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Traduttore: L. Ferrari, S. Zung
Editore: Corbaccio
Collana: Sogni
Edizione: 24
Anno edizione: 2013
Formato: Tascabile
Pagine: 267 p., Rilegato
  • EAN: 9788863806724
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Recensioni dei clienti

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    daniele

    17/01/2017 00.33.18

    Libro molto interessante, che scorre con facilità. Come già osservato da altri, non è propriamente un romanzo, anche se la mera narrazione degli eventi è affiancata da una serie di interessanti e profonde riflessioni. Pur essendo un buon libro, che vale la pena leggere, concordo con chi ha segnalato che il film (S. Penn, con bellissima colonna sonora di E. Vedder) riesce a surclassare l'opera letteraria

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    William Dollace

    17/08/2015 15.06.14

    In questa atmosfera da alienazione molto scozzese e poco artificiale, lessi Thoreau, ovvero Walden Vita nei Boschi. Prendevo il libro, edizione BUR, copertina grigio chiaro, il sabato, e andavo alla Rocca di Solferino a leggerlo, immerso nel silenzio, con il bosco attorno, seduto sul muretto che la circonda. Avevo poca tecnologia a circondarmi ma comunque facevo periodi a scappare da essa, ciclici, sentendomi braccato da chissà chi, escludendo il mondo da qualsiasi contatto con me che non fosse Foglie d'Erba di Whitman, Walden vita nei Boschi e solo poi la scoperta della storia di Chris McCandless. Into the Wild mi fece proseguire il viaggio in un una parte del mio mondo interiore che ha sempre rifiutato il mondo, l'interazione, la socialità che mi appariva sotto forma di rumore alterno di opinioni sull'aria, forse anche la paura. Ritrovavo in questi libri il necessario, i rimandi ad altri libri, come Jack London, la passione per la vera libertà, o quella che consideravo e considero ancora tale, la libertà di poter conoscere davvero se stessi, essersi amici, l'immaginazione, i sapori, gli odori del silenzio dei pomeriggi con la coperta sui prati del Monte Baldo, le parole, la carta, i propri eroi.

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    CORRADO

    08/08/2015 15.59.52

    ho letto, e poi riletto in lingua originale questo libro proprio per non perdermi nessuna sfumatura del racconto , che, tra l'altro a differenza di tanti altri , è stato magistralmente trasportato sullo schermo da un s.penn mai così ispirato. le terre estreme , qui sono intese non solo dal punto di vista naturalistico , ma come reazione a tutto ciò che ci circonda, a partire dal rapporto con i genitori e da quello che la società si aspetta che noi. e anche se il tema della ribellione post adolescienziale è stato trattato numerose volte, non si potrà rimanere affascinati dallo svolgersi delle vicende di questo londoniano eroe moderno. la forza evocativa delle immagini che il racconto ispira , ci rimanda a rabbie passate, forse assopite, ma mai dimenticate . libro stupendo !!

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    mara regonaschi

    30/06/2015 09.25.07

    Ricostruzione direi giornalistica dello sventurato viaggio del giovane Chris che, alla ricerca della verità e del senso della vita, spinto da una irresistibile tensione volta alla scoperta del rapporto fra uomo e natura, termina la propria ricerca nelle terre estreme dell'Alaska. L'autore, noto alpinista, nel tentativo di spiegare cosa abbia spinto Chris a vivere in solitudine lontano dalla famiglia per oltre due anni, inserisce proprie esperienze, allontanando a mio parere il lettore dal tentativo di una comprensione, anche empatica, delle scelte di Chris.

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    gino

    06/04/2015 06.49.55

    Voto intermedio se non basso a questo libro che non e' un romanzo ed e' uno di quei rari casi in cui il film e' molto meglio del libro ( S: PENN si e' da cinque stelle!!!!!). Mi spiego meglio: la storia ed il personaggio di Chris/Alexander Supertramp sono a dire poco eccezzionali e lasciano spazio a domande e riflessioni molto profonde sul senso della vita e della societa' al punto da poter assimilare 'Nelle terre estreme' con 'il giovane Holden ' o lo stesso London piu volte citato non meno di altre pietre miliari del romanzo di formazione, ma l'autore perde clamorosamente l'opportunita' limitandosi a mettere in fila alcune testimonianze , qualche citazione letteraria e talune esperienze di altri viaggiatori solitari. Detto questo la lettura e' consigliata ma ancora di piu a chi ha trovato interessante questo libro consiglierei di leggersi direttamente jack london in particolare il richiamo della foresta.

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    Valentina

    07/10/2014 18.26.03

    Non è un romanzo.E' il racconto lucido della storia di McCandless,con inseriti pertinenti episodi di vita personali dell'autore e ipotesi su cosa abbia spinto questo ragazzo nella sua avventura estrema.Imparziale e mai retorico. Si avvale di preziosissime testimonianze. Interessante e commovente.

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    Milena

    26/09/2014 19.36.22

    è stupendo, non so come descriverlo. E veramente consigliato a tutti gli amanti della natura e sopratutto a chi ha coraggio di liberarsi dalla società consumistica come ha fatto Chris Mccandless (il mio idolo). L'unco difetto che ho trovato è stata l'assenza di immagini, che nel libro in lingua originale mostrano.

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    paola

    17/03/2014 00.15.21

    Esperienze di vita da leggere nel rispetto delle scelte fatte dai protagonisti . Sono testimonianze che non devono piacere o no perché comunque sono storie vissute.

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    Alessandro

    13/01/2014 15.28.53

    Libro molto profondo di una storia vera piena di avventura.Il protagonista sempre alle ricerche di nuove sfide,di nuove avventure con la natura che lo circonda nutrendosi dei suo prodotti che trova lungo il cammino.Un protagonista che ama la propria solitudine,cerca un distacco dalla società ma proprio nel suo ultimo viaggio forse voleva rientrare nel mondo.

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    Andrea Campi

    28/01/2013 09.21.09

    Mi ha colpito perché questa avventura mi pare nasca dal fatto che Chris ha preso sul serio quelle domande su di sé e sull'esistenza a cui nella vita non c'è risposta esauriente. Questo fatto lo ha reso "protagonista della vita" di fronte a tutti coloro che ha incontrato. Spiace che non abbia avuto l'opportunità di incontrare la Fede Cristiana come un incontro vivo, presente e personale perché questa è la risposta proprio di queste inesauribili domande. Molto bello!

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    elynewyork

    25/06/2012 08.45.18

    dire che è una delle biografie più belle e coinvolgenti della letteratura esistente è dispregiativo, questo libro è una vera e propria opera d'arte! Scritta in modo naturale non è mai di parte, regala uno scorcio sulla vita e la persona che è stato C. McCandless, uomo eccezionale e affascinante, senza cadere mai nella personalità. Un libro impegnato che chiunque dovrebbe leggere e apprezzare per comprendere quanto a volte l'uomo sia dannoso a scapito della natura che ha tutte le ragioni per ribellarsi! Una biografia ottima come pochi altri saprebbero raccontare, bravo Krakauer!

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    angelo

    29/02/2012 22.54.58

    Ingredienti: natura, libertà, avventura, solitudine. Consigliato: a chi vuole ritrovarsi tuffandosi in una sfida estrema, a chi vuole perdersi affogando in mondi selvaggi. Un voto in meno per la mancanza di "syn-pathos" col protagonista, ed un altro per la trama troppo cronachistica e poco romanzesca.

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    Claudio S.

    09/09/2011 19.18.21

    Chi non pensa a Chris quando si mette la cravatta e il vestito oppure quando sale sul treno dei pendolari che lo conduce al posto di lavoro? Chi non pensa a Chris nell'ufficio condiviso con colleghi che a malapena si sopportano oppure alla cena di lavoro e si deve ridere alla facezie del capo di turno? Chris è libertà estrema, ingenua e pervasa di candore autolesionistico. Chris è un soffio di pensiero quando, inscatolato nella tua vettura che hai comprato a rate e stai pagando, fai una fila nell'aria impregnata di tubi di scappamento e pensi alla rata del mutuo in scadenza. Chris è un soffio di vita e di coraggio.

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    Pasquino

    30/06/2011 16.53.54

    Ho appena finito di leggere, a fatica, il libro e concordo con il giudizio di Alessandra. Lento, lentissimo ed aggiungo un po' sconclusionato nel vano tentativo di mitizzare un personaggio ed ideali un po' consunti.

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    giuliog02

    10/05/2011 15.52.11

    Una storia, purtroppo vera, raccontata con passione da chi condivide ideali e aspirazioni del protagonista. Scrittura talvolta didascalica e di quando in quando un poco lenta. Il libro si legge, comunque, d'un fiato, specie se si é attratti spiritualmente dall'avventura o ci si medesima nel protagonista. Si é anche in grado, a malincuore, di comprendere e dispiacersi per gli errori di Chris ed i suoi eccessi di fiducia nella sorte, nella propria volontà e capacità di sopportare. Purtroppo il nord non perdona e lui era splendidamente allenato a sopravvivere in altri climi. Un grazie a Jon Krakauer per averci fatto conoscere questa vicenda umana nei suoi risvolti anche psicologici. Un libro che vale la pena di leggere.

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    ALESSANDRA

    27/04/2011 22.02.19

    lento, lentissimo, e la storia non ti prende mai. non la riesci a sentire mai tua. bah. non capisco tutti questi 5. davvero. ritengo sia stato molto sopravvalutato. io l'ho finito a stento.

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    Henry

    01/03/2011 15.51.55

    Uno di quei libri che ti cambiano la vita.

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    Luca Stringara

    24/09/2010 18.51.29

    Di "Into the Wild" (questo il titolo originale) si possono dire molte cose. È un libro sui perché e sui percome, sulla Ricerca, sulla spiritualità, sul rapporto con la natura. Il sapere che Chris è esistito veramente, il provare a immaginare, insieme a Krakauer, i suoi pensieri e le sue azioni, rendono la lettura emozionante, pulsante, appesa. Il lettore è chiamato in causa nelle supposizioni, nell'identificazione dei pezzi mancanti del puzzle, ma mai, neppure per un momento, sfugge la visione d'insieme, la mastodontica bellezza della meraviglia.

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    Rubens

    23/06/2010 20.25.03

    "Parafrasando quello che dice Thoreau: non l'amore, non i soldi, non la fede, non la fama, non la giustizia. Datemi la Verità." La Verità...

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    Stefano Pedruzzi

    01/06/2010 10.24.59

    Un inno alla libertà ed un invito alla riflessione su come utilizzarla, sui limiti di ognuno di noi e sulle nostre possibilità. Chris McCandless, ed altri come lui, per inesperienza, errori, sfortuna pagano al massimo prezzo il loro grande sogno di indipendenza ed il senso di infinito. Una lettura intensa ed appassionante.

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