Non giurare sulla luna

Chiara Rametta

Editore: Lettere Animate
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 30/04/2018
Pagine: 216 p.
  • EAN: 9788871124070
Disponibile anche in altri formati:

€ 12,35

€ 13,00

Risparmi € 0,65 (5%)

Venduto e spedito da IBS

12 punti Premium

Disponibile in 10 gg

Quantità:

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Sara Costantino

    08/05/2018 16:32:25

    Questo è un libro senza troppe pretese, un libro per ragazzi scritto da una ragazza che ha provato a raccontare una storia. Non avendo grandi aspettative, mi sono accorta, a lettura terminata, di aver apprezzato la storia più di quanto credessi, nonostante degli elementi alquanto irrealistici che mi hanno fatto un tantino storcere il naso. Ma ciò viene compensato da due elementi in particolare io ritengo i più realistici del libro: il finale, per nulla scontato, e il tema del bullismo, colonna portante del romanzo. Tutto in questa storia ruota intorno al bullismo, compresa la figura della protagonista Annabelle. È un tema che non è stato trattato con superficialità, e forse non è stato neanche ampiamente approfondito, solo quel tanto che basta da permetterti di provare empatia per i personaggi, ma è apprezzabile anche il solo aver provato a portare alla luce un problema che continua ad affliggere la nostra società. Questo libro si scrolla di tutti i cliché dei contemporary di oggi, e ci presenta Annabelle, un personaggio che apprezzi per la sua forza di volontà e la sua lingua tagliente, ma che al tempo stesso odi per le scelte che fa, anche se scelte del tutto comprensibili, e questo perché il background della nostra protagonista è ben definito. James non è il tipico bad boy, anzi: tratta Annabelle con gentilezza e rispetto e alla fine un po' tutti non possiamo fare a meno di sperare che i due si mettano insieme. Nota di merito per Tommy, per il quale non si può fare a meno di provare tenerezza. Le uniche pecche che mi sento di trovare in questo romanzo sono delle assenze che ho avvertito profondamente: non ho sentito particolarmente Verona, se non in una sola scena ambientata nella casa di Giulietta, e non mi sarebbe dispiaciuto se Shakespeare fosse stato usato un po' di più come mezzo di comunicazione tra i due giovani. Detto ciò, questo è un libro con pregi e difetti, sicuramente nulla di esaltante, ma un buon esordio per una diciottenne scrittrice in erba.

Scrivi una recensione