Nessuno scrive al colonnello

Gabriel García Márquez

Traduttore: E. Cicogna
Editore: Mondadori
Edizione: 3
Anno edizione: 2018
Formato: Tascabile
In commercio dal: 19 luglio 2018
Pagine: 76 p.
  • EAN: 9788804700111
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    maldimaldive

    18/07/2018 07:56:56

    Marquez non delude mai. Una storia drammatica quasi comica che racconta l'attesa eterna del protagonista alla pensione, il che fa pensare che oggigiorno potrebbe capitare anche a noi! Nessuno gli scrive, il gallo (simbolo del riscatto economico) diventa un peso anziché un introito di guadagno (come lui e la moglie speravano) e si conclude con una parola che racchiude un'intera vita. Una vita trascorsa sonnecchiando, con periodi di mal di pancia dovuti alla fame, svendendo tutto quel che si ha in casa per andare avanti. Un piccolo gioiello di perfezione letteraria, che fa di Marquez uno degli scrittori più profondi del nostro tempo.

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    misselisabethbennet

    19/03/2015 22:01:51

    belli i personaggi, belle le descrizioni della miseria in tutte le sue forme.. un racconto che prende e travolge nella sua interezza....

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    Vito

    25/11/2007 18:31:13

    Sembra quasi che GGM abbia scritto quetso libro dopo avere letto un libro di Faulkner. É un po' più divertente di un libro di Faulkner, o meglio un po' meno deprimente. Se vi piace Faulkner, leggetelo, se vi piace GGM, non lo leggete. Vi mancheranno tutte le minuziose descrizione e le divertenti battutte, troverete solamente frasi asciutte e doloranti. In questo libro GGM non ha ancora trovato il suo stile. Il libro è comunque scorrevole e piacevole.

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    mato

    05/05/2007 16:12:18

    Bello anche questo libro di G.M.G. Il pessimismo che descrive l'autore si libera dolcemente per sfociare in rassegnazione. Da leggere.

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    Marco

    15/02/2007 15:22:38

    Penso che "nessuno scrive al colonnello", possa essere capito a fondo, nelle sue più varie sfumature e sottintesi solo dopo aver letto "cent'anni di solitudine". Il gallo concretizza quella che è la vana speranza incondizionata e la profonda nostalgia che caratterizzano il colonnello, il quale si scontra con il realismo e la concretezza della moglie. Il dualismo tra i due caratteri si ripete inalterato e irrisolto fino alla fine del romanzo; solo la fantasia del lettore può e deve in qualche modo immaginare quali saranno le prossime mosse dei personaggi. Libro poco impegnativo che vale la pena di leggere.

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    leo

    01/05/2005 12:02:43

    Indiscusso capolavoro artistico su uno sfondo drammatico-pessimistico; è senz'altro il sunto di una storia, di una cultura, di un paesaggio, del popolo latino, bensì s'affaccia minaccioso sul mondo altolocato. Con "cent'anni di solitudine" è il tassello fondamentale e più riuscito del grande Marquez.

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    mirella

    18/01/2005 22:16:22

    Grande semplicissimo romanzo intenso e denso come l'umidità che avvolge il villaggio dove si svolge. Sogno di dormire, una volta in pensione,su un'amaca.

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    chilly

    24/03/2004 18:33:48

    "Nessuno scrive al colonnello", un breve racconto che nonostante la semplicità della scrittura e dello stile, racchiude pagine di singolare intensità. Marquez riesce ad avvicinarci al colonnello facendocene cogliere le speranza e l'"ingenuita" o forse è meglio definirla "genuinità" di un personaggio che nonstante gli anni e le esperienze di guerra alle spalle conserva intatta una tale fiducia nel genere umano e una bontà d'animo, che non possono che suscitarci tenerezza.

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    Josè

    31/10/2003 16:57:17

    Posso solo fare una riflessione su questo libro: mi sembra che Gabriel, per riuscire ad ottenere questa prosa perfetta e senza frondoli, semplice ma ineffabile, abbia dovuto frenare il suo talento galoppante, che non si è fermato, come lui sapeva sarebbe successo, al muro che aveva innalzato, ma una parte di esso è passato comunque, condendo perfettamente un libro che secondo me è uno delle migliori intuizioni del geniale Marquez.

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