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La notazione musicale contemporanea. Aspetti semiotici ed estetici

Andrea Valle

Editore: EDT
Anno edizione: 2003
Pagine: 224 p.
  • EAN: 9788870636468

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Un tentativo di ricognizione di una terra divenuta semioticamente incognita: la notazione musicale nei suoi sviluppi novecenteschi. Ciò che questo studio si propone è una riflessione introduttiva a una semiotica della notazione intesa, allo stesso tempo, come riflessione sulla notazione alla luce della semiotica e lavorìo semiotico che è proprio della notazione in quanto tale.Da un lato, si tratta di rendere conto della storicità del fenomeno e della riflessione semiotica che lo ha stimolato e che ne è sortita; la particolare flagranza del problema nel periodo 1950-70 è allora indagata in relazione a cause che si potrebbero definire sia "interne" (il mutato stato del materiale musicale, le pratiche compositive seriali e post-seriali, l'happening e l'improvvisazione) sia "esterne" (il rapporto con altri settori della cultura: dalle arti visive, alla letteratura, alla filosofia). L'insieme delle produzioni notazionali considerate nel testo è, d'altro canto, un banco di prova di rilievo assoluto per l'osservazione delle dinamiche soggiacenti a un problema semioticamente centrale come quello della notazione, e del doppio ordine (tra ciò che segna e ciò che è fatto segno) che immediatamente essa evoca: duplicità che riacquista nuova produttività alla luce del problema teoricamente cruciale della traduzione intersemiotica.

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    Bruno Benvenuto

    23/01/2012 15.51.46

    L'autore dimostra vasta cultura e approfondita conoscenza della materia trattata. Preziose le pagine di musica contemporanea e di avanguardia di cui il lavoro è ampiamente corredato. Purtroppo non vi è in tutto il libro una sola frase che non appaia volutamente oscura, soffocata da dotte citazioni e da spiegazioni indecifrabili tanto per gli addetti ai lavori (come il sottoscritto) quanto per lo studente. La musica di avanguardia, salvo una ristretta rosa di fortunati o meritevoli compositori, rischia la totale emarginazione proprio perchè ritenuta appannaggio di pochi intellettuali con qualche problema di comunicativa. Per diffondere - bene - la musica contemporanea è necessario contrastare il dilagare della musica di consumo, per combattere la quale è fondamentale invitare, quanti vogliano farlo, con semplicità, e con una chiara dimostrazione che l'alternativa è alla portata di molti. Se si persegue la strada del più chiuso ermetismo per "chiarire" quanto avvenuto nella musica del XX secolo, l'avanguardia muscale ccontinuerà ad essere, nell'opinione pubblica, un inutile trastuullo per intellettuali.

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