergere dalla tomba del chiostro e a dare il suo contributo all’unità d’Italia, il che le ha fatto meritare la stretta di mano di Garibaldi. L’opera piacque al Manzoni che certo vi rivide le ombre inquietanti della sua monaca di Monza; ma qui, certo c’è di più, c’è l’esperienza quotidiana di un inferno a cui migliaia di giovani donne sono state condannate nei secoli dall’egoismo e dagli interessi di famiglie che avevano al primo posto la cura dei privilegi di casta.

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