La misura eroica. Il mito degli argonauti e il coraggio che spinge gli uomini ad amare

Andrea Marcolongo

Editore: Mondadori
Collana: Soggettive
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 6 marzo 2018
Pagine: 216 p., Brossura
  • EAN: 9788804687122

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    Marco

    23/09/2018 00:39:44

    Il coraggio di osare, di vivere la propria vita e le proprie esperienze, si intreccia in questo libro al bellissimo mito degli Argonauti narrato da Apollonio Rodio. L'autrice, in chiave soggettiva, tratta tematiche complesse e delicate con grande sensibilità, senza mai scadere nel banale, offrendo uno splendido spunto di riflessione tanto a chi si accinge a intraprendere il viaggio per mare, quanto a chi invece è già salpato o si è - per qualche motivo - lasciato sfuggire l'occasione nel proprio passato. Lettura consigliata.

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    Antonio

    19/09/2018 15:10:22

    LA MISURA EROICA di Andrea Marcolongo esordisce come un viaggio per mare, per quel mare, che ha porti sicuri ma nasconde navigazioni ignote. Un viaggio che è mosso dall'amore e che con l’amore si conclude, perché al di là di ogni navigazione e di ogni meta, è l’amore per qualcuno o qualcosa, l’amore indomabile ciò che veramente conta. In un tempo remoto ed imprecisato, tuttavia antecedente alla guerra troiana, Giasone è ancora un giovanotto, che si trova però ad affrontare un’impresa senza precedenti: solcare i mari a bordo della prima nave costruita al mondo, Argo, per recuperare l’ambito vello d’oro nella lontana Colchide e riscattare il regno di Iolco e insieme suo padre che era stato spodestato dallo zio malvagio, Pelia. Un percorso lungo ed insidioso - raccontato da Apollonio Rodio nelle sue Argonautiche - che lo spingerà ad uscire dalla sua adolescenza e lo muterà in un uomo adulto, maturo. Lo muterà in un eroe. Perché eroi non sono solamente gli dei che tutto possono, o mortali prodigiosi che riescono in tutte le loro battaglie. Eroe è chi coglie una sfida grande e lo fa per amore, perché la distanza tra l’essere eroico (in greco ērōs) ed amare (ĕrōs) è breve, una ‘e breve’. L’eroicità è un amore allungato, che si protrae tenace nel tempo e che non teme distanza alcuna. È salpando per amore che Giasone diventa eroe, e l’amore trova: trova Medea, vera conquista del suo viaggio, una straniera che niente s’aspettava dalla vita e che di colpo si ritrova innamorata. E se la nave su cui ci troviamo sta per affondare, è necessario anche saper abbandonare, sempre con riconoscenza, l’imbarcazione. Questo possiamo apprendere dal secondo testo citato dall’autrice, ‘How to Abandon Ship’, un manuale scritto in seguito ad un naufragio durante la seconda guerra mondiale che tramanda l’arte di sopravvivere ad un eventuale affondamento. Così da poter sopravvivere e rimettersi in viaggio per mare. Così da tornare ad amare.

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    Olga De Rose

    18/09/2018 10:38:54

    https://dirosedistelle.it Un libro che non fa altro che svilire il mito degli argonauti, semplificando figure molto più complesse (come quella di Giasone) e buttando qua e là etimologie e assonanze che alle volte non c'entrano niente (e se c'entrano, sono frasi fatte, comunque etimologie reperibili da qualunque liceale con due dizionari). Inoltre, la scrittrice risulta assolutamente ossessionata dall'amore, elevandolo ad unica ragione di vita. La modernizzazione del mito è tentata attraverso luoghi comuni, semplificazioni non necessarie e idee a tratti anche gravi, visto il target di riferimento (le donne di Lemno, quando hanno ucciso i mariti che non facevano altro che umiliarle, secondo l'autrice "hanno rinunciato all'amore", descrivendo abusi di tal genere come un rapporto recuperabile, ad esempio). Non è un libro per classicisti, e non è scritto da una studiosa di greco. È un libro per ragazzine kol mare dntr scritto da una cattiva scrittrice. Più o meno come l'arte di essere fragili di Alessandro D'Avenia, è un compendio di frasi fatte e pretenziose, assolutamente inutile.

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    Manuela

    17/09/2018 15:08:04

    E' un libro potente. Un viaggio nel greco, nel mito, nei ricordi della scrittrice e nei nostri. Una lettura scorrevole che fa riflettere e che cattura subito l'attenzione. Consigliatissimo!

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    Gianluca

    03/09/2018 13:57:13

    Lettura scorrevole e piacevole. Libro bellissimo e ricco di spunti di riflessione . Da leggere assolutamente.

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    Antonella

    01/09/2018 10:03:51

    In queste pagine la vicenda degli argonauti intreccia quella di ciascuno di noi in nome dell'unica forza universale capace di superare i confini tra le epoche e quelli che separano i luoghi:l'amore. Che cosa si può fare per amore? Come la società lo condiziona o consente di esprimerlo? L'argonauta che ci abita conosce le risposte. Questo libro ci conduce alla scoperta di noi stessi, del nostro mondo e dei moti del cuore.

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    Artemisia 79

    15/05/2018 21:42:22

    Rilettura del mito degli argonauti in chiave intimista.

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    Angelica

    06/05/2018 13:47:20

    Casualmemte ho avuto la fortuna e l'immenso piacere di conoscere personalmente l'autrice, e che dire? sono rimasta colpita dalla sua spontaneità e dalla sua umiltà; è davvero una persona speciale! Il suo libro è un intrigante racconto che merita tanto, consiglio vivamente questa lettura! Grazie di tutto Andrea! Sei stata una bellissima scoperta!

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    Laura

    25/03/2018 12:26:36

    Come sempre faccio a completamento di un libro,ho riletto le parti sottolineate, davvero tante ,della Misura eroica, apprezzandone ancora di più la maturità ed il coraggio. Ma sopratutto la speranza. Credo sia raro in una ragazza della sua età arrivare a comprendere il senso di questo lungo viaggio che è la vita di ognuno di noi fino a farne insegnamento anche per gli adulti.Non so se Andrea mi ha davvero insegnato qualcosa di nuovo, ma so per certo che attraverso le sue parole ho davvero preso coscienza dell' importanza di trovare le nostre parole, il nostro coraggio e la nostra speranza di ,vedere il passato come un porto, non di arrivo ma di partenza di nuovi viaggi , a qualunque età.

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