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Notre-Dame de Paris - Victor Hugo,Donata Feroldi - ebook

Notre-Dame de Paris

Victor Hugo

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Traduttore: Donata Feroldi
Editore: Feltrinelli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
Cloud: Scopri di più
Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 2,5 MB
Pagine della versione a stampa: IX-512 p.
  • EAN: 9788858826393
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Un classico senza tempo. Un classico popolare. La grandiosa rivisitazione di una Parigi tardomedioevale in cui si mescolano lo spettrale profilo della basilica di Notre-Dame, abitata dal gobbo Quasimodo, e la notturna Corte dei Miracoli, dove risplende la bellezza di Esmeralda. Come in un grande melodramma, forze del bene e forze del male si scontrano facendo fulcro intorno all'attrazione, alla sensualità, all'innocenza della bella zingara. Romanzo del diverso, del perverso e dell'amore contrastato, Notre-Dame de Paris non ha mai smesso di sedurre l'immaginazione di registi (memorabile il film del 1939 di William Dieterle, con Charles Laughton nelle vesti di Quasimodo), musicisti (recentissimo è il musical di grande successo di Riccardo Cocciante), e naturalmente quella dei lettori. "Hugo non dimentichiamolo, scrive Notre-Dame a ventott'anni, nel 1830, e lo dà alle stampe l'anno dopo: Notre-Dame ha della gioventù o della prima maturità gli entusiasmi della scoperta, la foga dei messaggi." Goffredo Fofi
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    paolo

    29/03/2021 15:10:21

    Piccola annotazione sulla video recensione fatta dal libraio della Feltrinelli di Bologna : la storia narrata, così magistralmente, da Victor Hugo si svolge negli anni 80 del 15°secolo e non nel 1800 come affermato nel video.

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    Mana

    21/01/2021 18:41:15

    Qui Hugo sfiora le vette della perfezione trasportando la fantasia del lettore in una Parigi lontana di cui descrive minuziosamente tanto paesaggi e architetture quanto sentimenti, speranze e turbamenti dei personaggi. Una profonda sensibilità si disvela ad ogni pagina, elargendo sorprendentemente riflessioni senza tempo che rimangono impresse nell'animo del lettore rapito. Un classico per eccellenza, capace di trasmettere nuove sensazioni ad ogni (necessaria) rilettura.

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    vale.s

    29/11/2020 20:24:15

    Un libro senza dubbio molto impegnativo, a tratti pesante e poco scorrevole, molto descrittivo. In compenso una storia appassionante e viva, personaggi complessi, intensi,... Anche se in certi punti potrebbe risultare noioso, da leggere assolutamente. Della piccola fatica iniziale vi rimane il ricordo fantastico di una trama ricca ed emozionante.

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    le_letture_di_martina

    28/11/2020 10:54:44

    Ho iniziato a leggere Notre Dame de Paris diversi mesi fa, mi sono stoppata due volte, ma se c'è stato un pensiero che non mi è mai passato per la mente, è stato quello di abbandonarlo. Mentre lo leggi hai la sensazione di essere a teatro, come se guardassi uno spettacolo ricco di allegorie, personaggi bislacchi, ognuno con caratteristiche diverse e originali; i protagonisti e gli ambienti sono talmente descritti in modo dettagliato che è come se li avessi davanti. E poi l'amore, Esmeralda, Frollo, Quasimodo, Phoebus, dipingono un quadro intenso e vario. Se c'è un vero protagonista è proprio l'amore in tutte le sue forme: l'amore innocente e puro di Esmeralda, l'amore malato di Frollo, l'amore smisurato di Quasimodo, e l'amore infinito e forte di una madre. È grazie ad esso che tutta la storia si districa e cresce fino ad arrivare al climax: il finale, il momento più intenso e ricco di pathos, dell'intera opera. Se c'è un consiglio che vi posso dare è sicuramente quello di invitarvi a leggerlo.

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    silvia

    02/10/2020 05:42:30

    A tratti pesante come un macigno (parte preponderante), a tratti scorrevole e appassionante. Una tragedia di prima categoria, un miscuglio di sentimenti tristi e malinconici presi da più punti di vista (da chi deve sposarsi con chi non vuole, da chi ama e non è amata, da chi ama e non può amare, da chi ha perso il bene più prezioso, da chi vorrebbe una vita di gozzoviglie ma non può permetterselo... fino ad arrivare a chi deve fare i conti con una natura inclemente). Il tutto non sarebbe nemmeno male se non fosse infarcito da descrizioni prettamente tecniche (lunghe pagine e pagine) e panegirici infiniti su idee, sentimenti è stati d’animo. Il finale merita quella stella in più.

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    Marco L.

    29/06/2020 08:58:45

    Notre-Dame de Paris opera giovanile di Hugo, divenuta ormai leggendaria, ci offre un antipasto di quella che sarà la prosa del genio letterario francese nelle sue successive prove narrative. Qui è già presente la forza debordante della parola di Hugo, con il suo periodare lungo, vertiginoso, aereo, in cui il lettore quasi dimentica gli intenti adulativi della fabula e dell'intreccio, perso nei virtuosismi mai fini a se stessi a cui lo conduce la febbricitante penna hughiana, straordinaria la "panoramica" quasi topografica della Parigi dell'epoca, Hugo non ama le mezze misure: letterariamente o lo si ama o lo si odia, ma vale sempre e comunque la pena di leggerlo ovunque poi vi porterà il giudizio.

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    ilaria

    15/05/2020 17:59:31

    Un romanzo monumentale in tutti i sensi. Storia magnifica e personaggi indimenticabili.

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    mariu20

    15/05/2020 14:24:31

    L'amore nella sua complessità. L'amore nella sua essenza multiforme e sfaccettata. L'amore che travolge, che porta una sofferenza disperata alla quale, comunque, non si sa e non si vuole rinunciare. Qual è l'amore per eccellenza? Quello di Quasimodo per Esmeralda: Dolce, ingenuo quanto quello di un bimbo, generoso, puro e senza malizia. Notre-Dame è un'opera sontuosa, uno di quei romanzi vecchia maniera, in cui la narrazione principale è solo un ramo a cui si connettono altre storie secondarie che incrociano personaggi minori con i protagonisti. È un libro che fa sentire anche il suo peso fisico, quando lo si tiene in mano, ma ancora di più quando ti entra nel cuore. Lo consiglio.

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    Miriam

    11/05/2020 13:24:16

    È miserabile, anche qui la parola chiave, grazie alla quale Hugo dimostra la sua immensa sensibilità e la vicinanza ai più deboli: Quasimodo, in alcune scene quasi metafora di Cristo, è simbolo del diverso: un gobbo storpio, sordo, orbo; la Esmeralda, gitana e simbolo della donna oggetto; Phœbus, suo carnefice; Frollo, “monaco nero”, simbolo delle anime in pena; Grigoire, filosofo squattrinato e simbolo della decadenza della cultura, che infine, però, trionfa. Tutti i personaggi di #notredamedepadis partecipano a una narrazione, a una tragedia che si compie sotto i loro occhi. Fondendo la storia del '400 con quella dell' '800 in digressioni puntuali e ben dosate, Hugo descrivendo i corpi mostra gli animi, grazie a riproduzioni vivide della realtà.

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    Alberto

    11/05/2020 12:57:45

    Un romanzo in grado di catapultare il lettore in una Parigi d'altri tempi in maniera incredibile, con la dovizia di particolari che la città merita. Trame che si intrecciano attorno a un unico, emblematico personaggio: la Esmeralda. Libro lungo ma meritevole, soprattutto nella seconda metà del romanzo.

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    Alessandro

    24/02/2020 14:09:05

    Non sugli stessi livelli di quel capolavoro immenso che è I Miserabili, ma si tratta pur sempre di Victor Hugo e le vette raggiunte rimangono comunque altissime. Un libro imperdibile per tutti gli amanti della letteratura, un classico da scoprire e riscoprire.

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    cristina

    05/12/2019 16:27:56

    E' stata una vera agonia finire questo romanzo. Noioso, ingarbugliato, non ho capito niente della trama. L'ho finito per miracolo!

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    Classico meraviglioso.

    24/09/2019 10:00:24

    Primo libro di Hugo, assolutamente consigliato. La scrittura è magnifica, per non parlare della capacità di rendere "visibile" l'ambientazione parigina ottocentesca. Una storia commovente, tragica, da leggere.

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    Mattia

    21/09/2019 07:51:00

    Uno dei due capolavori di Hugo, anch'esso lettura imprescindibile per gli amanti dei classici. Edizione dall'ottima traduzione; consigliata.

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    Marco

    20/09/2019 15:49:44

    Un romanzo storico che certamente segnò la sua epoca, e che ebbe anche il merito di risvegliare nei cuori dei francesi l'interesse per l'antica cattedrale parigina e per l'architettura gotica in generale. La ricostruzione storica è così perfetta e doviziosa che in alcuni punti l'intreccio sembrerebbe soffocare, fagocitato dalle numerosissime descrizioni della Parigi medievale, ma a fine lettura quel che resta è soprattutto il ricordo dei formidabili protagonisti della storia, l'arcidiacono Claude Frollo su tutti.

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  • Victor Hugo Cover

    Victor Marie Hugo: poeta, romanzie e drammaturgo francese. Figlio di un generale napoleonico, visse da ragazzo in Italia e in Spagna, dove suo padre era stato inviato al seguito di Giuseppe Bonaparte. Dal 1815 al '18, dopo la destituzione del generale Hugo ad opera della Restaurazione e la separazione dei suoi genitori, Victor rimase nel Convitto Cordier da cui uscì fermamente deciso a dedicarsi alla letteratura. Sotto l'influenza delle teorie monarchiche e conservatrici di Chateaubriand e di Lamennais, fondò insieme al fratello Abel Il Conservatore letterario - Le Conservateur littéraire (1819-1821). Nel 1822 pubblicò una prima raccolta di "Odi e poesie varie" (Odes et poésies diverses).La morte della madre fece venir meno il veto al matrimonio con... Approfondisci
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