La notte ha la mia voce

Alessandra Sarchi

Editore: Einaudi
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 601,48 KB
  • Pagine della versione a stampa: 165 p.
    • EAN: 9788858424926
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    Descrizione
    Una giovane donna ha perso l'uso delle gambe in seguito a un incidente. Abita un corpo che non le appartiene più e si sente in esilio dal territorio dei sani. Poi incontra la Donnagatto, e il suo modo di guardare sé stessa, e gli altri, cambia. La prima cosa che arriva di Giovanna è la voce: argentina, decisa, sensuale. Fa pensare a qualcuno che avanzi sulle miserie quotidiane come un felino. Ecco perché, fin da subito, l'io narrante la battezza Donnagatto, sebbene Giovanna sia paralizzata, proprio come lei. Al contrario di lei, però, rivendica il diritto a desiderare ancora, sfidando l'imperfezione del mondo. La Donnagatto nasconde un segreto, e forse ha trovato una persona cui confessarlo, consegnandole la propria storia. Una storia dove è solo apparente il confine tra la condanna e la grazia. "È di libertà che si dovrebbe parlare, quando si parla di corpi. Ma come si fa, se non ce li scegliamo nemmeno alla nascita? I nostri corpi sono già passato, eredità elargita da chi ci ha generato e preceduto nella tirannia combinatoria dei geni".

    Recensioni dei clienti

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      evandro

      16/02/2018 14:07:57

      noioso, sempre la stessa solfa dalla prima pagina all'ultima. secondo me, bruttina la seconda parte sul lavoro della donnagatto non sono entrato in sintonia (empatia?) con i prersonaggi. non lo consiglierei.

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      massimo

      03/09/2017 15:15:32

      Il libro, purtoppo, non mi è piaciuto, soprattutto per la scrittura ridondante, parole su parole espressione di pensieri ugualmente fumosi. Nella costruzione dell'opera ho trovato infelice la parte seconda, incentrata sul lavoro della Donnagatto.

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      Carol

      18/04/2017 20:38:39

      Interessante per conoscere le difficoltà, la sofferenza, lo spaesamento di una donna che, dopo un incidente, rimane paralizzata dalla vita in giù e deve imparare a vivere e a convivere con un nuovo corpo, con una sensibilità ridotta (quella del corpo) e acutizzata (quella del cuore e della mente). Il tutto raccontato lasciando da parte stereotipi e pietismi. Detto ciò, la storia è in realtà un flusso di coscienza e, attraverso questo, una presa di coscienza della protagonista, con pochi guizzi e nessuna parte memorabile.

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