Musica sacra nella Napoli del '700 - CD Audio di Giovanni Battista Pergolesi,Niccolò Jommelli,Leonardo Leo

Musica sacra nella Napoli del '700

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Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Tactus
Data di pubblicazione: 1 gennaio 2008
  • EAN: 8007194104233
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  • Giovanni Battista Pergolesi Cover

    Compositore. Figlio di un agronomo al servizio di un architetto militare, poté studiare grazie all'aiuto di alcuni nobili di Jesi, prima nella città natale e poi nel conservatorio dei Poveri di Gesù Cristo a Napoli. Qui fu allievo di Durante per il contrappunto. Nel 1731 presentò il dramma sacro La conversione di San Guglielmo d'Aquitania; l'anno stesso esordì in teatro con Salustia, ma l'esito fu poco felice. Grande successo ebbe invece la sua prima opera buffa, Lo frate 'nnammorato (1732) su libretto napoletano di G.A. Federico. Nel 1733 presentò al teatro S. Bartolomeo Il prigionier superbo, i cui intermezzi, col titolo La serva padrona, ottennero un vero trionfo ed ebbero subito vita autonoma al di fuori del dramma cui erano destinati. Nel 1734 fu la volta dell'Adriano in Siria, del quale... Approfondisci
  • Niccolò Jommelli Cover

    Compositore. Figlio di un agiato mercante, compì gli studi musicali a Napoli, dove nel 1737 fece rappresentare con buon esito la sua prima opera buffa, L'errore amoroso. Dopo aver raccolto altri successi a Roma con Ricimero re de' Goti (1740) e Astianatte (1741), e a Bologna con Ezio (1741), venne chiamato a Venezia, dove rappresentò Merope (sempre nel 1741) e dove, grazie all'appoggio di J.A. Hasse, gli fu assegnata, nel 1743, la direzione del conservatorio degli Incurabili. Tornato a Roma, compose per il teatro Didone abbandonata (1746), Don Trastullo (1746) e Artaserse (1749). Nello stesso anno (1749), grazie all'interessamento del cardinale Albani, si recò a Vienna, dove conobbe Metastasio (di cui aveva già musicato diversi libretti) ed entrò in contatto con l'ambiente che auspicava la... Approfondisci
  • Leonardo Leo Cover

    Compositore. Visse a Napoli al servizio della cappella reale, prima come organista, poi come maestro di cappella. Insegnò in vari conservatori napoletani ed ebbe fra gli allievi Jommelli e Piccinni. Compose oltre 70 opere tra serie e comiche, 7 oratori (fra cui La morte di Abele e Sant'Elena al Calvario, ancor oggi eseguiti), musica sacra (famoso un Miserere a otto voci) e strumentale (notevole un Concerto per quattro violini obbligati e basso continuo). Rispettoso, nell'opera seria, delle forme e dei canoni estetici scarlattiani, maestro delle strutture polifoniche, L. eccelse nella creazione di disegni melodici ora vividi e coloriti ora elegiaci, mirabili sempre nella loro espressività lirico-drammatica. Se Demofoonte (1735) e L'Olimpiade (1737) sono le sue opere serie più note e fortunate,... Approfondisci
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