Editore: Sovera Edizioni
Anno edizione: 2008
In commercio dal: 1 febbraio 2008
Pagine: 64 p., Brossura
  • EAN: 9788881247257
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:

€ 7,12

€ 7,50

Risparmi € 0,38 (5%)

Venduto e spedito da IBS

7 punti Premium

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email
ti avviseremo quando sarà disponibile
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Monica

    29/01/2009 19:47:06

    UN LIBRICINO PICCOLO..HO PENSATO LO LEGGO IN UN VOLO..POI COMINCIO A LEGGERE...LEGGO E MI IMMERGO IN UNA REALTA' PIENA DI BOCCONI AMARI..DI DOLORE E DI RANCORE..SCORRO LE PAGINE E IN SINGHIOZZI DI LACRIME CONDIVIDO CON TE I TUOI DOLORI ..LEGGENDO COME IN UN RITORNELLO LE COSE CHE CONTINUAMENTE RIPETO A ME STESSA...PIEGO L'ANGOLO DELLE PAGINE DOVE LE TUE PAROLE MI SEGNANO DI PIU'...MI VIENE IL MAL DI STOMAKO ..ATTENZIONE, NON PER IL TUO LIBRO MA PER QUELLO KE MI RIEVOKA..TROVO CORAGGIOSO IL FATTO KE TU RIESCA A IMPRIMERE CON INKIOSTRO INDELEBILE TUTTO QUELLO KE HAI VISSUTO SU QUESTI LIBRI..KE PICCOLI SONO, MA DI UN GRANDE CONTENUTO..KE A ME DANNO IL CORAGGIO DI AMMETTRE.KE TUTTO CIO' KE è STATO NON SARA' PIU', KE PER CERTE COSE NON C'è UNA SECONDA VOLTA..MA KE IO SONO..E KE TUTTO IL RESTO è CONTORNO...UN GRAZIE DI CUORE..TI LASCIO UN ABBRACCIO GRANDE COME IL TUO CUORE...

  • User Icon

    Bruno

    29/01/2009 19:44:19

    Un libro di poesie che ho trovato a dir poco illuminante.Col "pregiudizio" di non riuscire a vivere al 100% questo libro ho cominciato a leggerne la prefazione.Profonda, la tipica sensazione di uno scrittore che si trova dinanzi a sè un foglio bianco.Un catapultarsi nella testa di un uomo che cerca di infondere nero su bianco le sue emozioni e d'un tratto ti trovi ad ascoltare i suoi consigli.Già, i consigli.I consigli di chi forse ha vissuto esperienze di vita che nessuno può immaginare, che ha affrontato i problemi cadendo e rialzandosi dal suolo, chi ha capito cosa significa sogno e cosa significa cercare di realizzarlo con sconfitte e vittorie.L'umiltà delle parole,quella ricerca assoluta della semplicità,linearità dei versi,rendono ogni poesia quasi un discorso,quasi una lettera...Ogni soggettività si incastona perfettamente tra le rime,la poesia diventa quasi quasi prosa senza perdere il suo fascino.Ogni parola al posto giusto e ad ogni posto la giusta parola,senza termini incomprensibili o macchinazioni letterarie: semplicità e freschezza...e tanta irriverente umiltà: <>.Non esiste distacco tra poeta e lettore, non esistono livelli di sorta. E se esistono,in alcuni istanti,è il poeta a trovarsi qualche gradino più in basso, che tenta di scrutare il mondo da terra.Con gli occhi critici di un uomo che dietro parole comuni, espressioni dialettali,rime a volte inesistenti nasconde invece ferite che cerca di scrivere su foglio.E la ferita diventa tua, diventa del lettore,diventa universale.<...> E forse allora il poeta ha raggiunto quello lui stesso chiama "insuccesso",ma che in realtà rappresenta la prova finale di una poesia:essere letta e resa nostra...

  • User Icon

    simona bertocchi

    30/08/2008 19:27:07

    Grande giocoliere di parole questo nuovo autore...ci conduce nella parte più profonda e nascosta dell'anima, subito dopo ci risolleva verso spazi aperti e colorati. Gioca con i sentimenti più tragici, si muove lieve verso la tenerezza, ci fà ridere , riflettere, piangere. Riesce a farci vivere più emozioni in un pochi versi. Non è facile dare una forma con le parole ad un'emozione, Romano Michele ci è riuscito in pieno. Simona

  • User Icon

    sara

    21/07/2008 19:43:57

    Un continuo turbinio di emozioni, una sorta di viaggio dentro se stessi.Sin dalla prima pagina sono stata catturata, avvolta ed anche abbracciata a tratti da quanto letto…e già perché mi sono sentita “meno sola”…ma ciò che mi ha più colpita già dalla seconda pagina è, senza ombra di dubbio il fatto che una persona, giunta al suo terzo libro, provi quella sorta di “rapimento” davanti ad un foglio bianco…e già è bello leggere che il candore di questo colore riesca a pervadere persino il suo autore, perché ti fa sentire più vicino a colui che si è messo a nudo e ti ha preso, conducendoti per mano…in tanti suoi momenti di vita vissuta, che però allo stesso tempo sono anche la “tua”, nel suo “mondo” , che è anche un po’ il tuo ed assieme è stato bello ripercorrere momenti di gioia e di enorme dolore….non parlo del dolore fisico, ma quello dell’anima che è il più difficile da sconfiggere o con il quale scendere a patti…. e già tante, troppe di quelle situazioni sono anche le tue… (ora capisco perché dicevi che non sarei dovuta essere sola in casa…ah ah ah scherzo).Ti viene da chiederti ma come è possibile? (I parte)

  • User Icon

    Danilo

    20/07/2008 19:35:57

    Mi sono piacevolmente predisposto alla lettura di queste poesie. Con "Nonostante tutto", in una semplice pagina, Quella Pagina, c'è concentrato un pensiero, un profondo concetto che trova vita tra punteggiatura, rime e arte di composizione. Ogni Poesia, rivela una parte interiore dell'autore, ed è inutile passare alla pagina successiva, se quei versi non ti sono entrati dentro. E' questo il gioco di chi compone versi poetici. E' questo il "gioco" di Michele Romano. Dire e non dire. Dirlo a modo proprio, così come esce dal cuore, senza sapere se poi effettivamente quelle parole susciteranno effetti in chi le leggerà. Non a caso anche l'autore stesso, ben conscio di questo, scrive: "non m'importa quanti siete a cui riesco ad arrivare non m'importa quanti siete che riuscite un pò ad amare il mio modo di essere... il mio modo di comunicare mi basta che anche uno solo... là fuori sia riuscito a capire..." Sono rimasto personalmente colpito, non tanto dalla capacità compositiva dell'autore, ma da quella espressiva. Ho riletto ogni poesia per ben due volte. Per capire bene se avevo capito, scusate il gioco di parole. Volevo essere sicuro, che andando avanti, pagina dopo pagina, potessi comprendere sempre meglio quella mente e quell'interiorità. Penso di esserci riuscito. E' inutile dirvi cosa viene detto in ciascuna poesia. Sarebbe limitativo. Quello che più conta, è il personaggio che ne esce alla fine, quando hai chiuso il libro. La personalità e stralci di vita del poeta, vengono ben delineati in quel mondo che ha scoperto essere il suo mondo: "è questo il foglio che ora ritrovo davanti ai miei occhi... bianco...bianco come può essere bianco lo splendore della vita [...] bianco trasparente... che ti mette a nudo... che non mente... che non ti mente... che ti riflette così come sei...". Finito di leggere il libro, si è presentata davanti a me una nuova lezione, ed io non potevo non prendere atto del profondo valore che quelle pagine conservano. Consiglio vivamente di leggere queste poesie.

Vedi tutte le 5 recensioni cliente (dalla più recente) Scrivi una recensione