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Leïla Slimani

Traduttore: E. Cappellini
Editore: Rizzoli
Collana: Scala stranieri
Anno edizione: 2016
Pagine: 188 p., Rilegato
  • EAN: 9788817088022
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Recensioni dei clienti

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    cesare

    02/06/2016 11.34.35

    Nel giardino dell'orco ** di Leila Slimani Adele è bella e insodisfatta di tutto, sposata con un bel bambino, fa la giornalista, non trova pace e va con tutti gli uomini senza mai provare piacere. A volte triste a volte ridicolo. Pagg. 189 giugno 2016

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    Gabril

    03/05/2016 22.49.35

    Come "Una donna pericolosa", anche qui si tratta di malattia, non di sesso. Si tratta di angoscia profonda che ossessivamente chiede un farmaco che provochi artificialmente l'oblio. È la legge del desiderio che per natura trasgredisce la legge. La famiglia, il decoro, la vita normale, i sentimenti leciti e buoni. Asettici, privi di emozione e di quel rischio che rende la vita pericolosamente affascinante, quando si percorre il rapido crinale che la avvicina alla morte. Essere qualcosa per qualcuno, chiunque sia. Essere tutto, per una notte. La brama di assoluto godimento consuma la vita di Adele, la divora innescando un processo autodistruttivo senza speranza: essere il frutto proibito nel giardino dell'orco, dove alcol e fumo sono altrettante, ottundenti necessità. La vita di Adèle è descritta a quadri, a scene, senza i fili connettivi della narratività, ma con precisione chirurgica e climax progressivo verso gli apici del profondo dolore. Un'opera prima asciutta e ruvida, senza concessioni liriche o sbavature sentimentali. Una giovane scrittrice da tener d'occhio.

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