Novelle - Luigi Pirandello - copertina

Novelle

Luigi Pirandello

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Editore: Einaudi
Anno edizione: 2015
Formato: Tascabile
In commercio dal: 6 maggio 2015
Pagine: 488 p.
  • EAN: 9788806227258
Salvato in 80 liste dei desideri

€ 12,50

Venduto e spedito da Libreria Max 88

Solo una copia disponibile

+ 3,20 € Spese di spedizione

Quantità:
LIBRO

€ 11,88

€ 12,50
(-5%)

Punti Premium: 12

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
LIBRO

Altri venditori

Mostra tutti (11 offerte da 12,00 €)

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale


«Quand'ero matto, non mi sentivo in me stesso; che è come dire: non stavo di casa in me».

Dal 1890 al 1936, anno della sua morte, Luigi Pirandello non ha mai smesso di scrivere racconti. Le varie raccolte via via pubblicate (che nel 1922 confluiranno, dopo opportune scelte d'autore, nelle Novelle per un anno) ne comprendono oltre duecentocinquanta. Questa antologia ne propone al lettore trentadue. È una scelta rigorosa, che ambisce offrire una chiave di lettura molto precisa dell'«archivio dell'inventività» pirandelliana, all'insegna dei conflitti non risolubili, delle istanze non conciliabili, dei valori contrapposti, che simultaneamente guidano le azioni dei protagonisti di questi racconti. Prima fra tutte, la contraddizione, sommersa e profonda, tra la vita e la morte.
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Luigi Pirandello Cover

    Nacque nel podere di campagna detto il Caos, da una famiglia della borghesia commerciale di tradizione risorgimentale e garibaldina, sia da parte del padre Stefano che della madre, Caterina Ricci-Gramitto. Preso soprattutto da interessi filologici e letterari, frequentò le università di Palermo, Roma e Bonn, dove si laureò nel 1891 con una tesi in tedesco di fonetica e morfologia (in traduzione italiana: 'La parlata di Girgenti'). Tornato in Italia nel 1892 e stabilitosi a Roma, grazie a Luigi Capuana strinse contatti con la cultura militante, collaborando con scritti critici e poesie alla «Nuova Antologia», conducendo sul «Marzocco» un’accesa polemica antidannunziana e insistendo in molti interventi su vari periodici sul tema della crisi... Approfondisci
Questo prodotto lo trovi anche in:
Note legali