Oasi proibite. Una donna in viaggio da Pechino al Kashmir

Ella Maillart

Traduttore: G. Condò
Editore: EDT
Collana: Aquiloni
Anno edizione: 2001
In commercio dal: 27/04/2006
Pagine: XVIII-242 p., Brossura
  • EAN: 9788870635157

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Recensioni dei clienti

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    marinella

    15/06/2015 09:18:54

    Un viaggio in un paese inaccessibile, nel 1935: il Turkestan cinese. Un viaggio che è, innanzitutto, una ricerca e una fuga da se stessi. Molto emozionante!

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    Piera Palermo

    18/04/2008 23:48:42

    Ella Maillart è una donna coraggiosa, una viaggiatrice, una scrittrice, una donna che vive per sfidare la vita e i libri che scrive rappresentano ciò che più si avvicina al mio concetto di racconto di viaggio. I suoi viaggi sono delle imprese dove l'autrice più che scoprire i luoghi che attraversa scopre se stessa, obbliga il suo corpo a soffrire di bisogni primitivi, come la fame, la stanchezza profonda e a gioire per la soddisfazione degli stessi. La lettura di questo straordinario viaggio compiuto nel 1935 in Cina, da Pechino alle oasi dello Xinjiang attraversando il deserto del Taklamakan e quindi fino al Kashmir, permette a chi legge di compiere un'esperienza in più, perchè così come Moravia e Pasolini scrissero dello stesso viaggio fatto insieme in India, qui compagno d'avventura della Maillart è lo scrittore Peter Flaming e News from Tartary è il prodotto dello stesso viaggio. Interessante a questo punto risulta la lettura del secondo libro, per capire come le esperienze personali possano far emergere alcuni aspetti del viaggio rispetto ad altri, confermando il concetto che viaggiare è compiere un viaggio interiore.

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    zorro

    27/08/2003 21:46:21

    Semplicemente il più bel libro di viaggio che abbia mai letto. Il viaggio nella sua condizione elementare: la mattina si caricano i cammelli, si percorrono alcune decine di miglia, e la sera si cerca un luogo con dell'acqua dove fermarsi, si prepara l'accampamento ed il cibo. Non per vedere o per raggiungere luoghi o persone. ma semplicemente per andare. E' l'essenza del nomadismo, è forse questo il libro che Chatwin ha cercato di scrivere senza riuscirvi.

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    Anna

    31/10/2002 14:00:24

    Un diario di viaggio che non racconta solo di un viaggio ma anche e soprattutto della gente che incontra. Molto ben scritto.

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