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Giacomo Rizzolatti, Lisa Vozza

Editore: Zanichelli
Anno edizione: 2007
Pagine: 112 p.
  • EAN: 9788808066718
"I neuroni specchio sono per le neuroscienze ciò che il dna è stato per la biologia": con queste parole il neuroscienziato Vilayanur Ramachandran ha descritto la portata della scoperta avvenuta a Parma, una ventina di anni orsono, a opera di un gruppo di neurofisiologi coordinati da Giacomo Rizzolatti. Se in biologia tutto può essere ricondotto al codice genetico, nelle neuroscienze contemporanee sembra in effetti che tutto (o almeno buona parte) possa essere ricondotto ai neuroni specchio.
Scoperti inizialmente nella corteccia premotoria delle scimmie durante esperimenti di registrazione del singolo neurone (si tratta di una tecnica piuttosto invasiva che comporta l'inserzione di microelettrodi nel cranio dell'animale), la loro attività è stata subito connessa al riconoscimento di azioni finalizzate al raggiungimento di oggetti. In particolare, si è constatato che durante l'osservazione di un'azione eseguita da un altro individuo, il sistema neurale dell'osservatore si attiva come se fosse egli stesso a compiere la medesima azione che osserva: di qui il nome "neuroni specchio", per rendere conto di questa reazione speculare del sistema nervoso. In seguito, grazie all'impiego di tecniche non invasive di neuroimaging, come la tomografia a emissione di positroni o la risonanza magnetica funzionale, si è descritto un sistema specchio anche negli esseri umani, e nei laboratori di tutto il mondo si lavora per raffinarne la conoscenza: si ritiene oggi che l'attività dei neuroni specchio sia alla base del riconoscimento delle intenzioni e delle emozioni altrui, che essi rendano possibile l'apprendimento imitativo e la comunicazione verbale, e che un loro cattivo funzionamento provochi un grave deficit come l'autismo.
Oltre a rivestire un ruolo chiave nella ricerca neuroscientifica contemporanea, i neuroni specchio hanno riscosso anche un grande successo mediatico, essendo oggetto di articoli di giornali, di incontri e dibattiti, suscitando molto interesse presso psicologi, filosofi, linguisti, e presso tutti i curiosi attratti da questi neuroni che ci permettono di penetrare "nella mente degli altri". Si rivela quindi particolarmente centrata la scelta di dedicare ai neuroni specchio una di queste "Chiavi di lettura", in cui la Zanichelli propone la discussione di temi scientifici di grande rilievo. Il libro, firmato dallo scopritore dei neuroni specchio, Giacomo Rizzolatti (che sul tema aveva già scritto, insieme al filosofo Corrado Sinigaglia, So quel che fai. Il cervello che agisce e i neuroni specchio,Raffaello Cortina, 2006; cfr. "L'Indice", 2006, n. 4) e dalla divulgatrice scientifica Lisa Vozza, è in effetti "chiaro, esatto e rapido" come nelle intenzioni della collana. Suo particolare pregio è quello di presentare le ricerche utilizzando direttamente gli articoli scientifici che descrivono i vari esperimenti, chiarendo in modo semplice ed efficace i termini tecnici e rendendo i contenuti ampiamente accessibili per un pubblico generalista. Francesca Garbarini