Notturni. Cinque storie di musica e crepuscolo

Kazuo Ishiguro

Traduttore: S. Basso
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2010
Formato: Tascabile
In commercio dal: 30 novembre 2010
Pagine: 192 p.
  • EAN: 9788806205188
pagabile con 18App pagabile con Carta del Docente

Articolo acquistabile con 18App e Carta del Docente

Approfitta delle promozioni attive su questo prodotto:
Disponibile anche in altri formati:
Descrizione
Il "notturno" in musica è una composizione di carattere lirico e melodico, veicolo di atmosfere sognanti e sentimenti ambivalenti, e in senso ampio ispirata alla notte. Nei cinque racconti di questa raccolta prevale l'ambientazione notturna delle scene cardine, la qualità onirica e comunque surreale delle vicende e soprattutto quell'alternanza di toni lievi e toni gravi che contraddistingue anche il genere musicale. Una sinestesia quasi perfetta dunque. Ma con un'importante eccezione: se il rigore della costruzione di parole in Ishiguro assorbe e maschera pressoché del tutto le tempeste della vita, è nel rapporto dei protagonisti di Notturni con la musica che il disagiò si rivela. Il crooner del primo racconto, per esempio, uno di quei vecchi cantanti melodici americani ormai fuori moda, ha alle spalle un passato di successi di cui vorrebbe tanto trattenere qualche brandello. La serenata - ovviamente notturna - che dedica alla moglie a bordo di una gondola, sembrerebbe il romantico pegno d'amore di un gentiluomo d'altri tempi ed è invece il primo atto di una cinica (e un po' ridicola) operazione di restyling.

€ 8,50

€ 10,00

Risparmi € 1,50 (15%)

Venduto e spedito da IBS

9 punti Premium

Disponibilità immediata

Quantità:
 
 
 

Recensioni dei clienti

Ordina per
  • User Icon

    Michela C.

    23/09/2018 10:48:30

    Sono cinque racconti segnati dalla tematica della musica, come preannuncia il titolo. I protagonisti sono tutti musicisti e/o appassionati, persone per cui la musica è vita, e solitamente sono circondati da personaggi un po' capricciosi ed egoisti, pronti a sfruttarli o a irretirli con le proprie attenzioni per tornaconti personali. I personaggi cambiano di racconto in racconto (con una sola eccezione, che però vi lascio scoprire da soli), ma le storie hanno tutte uno sfondo un po' amaro. Tutti e cinque risultano tronchi sul finale: l'azione non si risolve mai del tutto, ma si conclude con un "crepuscolo" che più che una chiusura è un punto di partenza per una strada di evoluzione, il cui risultato non ci è però dato sapere. È stata una piacevole lettura, anche se non mi ha entusiasmato al cento per cento. La scrittura è semplice e scorrevole e mi ha molto incuriosita: ho ora in programma di leggere almeno un romanzo di questo autore, per sperimentare come (e se) questo tipo di narrazione possa svilupparsi nel raccontare una storia più lunga.

Scrivi una recensione