Editore: Mondadori
Collana: Oscar absolute
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
In commercio dal: 13 febbraio 2018
Pagine: 250 p., Brossura
  • EAN: 9788804684503
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Recensioni dei clienti

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  • User Icon

    Sergio

    27/06/2018 15:13:45

    Ce ne fossero di narratori come Bianchini! A differenza di altri lettori di cui ho letto i commenti, io questo libro l’ho adorato. E l’ho riletto anche due volte nello stesso anno! Bianchini ha il dono e la maestria di “scolpire” i personaggi con i dialoghi; ti coinvolge nella sua scrittura incisiva e mai banale. Dolcissime e molto delicate sono le storie raccontate: ogni personaggio è tratteggiato con grande caratterizzazione. E’ uno dei pochi libri inoltre che riesce a descrivere così bene e con tante sfaccettature il rapporto tra due amici maschi del romanzo. Credo che su questo piano solo “Due di due” e “Le otto montagne” possano contendersi il primato. Mi rivolgo da lettore all’autore: grazie per questo tuo lavoro!

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    n.d.

    31/10/2017 12:28:52

    Il libro mi piace molto e io amo in modo particolare questo autore

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    niko

    22/09/2017 11:58:09

    no no no no no no (posso continuare all'infinito!!) assolutamente no !! un libro che non coinvolge ,fastidiosi i continui riferimenti a marche e stereotipi degli anni 80,i dialoghi impacciati e la trama inconsistente (sono andata avanti per inerzia non per piacere a sfogliare le pagine di questo libro che non consiglierei nemmeno nella biblioteca dei ragazzi)....un libro che non lascia nulla se non il piacere di averlo finito e potersi dedicare finalmente ad altre letture ...si e' capito vero che non mi e' piaciuto ??!!

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    Anna Rita

    17/06/2017 07:00:18

    "Nessuno come noi" è un libro sicuramente scorrevole, l'ho trovato originale con una storia che lascia alle spalle la tecnologia e fa subentrare lettere, messaggini di carta, cabine telefoniche, telefoni di casa, walkman, cassette, insomma oggetti quasi scomparsi e che negli anni a venire troveremo nei musei. Una piacevole nostalgia accompagna il lettore post 30, gli "under" invece, avranno il piacere di conoscere e di assaporare il nostro mondo. I personaggi sono ben descritti, così come i luoghi in cui sono situati. Lascia poco spazio all'immaginazione perchè l'autore è molto chiaro nel raccontare e in qualche modo anche nel raccontarsi... Luca Bianchini lo definirei "uno di noi", scrive "come si mangia" senza troppi giri di parole, centra l'obiettivo in ogni capitolo, non ti stanca, ti appassiona e ti fa sorridere. Ti dona leggerezza e si sa che in questo mondo non fa mai male. [©Anna Rita]

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    Stefano

    11/06/2017 09:30:15

    Direi che sono rimasto abbastanza deluso.. libro abbastanza banale pieno di cliché.. pensavo meglio viste le recensioni. Comunque voto 5/6

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    Marta80

    02/06/2017 20:19:19

    Un romanzo che gioca molto sull'effetto nostalgia, sia per l'ambientazione temporale (1987) sia perchè i protagonisti sono quattro liceali. La storia parla di amicizia e di amore - sentimenti che a diciassette anni spesso si confondono -vissuti con l'emozione che solo quell'età sa regalare. E' un romanzo leggero che però coinvolge. Potendo avrei dato un 3,5.

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    violetta

    26/05/2017 18:25:31

    Il libro all'inizio parte molto lentamente e non capisci dove voglia andare a parare...ma questo solo nelle prime dieci pagine! Da quando le storie di Vince, Romeo, Cate e Spagna ma anche Umberto e la prof cominciano a mescolarsi tra loro ti ritrovi con un piccolo tesoro tra le mani. E' un libro senza troppe pretese, molto leggero ma non superficiale. Mi sono totalmente immersa nella Torino degli anni '80 e, nonostante io faccia parte di un'età molto più tecnologica, mi sono rivista nei personaggi e nel loro modo di essere. Questo libro è stato capace di farmi vivere gli anni 80 con nostalgia senza averli mai fisicamente vissuti! Per me è assolutamente 4/5 e non vedo l'ora di leggere qualche altro suo libro.

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    Ely

    29/04/2017 21:40:19

    Un tenero salto nel passato. Ho letto questo libro un po' per caso, non ho mai letto niente di questo autore prima d'ora ma mia mamma, come sempre santa mamma, me lo ha consigliato perché a lei era piaciuto, e non si è sbagliata. Nella lettura ho fatto un salto indietro nel tempo, quando ero una ragazzina andavo a scuola, le amiche le sentivo sul telefono fisso di casa e ci si dava appuntamento in centro, e se si doveva contattare qualcuno quando si era fuori c'erano le cabine telefoniche. I protagonisti di questa storia sono tre ragazzi delle superiori, Vincenzo detto Vince, Cate e Spagna. Il primo è il classico ragazzo di periferia che vive in una piccola casa ed il padre fa i turni alla Fiat. Poi c'è Cate, la bella del gruppo, sempre presa da un ragazzo o da un altro, ma che in fondo è insicura, e poi Spagna, la dark del gruppo, quella che si veste sempre di nero ma che in fondo ha un cuore tenerissimo. Io personalmente ho adorato il personaggio di Spagna ed il suo fidanzato Vanni. I tre sono amici inseparabili, chiamati da tutti " I tre cuori in affitto" , ma il cuore invece è una cosa strana, infatti Vince è innamorato da sempre di Cate, ma lei lo vede come un amico, il suo migliore amico, e lo sommerge sempre con i racconti delle sue incasinate storie d'amore. Nella loro classe arriva Romeo, figlio di borghesi e che di soldi ne ha eccome, ma se a prima vista può sembrare che sia odioso anche lui mostrerà un lato del suo carattere che è ben diverso dalle apparenze. Romeo non ha amici ed inizia a frequentare Vince che gli da ripetizioni sulle varie materie, ed i due diventeranno inseparabili. Romeo ha bisogno di un amico vero, e Vince vuole distrarsi da Cate e dal suo ultimo fidanzato, e così i due ragazzi, diversissimi tra di loro, si ritrovano affiatati. Ma l'amicizia non è mai una cosa semplice, ed ecco che Romeo e Cate si mettono assieme, e per Vince questa è l'ennesima pugnalata da parte di chi vuole bene...

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    Massimo F.

    17/04/2017 19:46:40

    Operazione letteraria semplice semplice per uno che, come Bianchini, indubbiamente sa scrivere e – soprattutto – raccontare. Imbastire una storia appoggiandosi ai ricordi del vissuto scolastico, ai personaggi, agli ambienti e alle mode dell’epoca: il tutto filtrato dall’esperienza dei 30 anni ormai trascorsi e da quel velo di nostalgia che forse rende tutto più bello e coinvolgente di quello che poi effettivamente fu. Alla fine ne esce un racconto light e senza grandi pretese: simpatico, piacevole da leggere e che lascia emergere ricordi e un sorriso.

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    stella marini

    05/04/2017 09:17:24

    E' un romanzetto che se fosse mandato in giro da un autore esordiente, nessuna casa editrice lo prenderebbe in considerazione.

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    Alberto

    03/03/2017 08:24:24

    Piacerà ai quarantenni di oggi che ritroveranno la loro adolescenza con i riti, le mode, l'abbigliamento degli anni '70, le cabine telefoniche anzichè iPhone e simili, le feste in disco, l'inizio dell'hamburger mania. Ben scritto, scorrevole, dialoghi credibili. Vince è il protagonista assoluto, ben più maturo dei suoi 14 anni, capace di compiere l'ultimo passo e diventare adulto con personalità. Adatto per un week end in casa quando fuori ci sono gli ultimi freddi dell'inverno e si sta bene in poltrona con un buon libro da leggere.

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    Journey

    21/02/2017 09:23:06

    Libro super commercializzato (addirittura la pubblicità in tv) che si rivela piatto, senza acuti e senza lasciare il segno sotto nessun punto di vista. Ormai rispondere alla logica del mercato è l'unico obiettivo della stragrande maggioranza degli autori, italiani e non, ma purtroppo i contenuti ne risentono.

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    Francesca

    20/02/2017 10:41:53

    Libro senza infamia e senza lode. A tratti banale. Forse è dipeso dal fatto che mi aspettavo di più, ma non mi ha coinvolta come avrei voluto e mi è rimasto poco o niente. Il prezzo non ne vale la lettura sicuramente.

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    Sara Prunotto

    18/02/2017 16:53:21

    Oh che bello questo libro! Bianchini torna agli albori, alla semplicità dei primi (bellissimi) romanzi. Una storia d'amore (che nei suo libri non manca mai), ma soprattutto d'amicizia. Ma l'amicizia quella vera, bella, dei 20 anni. E le emozioni passano si attraverso il telefono,ma quello della sip, indimenticato tra un : mi ami?ma quanto mi ami? Semplice, fresco e leggero. Permette di passare ore piacevoli in compagnia dei protagonisti. Ero scettica ma perfortuna ho potuto ricredermi. Voto 4 su 5

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    Francesca

    16/02/2017 06:10:10

    Molto bello. Si legge d'un fiato. Sono ritornata ai tempi del liceo...era proprio tutto così magnificamente magico...senza tecnologia ma con tanto sentimento...

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    manuela

    12/02/2017 10:01:08

    Scritto in modo semplice e fluido. Utile per spezzare letture un po' più impegnative. Da coetanea ho apprezzato, logicamente, i "bei tempi" descritti. Come sempre la lealtà, l'amicizia e l'amore superano qualsiasi cosa. Un libro molto dolce, romantico e anche con qualche lacrimuccia.

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    Antonio Savio

    08/02/2017 17:50:15

    Libro scritto bene, scorrevole, senza ambizioni.

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    marilina

    06/02/2017 16:02:58

    mi spiace ma stavolta Bianchini mi ha deluso, libro un po' banale, nessuna trovata divertente come in"io che amo solo te" o in"pranzo di Natale"..... un libro che si legge niente di piu', situazioni che sono capitate piu' o meno a tutti ai tempi della scuola, descrizioni di un quotidiano di ragazzi del liceo e di personaggi che fanno parte della loro vita, insomma non mi sento di consigliarlo

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    Noemi

    16/01/2017 11:20:27

    Libro bellissimo, per me che sono quasi coetanea con Luca Bianchini è stato come viaggiare nel tempo e riportare alla mente ricordi indimenticabili! E' un libro scritto bene, come i precedenti, e soprattutto un romanzo molto reale. Le vicissitudini di quattro ragazzi dell'87 (Vince, Cate, Spagna e Romeo) rappresentano perfettamente come eravamo noi e quale realtà ci circondava, la musica, il modo di approcciarsi alla scuola e ai Professori in particolare. E' un libro che rileggerò più volte perchè la lettura è molto fluida e non riesci a interromperti....

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