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La nazione napoletana. Controstorie borboniche e identità «suddista». Con e-book
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La nazione napoletana. Controstorie borboniche e identità «suddista». Con e-book - Gigi Di Fiore - copertina
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Descrizione

Fino alla firma della resa con l'esercito piemontese il 13 febbraio del 1861, per più di quattro generazioni la dinastia dei Borbone aveva regnato nell'Italia meridionale, Stato autonomo e indipendente che fu per sette secoli la "Nazione napoletana". Un Paese con una propria economia, una propria industria, un proprio esercito, un proprio inno nazionale; un Paese con valori riconoscibili, condivisi dai suoi abitanti, da Gaeta in giù. Per molti di loro, l'unità d'Italia rappresentò la fine del mondo che avevano conosciuto e nel quale si identificavano. In molti reagirono all'occupazione. Eppure, mentre di Cavour, Garibaldi e Vittorio Emanuele II si sa quasi tutto, pochissimi sono i libri che raccontano le storie degli ufficiali e dei soldati che scelsero di rimanere fedeli al Regno delle Due Sicilie e si opposero ai piemontesi. Uomini che dopo la sconfitta dovettero affrontare umiliazioni, processi e prigionie. Non erano tutti aristocratici o assolutisti: in tanti erano liberali, alcuni avevano combattuto nella Prima guerra d'indipendenza nel 1848 e condividevano il sogno di un'Italia federale; ma quasi tutti furono bollati come retrogradi, reazionari, sbandati, e cancellati dalla memoria comune. Le storie qui raccolte dallo studioso meridionalista Gigi Di Fiore restituiscono un Risorgimento "al contrario", visto e vissuto dalla parte degli sconfitti... Con e-book scaricabile fino al 31-12-2015.
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Dettagli

2015
28 aprile 2015
351 p.
9788851127404

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Carlo
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Ottimo saggio. L'autore veramente approfondisce ed evidenzia fatti e persone che dovremmo conoscere per valutare cosa fu l'unita' d"Italia. Le varie circostanze sono state da lui indagate e portate alla luce con dovizia di particolari, non solo storici. Un libro che a noi meridionali chiarisce tante cose, se pur ce ne fosse bisogno.

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Beniamino Zompa
Recensioni: 5/5

Da sempre lettore affezionato dell'Autore che ho conosciuto personalmente di recente alla presentazione di questo suo ultimo lavoro che chiude la sua ricostruzione puntigliosa del c.d. Risorgimento nelle terre del Sud. Ne viene fuori il riconoscimento di una identità territoriale di Nazione che credo non sia mai maturata in altre parti d'Italia. L'ingiusta colonizzazione piemontese non ha privato le popolazioni meridionali della loro vera identità filoborbonica che, alla luce delle recenti pubblicazioni (v. anche P. Aprile ed altri autori) possono trovare conferma alla loro fedeltà mai tradita. Come sempre l'attenta bibliografia dell'autore offre spunti per maggiori approfondimenti. Considero necessarie queste pubblicazioni al fine di migliorare ogni nostra conoscenza sul processo unitario di oltre 150 anni orsono. Del quale - purtroppo - continuiamo a pagarne le conseguenze. L'unità era possibile ma certo non alle condizioni svolte. Travolto dai tradimenti più che dalle iniziative militari sabaude, fatta eccezione dell'ultima capitolazione di Gaeta, dove il termine 'carneficina' è benevolo verso il Gen. Cialdini & Co., resta per tutti noi il sacrificio e l'esempio di questa Nazione Napoletana che sopravvive ancora oggi. Ottima lettura. Da consigliare sicuramente. E, onore e riconoscenza all'Autore.

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Gigi Di Fiore

Gigi Di Fiore, storico, già redattore al “Giornale”, è inviato del “Mattino” di Napoli Vincitore di numerosi premi, gli sono stati conferiti il Premio Saint Vincent per il giornalismo nel 2001, il Premio Pedio per la ricerca storica, il Premio Melfi per la saggistica, il Premio Guido Dorso per gli studi sul Mezzogiorno e il Premio Marcello Torre per l’impegno civile. Nelle sue pubblicazioni si occupa prevalentemente di criminalità organizzata e di Risorgimento in relazione ai problemi del Mezzogiorno. Tra le sue ultime opere: I vinti del Risorgimento. Storia e storie di chi combatté per i Borbone di Napoli (2004, 2014), La Camorra e le sue storie. La criminalità organizzata a Napoli dalle origini alle paranze dei bimbi (2005,...

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