Editore: Il Mulino
Anno edizione: 2009
In commercio dal: 22 ottobre 2009
Pagine: 267 p., Brossura
  • EAN: 9788815132659
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Non molto alto (1 metro e 68 cm), minuto, con le gambe un po' troppo corte rispetto al busto. Tali erano le fattezze di Napoleone. La propaganda di regime lo trasfigurò. "La forza prodigiosa degli organi del primo console gli consente di lavorare 18 ore al giorno, gli permette di concentrare la sua attenzione durante queste 18 ore su una stessa questione, o di rivolgerla successivamente ad altre venti questioni". Così si legge nel numero del 10 novembre 1801 del "Journal de Paris". Un'immagine già mitizzata al momento del suo apparire sulla scena. Dell'oscuro soldato della rivoluzione divenuto imperatore di quarantaquattro milioni di europei il libro di Criscuolo propone in edizione ampliata (la prima uscì nel 1997) il profilo umano, politico, militare, con una lettura condotta con compattezza di argomentazione. È un libro di sintesi che si apprezza per il suo essere criticamente orientato, come dice l'autore nella prefazione, e per il continuo muoversi tra fatti, documenti, giudizio storiografico. Invita anche chi non nutre particolare passione per il personaggio Napoleone a coglierne aspetti che vanno oltre la dimensione biografica e investono la storia europea. Rispetto alla prima edizione, l'autore ha aggiunto due capitoli, l'uno dedicato ai rapporti tra Napoleone e la chiesa, l'altro rivolto alla dimensione europea in cui si colloca l'avventura napoleonica. Continuano a segnalarsi le pagine, aggiornate, che ripercorrono il tema del bonapartismo, trattato sia come movimento politico che si richiamava all'eredità dell'imperatore, sia come paradigma di regime autoritario e plebiscitario. In questa seconda accezione, l'opera di Napoleone, oscillante fra autoritarismo attivo e democrazia passiva, ha assunto il ruolo di autentico modello, destinato a riproporsi nel corso della storia contemporanea e divenuto oggi nuovamente di inquietante attualità.
Dino Carpanetto