Il nuovo ordine cinese. Società, politica ed economia in transizione - Hui Wang - copertina

Il nuovo ordine cinese. Società, politica ed economia in transizione

Hui Wang

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Traduttore: A. M. Poli
Editore: Manifestolibri
Collana: Esplorazioni
Anno edizione: 2006
In commercio dal: 1 maggio 2006
Pagine: 191 p., Brossura
  • EAN: 9788872854143
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Un'indagine dall'interno della transizione che si è aperta in Cina dopo il 1989: il conflitto tra l'apertura neoliberista al mercato globale e le istanze del movimento democratico nelle analisi di uno dei più significativi intellettuali cinesi contemporanei. Il volume di Wang Hui ricostruisce le trasformazioni che hanno mutato radicalmente, nell'ultimo quindicennio, l'economia, la società e la politica cinese: traccia un quadro delle riforme economiche dell'epoca postmaoista, mettendo in risalto come esse abbiano determinato ineguaglianze sociali, polarizzazione di classe e corruzione politica.
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Fra le anime più illustri del movimento di piazza Tienanmen, ma anche eminente letterato, Wang Hui conduce in questi saggi un'esemplare ricognizione dei mutamenti intervenuti nella recente società cinese, in rapporto alla più che discutibile politica espressa dal potere centrale. L'attenzione si focalizza sul grave conflitto venutosi a creare fra uno stato autoritariamente liberista e una società che, ostacolata, non riesce a imboccare la via per una modernizzazione che la abbracci nel suo insieme. Sottolineando proprio come il neoliberismo, di fatto, non comporti l'assenza d'intervento statale, ma lo senta piuttosto come necessario – non crea forse enormi disuguaglianze tra le masse popolari cinesi, e non richiede quindi una continua repressione e l'uso massiccio della pena di morte ? –, Wang critica con severità l'inefficacia del regime, ma anche il grande movimento del 1989, che, a suo dire, non seppe consolidarsi né socialmente, né politicamente: forse anche perché formatosi al termine di un decennio travagliato e destabilizzante, anzi tout court "rivoluzionario" per le epocali riforme varate a Pechino. Oggi il sostanziale fallimento delle riforme e l'ormai acclarata inadeguatezza del movimento del 1989 rendono urgenti nuove alternative radicali in seno all'opposizione. Senza mai limitarsi a una prospettiva unicamente nazionale, l'autore getta inoltre uno sguardo costante sia all'evoluzione culturale cinese contemporanea (soprattutto al suo versante neoilluministico), sia a quella che è la nuova realtà del mercato globale, in una pregnante analisi delle attuali relazioni fra stato, economia e libertà.
  Daniele Rocca
Note legali