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Editore: Mondadori
Collana: Oscar saggi
Anno edizione: 2000
Formato: Tascabile
Pagine:
  • EAN: 9788804481218

scheda di Politi, P. L'Indice del 1999, n. 12

(recensione pubblicata per l'edizione del 1999) Dopo avere descritto il punto di vista del bambino in alcuni saggi, memorabili nel panorama scientifico degli anni ottanta, Daniel Stern focalizza ora lo sguardo sulla madre. Il taglio del volume è senza dubbio più divulgativo dei precedenti, ma il testo è leggibilissimo e preciso anche per gli addetti ai lavori. La tesi di fondo del volume è presto detta. La costruzione dell'identità materna è un processo continuo e complesso, che inizia ben al di qua del parto (e della gravidanza stessa), attingendo a numerosi filoni storici, attuali, fantastici, ambientali, e prosegue ben oltre la venuta al mondo del figlio. Il libro, che beneficia del contributo di due donne-madri-coautrici e di numerose storie cliniche a supporto delle tesi formulate, tratta di questa appassionante vicenda, così normale e così eccezionale insieme: come il costituirsi dell'identità di madre richieda sì di cambiare, divenendo qualcos'altro, ma, nello stesso tempo, chieda alla madre in fieri, come pegno di tale cambiamento, di riscoprire la propria storia e condizione di figlia, in rapporto alla propria madre. Come tutte le vicende importanti, dal punto di vista psicodinamico anche la maternità diviene un movimento in avanti, verso il modo esterno, che si accompagna inevitabilmente a un'esplorazione a ritroso, verso il mondo interno. Fatte le debite contestualizzazioni, viene da domandarsi se, quando Dante descrive una madre "figlia del tuo figlio", non anticipi poi il concetto freudiano per cui il bambino è il padre dell'uomo: chissà che, come spesso accade, i poeti non abbiamo anticipato di qualche secolo gli uomini di scienza.

Pierluigi Politi