Nel silenzio delle nostre parole - Simona Sparaco - ebook

Nel silenzio delle nostre parole

Simona Sparaco

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Dimensioni: 1,4 MB
Pagine della versione a stampa: 284 p.
  • EAN: 9788851171971
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*** Vincitore Premio DeA Planeta 2019 *** Non c’è morte che non presupponga una rinascita. Imparare a decifrarla può dare un senso a tutto ciò che resta. Persino alla cenere. È quasi mezzanotte e una nebbia sottile avvolge la metropoli addormentata. In un palazzo di quattro piani, dentro un appartamento disabitato, un frigorifero va in cortocircuito. Le fiamme, lente e invisibili dall’esterno, iniziano a divorare ciò che trovano. Due piani più in alto, Alice scivola nel sonno mentre aspetta il ritorno di Matthias, il ragazzo che ama con una passione per lei nuova e del quale non è ancora riuscita a parlare a sua madre, che abita lontano e vorrebbe sapere tutto di lei. Anche Bastien, il figlio della signora che occupa un altro degli interni, da troppi mesi ormai avrebbe qualcosa di cruciale da rivelare alla madre, ma sa che potrebbe spezzarle il cuore e non trova il coraggio. È un altro tipo di coraggio quello che invece manca a Polina, ex ballerina classica, incapace di accettare il proprio corpo dopo la maternità, tantomeno il pianto incessante del suo bambino nella stanza accanto. Giù in strada, nel negozio di fronte, Hulya sta pensando proprio a lei, come capita sempre più spesso, senza averglielo mai confessato, ma con una voglia matta di farlo. Per tutti loro non c’è più tempo: un mostro di fuoco sta per stravolgere ogni prospettiva, costringendoli a scelte estreme per colmare quei silenzi, o per dare loro un nuovo significato. Con una straordinaria sensibilità e una scrittura che diventa più intensa a ogni pagina, Simona Sparaco indaga i momenti terribili in cui la vita e la morte si sfiorano diventando quasi la stessa cosa, e in cui le distanze che ci separano dagli altri vengono abbattute dall’amore più assoluto, quello che non conosce condizioni. «È impensabile smettere di leggere questo libro. [.] L’ho amato immensamente.»- Fabio Geda «Il romanzo più maturo di un’autrice amatissima.»- Michela Marzano «Un romanzo corale che parla di vita. Il suo libro più bello.» - Chiara Gamberale «Questo libro vi farà del male. Ma poi vi farà più bene.»- Rosaria Renna «Un libro di rapporti umani che racconta un mondo ordinario in maniera straordinaria.» - Marcello Fois «Un inno alla vita» - Rosella Postorino «Un piccolo miracolo di umanità, uno dei pochi veri romanzi di oggi.» - Antonio Scurati «Leggendo queste libro ci sono cose che ti resteranno per sempre» - Massimo Gramellini «Il romanzo della Sparaco è denso di umanità, nella sua forma più contorta e complessa, quella che unisce i genitori a figli e i figli ai genitori. Ed è - cosa rara per la letteratura italiana - un romanzo europeo» - Antonio Polito, Corriere della Sera «Una storia ad alto tasso di commozione» - Eleonora Barbieri, Il Giornale «Simona Sparaco mette a frutto le solide basi da sceneggiatrice e convoca i suoi personaggi a uno a uno, con una scrittura lucida e carica d'emozione» - Francesca Frediani, D di Repubblica «Un libro cinematografico, europeo, che intreccia diverse storie in un tempo strettissimo, 15 ore dal ritmo thriller in cui i personaggi si confrontano con la vita e la morte e con i rapporti di parentela, soprattutto tra genitori e figli.» - Mauretta Capuano, Ansa «Un romanzo profondo, doloroso e commovente con il ritmo di un thriller.» - Alessandra Tedesco, Radio 24 «Il romanzoNel silenzio delle nostre paroleè ben congeniato, ha una trama fitta ed è scritto con ritmo, a cuore aperto.» - Luca Mastrantonio, 7-Corriere della Sera «Un'appassionante indagine sui sentimenti, sui rapporti familiari, l'amore assoluto.» - Arturo Camilli, Venerdì di Repubblica «Il romanzo che ha vinto la prima edizione italiana del premio DeA Planeta, ci parla di morte e rinascita. Di particolari che si incidono sulla pelle, di dolore e speranza. Dei capricci del tempo, che dono «possa andare solo avanti» ma a volte rallenta o torna indietro prima di ricominciare a scorrere.»- Marta Cervino, Marie Claire
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    Marta80

    24/11/2020 14:46:15

    Berlino, giorni nostri. La giornata è iniziata come tante altre per i nostri protagonisti. Finchè un incendio non divampa improvvisamente all'interno del palazzo dove vivono. Improvvisamente, vite che fino a quel momento si erano soltanto sfiorate, vengono travolte da un evento che le metterà tutte di fronte a scelte drammatiche, decisioni da prendere, parole da pronunciare. Romanzo intenso, nel quale la Sparaco conferma le sue capacità narrative e di analisi, che in questo caso si focalizzano soprattutto sulle relazioni figli-genitori e su quanto ci sia di "non detto" in esse.

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    Leonardo

    26/10/2020 11:55:16

    Emozionante e ipnotico, una profonda analisi psicologica dei personaggi, condotta con scrittura magistrale.

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    Lisa C.

    05/09/2020 07:56:15

    Un libro di vissuti profondi, di vite vissute e intrecciate, di sogni desiderati, da realizzare e irrealizzabili di fronte alla tragedia, che apre, volendo, a nuove possibilità. La Sparaco ha una scrittura scorrevole e piacevole e delle buone idee narrative. Consigliato!

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    Anna

    17/05/2020 17:19:40

    All'inizio un po' lento e dalle dinamiche già viste. Poi prende il volo e diventa più intenso attraendo alla lettura. Ma il finale troppo prolungato e che mira a tirare le somme, spesso ovvie. Parla della conflittualità dei rapporti madre figlio, ma l'affetto vince sulle incomprensioni.

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    Nana

    16/05/2020 19:24:09

    Questo libro è meraviglioso, un assoluto capolavoro. Un romanzo imperdibile, che tutti dovrebbero leggere. Non solo per il modo magistrale in cui è scritto, ma soprattutto per ciò che è in grado di suscitare in chi lo legge. Sono pochi i libri che riescono a fare bene e male al tempo stesso, e Nel silenzio delle nostre parole è uno di questi. Mentre ti strazia il cuore, ti mostra la via per essere felice. Ti ricorda ciò che è davvero importante.

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    ManuB

    14/05/2020 14:09:06

    Un libro ben scritto che ci conduce nelle vite delle persone che vivono nello stesso condominio, nei dintorni e altrove, che loro malgrado si troveranno protagoniste di una tragedia. Molto interessante l’indagine che l’autrice fa del rapporto figli-genitori, analizzando i temi della conflittualità, della dolcezza e della riappacificazione.

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    ambra

    12/05/2020 15:30:18

    Libro coinvolgente, molto attuale anche per la situazione che stiamo vivendo, ti fa capire l'importanza delle nostre azioni e delle conseguenze. Un libro vero. Da leggere.

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    roberta

    09/02/2020 14:19:50

    E' il terzo libro che leggo, della Sparaco, e non mi delude mai... Per questo romanzo si è ispirata ad un fatto realmente accaduto, ma la storia non ha niente a che fare con la tragedia di Londra... Il centro della storia è l'incendio in un palazzo e l'autrice narra le ultime 15 ore delle persone coinvolte nella tragedia... e tutto quel che resta dopo... Un libro molto toccante, narrato con la grazia e l'eleganza che contraddistinguono Simona Sparaco

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    Rebecca

    19/01/2020 19:38:32

    Dopo aver letto e adorato l'altro successo si Simona Spartaco " nessuno sa di noi" ero molto curiosa e entusiasta di leggere anche questo. L'ho trovato un po' meno coinvolgente emotivamente, soprattutto per i primi due terzi del libro, poi alla fine è un susseguirsi veloce di fatti e emozioni, la morte dei propri cari e il dolore di chi resta, in cui riconosco la sensibilità toccante di Simona Spartaco.

  • Il cielo è terso, traforato di stelle, ma nascosto sporadicamente da una nebbia sottile che accarezza la città. Mentre l’oscurità tenta di spargersi sulla metropoli, un palazzo rivestito di intonaco rosa chiaro prende fuoco. Senza alcun segnale premonitore. Le fiamme, all’improvviso. Si apre così Nel silenzio delle nostre parole di Simona Sparaco, vincitore del premio DeA Planeta 2019, annunciando fin da subito la tragedia di queste pagine. Un romanzo nato leggendo un articolo su un evento che ha sconvolto un po’ tutti noi: l’incendio che nel 2017 ha colpito la Grenfell Tower di Londra. Da lì il bisogno dell’autrice di creare un libro che non riportasse una ricostruzione fedele degli accadimenti, ma un insieme di storie che hanno in comune l’incapacità di comunicare con i genitori e con i figli, e i pregiudizi che ancora si provano nonostante la società multiculturale in cui viviamo, in cui ci basta osservare un volto per pensare che il proprietario di quel viso sia un barbone o un terrorista. E quindi eccole queste storie. C’è Alice, che si trova a Berlino per un Erasmus, e che sta mettendo da parte lo studio perché ha incontrato Matthias, di cui si è follemente innamorata, e che accantona anche i genitori, soprattutto la madre, che trova invadente perché ogni giorno vuole sapere se sta bene e se sta studiando. C’è Naima, una donna distrutta da una malattia degenerativa, che tutte le mattine da qualche mese fa colazione col figlio Bastien, che torna nella casa della sua infanzia per portare alla madre le madeleine. Lui vorrebbe dirle qualcosa, sei semplici parole, ma non ce la fa. E la madre passa il tempo a non fidarsi di lui, per la sua vita passata. C’è Polina, un’ex ballerina di danza classica, che dopo la gravidanza non riesce ad accettare il proprio corpo cambiato, la fine della sua carriera e il pianto del suo bambino. Nel negozio di fronte a quel palazzo c’è Hulya, innamorata di Polina, che però non ha il coraggio di [continua sul blog]

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    Angela

    16/10/2019 07:23:51

    Il titolo del libro è più adatto a un saggio; pertanto si avverte un certo disinganno quando ci si trova davanti ad un romanzo, anche se bello e originale. Ed è la stessa Autrice, soltanto nell’ultima pagina, a confessare che il titolo non l’ha scelto lei. I capitoli, invece, sono intitolati con tutt’altro stile: portano il nome delle tante donne protagoniste, o non hanno titolo. Oppure, con precisione ossessiva, come se si accendessero su un display, ai titoli subentrano le ore e i minuti che precedono l’incendio (Ore 8.52; Ore 19.31; Ore 20. 55; Ore 23.31…) Si mira a sottolineare così la veridicità di un tragico fatto di cronaca intorno al quale sono inventati storie e sentimenti. È l’Autrice, abile scrittrice, che riempie con la sua narrazione il silenzio delle parole delle protagoniste (pochi gli uomini).

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    edda

    09/10/2019 08:40:34

    Mi è piaciuto tantissimo. Questa autrice si è rivelata per me bravissimo. La storia è molto struggente. Ti tiene incollata pagina per pagina

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    Elisa

    01/10/2019 12:36:50

    bel libro, si legge bene, varie storie si intrecciano, storie di emozioni, sentimenti, pregiudizi, mancanza di comunicazione, fa molto riflettere quanti danni può fare il silenzio nelle vite delle persone, la difficoltà di far capire agli altri, familiari, amici, genitori, figli, quello che abbiamo dentro ...

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    Alba

    25/09/2019 09:25:07

    Incuriosita dal titolo ho voluto leggere questo libro.Non conoscevo la scrittrice.Bellissima scoperta.Consigliatissimo.

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    Annalisa

    21/09/2019 16:43:52

    la Sparaco non si smentisce, sa assolutamente scrivere. il brogliaccio della storia è un bruttissimo ricordo, lo sviluppo e il contenuto sviluppato all'interno delle storie dei personaggi principali un vero viaggio di introspezione. bel libro

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    bello

    20/09/2019 09:46:00

    molto bello, lettura piacevole che fa riflettere. A tratti anche commuovente. Questa autrice e' una garanzia.

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    Carol

    02/09/2019 18:43:29

    Utilizzando l'espediente di un incendio in un condominio, l'autrice indaga con efficacia non tanto sul dramma che si consuma quanto sulle relazioni tra genitori e figli, sulle incomprensioni, le aspettative deluse, i sogni infranti, le parole non dette, in un crescendo che, proprio nella tragedia che si consuma, troveranno il modo di venire alla luce e condurre i protagonisti, attraverso la paura, la perdita, il dolore, verso una nuova consapevolezza di sé e degli altri. Poco originale perché già usata da molti scrittori, anche se funziona, la struttura della narrazione, che parte dal finale per poi andare a ritroso raccontando per capitoli separati la storia di ciascun personaggio.

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    Vanessa

    26/08/2019 11:56:12

    Nel silenzio delle nostre parole, racconta molto di più di una tragedia. Il tema principale del romanzo è quello della maternità: essere madre, ma anche figli. Ogni rapporto è diverso, ma è interessante vedere come alcune sfaccettature siano invece simili, come per esempio la difficoltà di comunicazione. Sotto alcuni aspetti è anche un romanzo sulle parole non dette, sui silenzi e sulla mancanza di coraggio di parlare. O, a volte, il non sapere come farlo. AItra tematica molto presente è quella della multiculturalità e della multietnicità e dei pregiudizi che la diversità può provocare. In un evento tragico, come in questo caso l'incendio, tutte le diversità però scompaiono e resta solo il coraggio e la voglia di vivere un giorno in più. La scrittura della Sparaco è calda, avvolgente e allo stesso tempo profonda, capace di far sentire sulla pelle ogni emozione di ogni personaggio e cullarti nella lettura in un ritmo lento ma che il lettore sa già dove andrà a collimare: in un finale che vi strapperà più di una lacrima. Questo libro mi ha davvero emozionata e scossa, è stato una montagna russa di emozioni e arrivata alla fine ho detto: ca***, ecco perché ha vinto il Premio DeA Planeta. Io non credo che questo sia un romanzo sulla morte, quanto più una storia sull’importanza della vita, della rinascita. Questo è uno di quei romanzi che non vi si scolla più di dosso.

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    Barbara

    06/08/2019 08:35:21

    Libro banalissimo, piatto nella scrittura, dozzinale e prevedibile nella descrizione dei personaggi che infatti hanno bisogno di prendere vita con qualche nota piccante; scrittrice decisamente sopravvalutata, senza anima e senza nessuna aprezzabile vera novità che smuova la pancia ed il cuore.

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    Nunzia Caricchio

    29/07/2019 18:14:52

    Saranno state sei, o sette, le volte che ho riscritto queste parole. Nessuna mi sembrava degna di recensire il libro di Simona Sparaco, "nel silenzio delle nostre parole", vincitore del premio Deaplaneta. Continuavo a rigirarlo tra le mani, a sfogliare le pagine, a rileggere alcune frasi, ricordando le sensazioni vissute conoscendo la storia di ogni singolo personaggio. Personaggi che mi sono rimasti dentro, grazie allo stile semplice, e alle sequenze riflessive, che mi hanno permesso di rimuginare su alcuni aspetti della mia vita. Tutt'ora, non riesco a trovare un aggettivo, che possa definire questo libro. Però, posso asserire con sicurezza, che il dolore che emerge, aggrappandosi alla pelle, scorticandola, ti cambia. Non c'è altra conclusione.

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  • Simona Sparaco Cover

    Scrittrice e sceneggiatrice. Dopo aver preso una laurea inglese in scienze della comunicazione e aver vissuto all'estero, spinta dalla passione per la letteratura è tornata in Italia e si è iscritta alla facoltà di lettere, indirizzo spettacolo. Ha poi frequentato diversi corsi di scrittura creativa, tra cui il master della scuola Holden di Torino. Ha pubblicato un suo racconto nella raccolta The sleepers. racconti tra sogno e veglia edito da Azimut nel 2008. Tra i suoi romanzi,Nessuno sa di noi (2013) è stato un istantaneo bestseller, vincitore del Premio Roma e finalista al Premio Strega, mentre Se chiudo gli occhi (2014) è stato vincitore del Premio Selezione Bancarella, del Premio Salerno Libro d’Europa e del Premio Tropea. Con DeA Planeta... Approfondisci
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