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Il recente, straordinario sviluppo economico di molti paesi dell'Asia orientale, dovuto anche alla globalizzazione, cambia i tradizionali equilibri tra le macro-regioni mondiali, spostando il baricentro, anche politico, verso l'Estremo Oriente. Contrastano con la globalizzazione, basata sul principio degli scambi multilaterali, la tendenza, diffusa specialmente tra i paesi in via di rapido sviluppo, a creare aree di cooperazione economica e la recessione attualmente in atto che rafforza ulteriormente le tendenze protezionistiche e aumenta le difficoltà nelle trattative del Doha Round per la liberalizzazione degli scambi mondiali.Quando verrà la ripresa economica saranno profondamente mutati l'assetto macro-regionale, l'equilibrio tra i mercati mondiali e le istituzioni che li governano, lo stesso modello di capitalismo fin qui conosciuto. Per dare un contributo a capire quali saranno le caratteristiche di questi mutamenti gli Autori del volume, che fanno parte del G.d.L. AGeI 'Asia Orientale e Oceania', hanno analizzato le cause e gli effetti dei comportamenti sopracitati, impiegando gli strumenti della Geografia Economica propositiva. La loro attenzione è stata, abbastanza ovviamente, rivolta soprattutto alla Cina e ai suoi rapporti con le altre potenze asiatiche, India e Giappone, con il gigante eurasiatico vicino, la Russia, con i paesi minori dell'Asia sud-orientale, con i grandi fornitori di materie prime: la vicina Australia anzitutto, e poi i Paesi dell'America Latina e dell'Africa, al particolare legame con gli Stati Uniti. Sono anche stati presi in attenta considerazione alcuni aspetti particolarmente importanti della nuova situazione a Taiwan, in Giappone e nella Corea Meridionale.Mario Fumagalli, già ordinario di Geografia Economica presso le Università di Ca' Foscari e di Torino, e di Geografia Regionale al Politecnico di Milano, insegna ora Geografia Urbana. Si è occupato, tra l'altro, di problemi di localizzazione industriale, della costruzione europea come fenomeno di regionalizzazione, di geografia culturale e medica. Autore di numerosi articoli e volumi, recentemente ha partecipato alla stesura dell'Atlante dei Tipi Geografici e dell'Atlante Tematico delle acque d'Italia.