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Pablo Tusset

Traduttore: T. Gibilisco
Editore: Feltrinelli
Collana: I canguri
Anno edizione: 2007
Pagine: 325 p. , Brossura
  • EAN: 9788807701849

Recensioni dei clienti

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    Snikt

    30/03/2009 13.50.58

    Bel noir, anche se i capitoli di T a NY sono poco coinvolgenti. Mantiene il livello del primo libro, ma stavolta ne esce con un finale più solido

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    fabio j.

    09/11/2008 11.50.56

    Un romanzo deludente, in cui si trovano molto raramente i pregi de IL MEGLIO CHE POSSA CAPITARE AD UNA BRIOCHE, libro che mi aveva entusiasmato. In questo secondo romanzo, Tusset sembra avere una buona idea di partenza, ma di non riuscire a svilupparla in modo adeguato: buono il personaggio di Pujol, insopportabili i capitoli di T a New York e senza costrutto tutta la seconda parte del romanzo, con salti temporali tra un capitolo e l'altro ed un finale assolutamente deludente. Peccato perché Tusset aveva dimostrato col suo primo romanzo di avere grandi potenzialità.

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    Daniele

    15/04/2008 20.21.06

    Ho comprato questo libro per il titolo e per la copertina: pessima scelta. La trama è inesistente, lo stile è quello tipico post-moderno dove si tritano insieme giallo/noir, commedia e farsa con l'intento di ricavare qualcosa di originale, non riuscendovi. I dialoghi, in particolare tra T e Suzanne, sono ridicoli. Da evitare

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    Ale

    15/01/2008 12.55.17

    Esco dal coro dei commenti precedenti: io ho trovato il romanzo d'esordio di Tusset più frizzante ed originale. L'autore dimostra anche qui un grande talento narrativo, il romanzo è molto particolare e godibile, ma in qualche punto sono rimasto impantanato nella lettura, cosa che non mi è capitata con "Il meglio che possa capitare a una brioche".

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    Francesca

    01/09/2007 19.21.57

    Libro decisamente migliore del precedente ("Il meglio che possa capitare a una brioche"). Che mi è piaciuto, sia chiaro. Ma che è, a mio parere, rovinosamente scaduto sul finale. Invece "Nel nome del porco" mantiene il ritmo fino alla fine. Scrittura brillante e lineare, trama non banale, Tusset è uno scrittore che consiglio vivamente.

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    VLAD

    02/08/2007 09.47.20

    Veramente un bel romanzo. Vlad

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    armando

    28/07/2007 19.58.52

    Altro grande libro di Tusset, dopo quel gioiellino che era "Il meglio che possa capitare a una brioche". Questo è un giallo, va bene, ma davvero molto personale, che scherza con gli stereotipi del genere e porta il lettore dove vuole lui. Consigliato!

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    elena

    26/06/2007 12.59.34

    cavolo ma questo tusset ci sa davvero fare!!! mai scontato, mai banale, sorprendente e grottesco!! e' nato un nuovo scrittore.

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