L' occhio del mondo. La ruota del tempo. Vol. 1

Robert Jordan

Traduttore: G. L. Staffilano
Editore: Fanucci
Collana: Numeri Uno
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 25/09/2014
Pagine: 736 p., Brossura
  • EAN: 9788834727133
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Recensioni dei clienti

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    falsodrago

    09/10/2014 08:35:12

    Finalmente si trova un fantasy che si avvicina moltissimo al SDA. Per la verità ci sono moltissime sequenze e scene che si riconducono all'opera di Tolkien, ma successivamente Jordan dimostra che il suo mondo è nel complesso autonomo dal capolavoro fantasy per antonomasia. Colpisce più di tutto l'interessante intelaiatura di fatti ed avvenimenti che oscillano tra l'epoca leggendaria e quella invece recente, che si scopre piano piano lasciando al lettore il gusto della rivelazione e della scoperta. I personaggi, a dir la verità, non godono tutti di una caratterizzazione soddisfacente. Lan e Moiranine sono abbastanza stereotipati nel ruolo di guardiano cinico e imperscrutabile e maga semi-invincibile che avvia la storia. Passiamo su migliori lidi quando ci focalizziamo su Rand, Nynaeve e in parte Mat e Perrin. Interessanti alcuni momenti ( Shadar Logoth, ma anche le Vie, senza dimenticare le fasi conclusive all'occhio del mondo). Inoltre ci sono ancora parecchi misteri su cui la saga dovrà per forza fare luce, e sicuramente questo invoglia alla lettura dei romanzi successivi. Chi è LEws Therim Telamon, detto Kinslayer? QUali insidie e potenzialità può riserbare il personaggio di Padan Fain? Come si identifica il tenebroso recluso nella prigione di Shayol' Ghoul? Purtroppo su questo sito si cerca sempre di paragonare alcuni autori a Jordan, ed in modo particolare Martin. Martin vanta una descrizione introspettiva più efficace e complessa, ma si sta parlando di un autore molto più moderno, e di conseguenza anche la sua opera risente del momento in cui è uscita. Jordan è più di scuola Tolkeniana: costruisce un universo fantastico, ma verosimile, e poi pone degli obiettivi ai protagonisti, regalando nel frattempo alcune rivelazioni del suo macrocosmo, rendendo la lettura molto più dinamica di quanto si creda. E poi ragazzi, la descrizione onirica di Jordan vince 100 a 1 contro Martin; mai letti dei sogni così suggestivi e inquietanti.

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    Giuliana

    03/01/2014 10:27:22

    Fantastico! Non solo il primo volume, che inizia in sordina e ti introduce nel mondo complesso e ricchissimo creato da Jordan, ma anche tutti gli altri: una specie di droga che ti spinge a divorare i lunghi romanzi uno dopo l'altro. Jordan mette in scena razze, costumi, personaggi credibili con trovate a volte geniali (come le Camminatrici di sogni...). Tutto il ciclo è basato sulla dualità yin e yang: maschile/femminile, luce/ombra, positivo/negativo, etc. Su questo si innesta una trama fantasy molto "umana" e avventurosa. Ovviamente, dato che dopo l'Odissea non è stato inventato niente di nuovo, nella saga ci sono continui riferimenti ad altre opere, da Dune al Signore degli anelli al Tao della Fisica, ma tutto è riutilizzato con originalità. Peccato che Fanucci non abbia curato molto l'editing e la revisione delle traduzioni... Speiamo che la nuova edizione economica in corso di pubblicazione sia più accurata

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    Faby

    11/11/2013 18:20:55

    Parafrasando l'inizio di questa saga, possiamo dire che "l'occhio del mondo" ' non è l'inizio, ma è senz'altro UN inizio' È un fantasy classico, in pura tradizione "sword and sorcery", dunque non è nulla di nuovo ed eclatante, tuttavia è l'inizio, molto ben scritto, di una saga grandiosa. Ho già letto il seguito e posso dire che, pur essendoci molti cliché tipici del genere questi non pesano. Un finale che sembra, e di fatto è, frettoloso e quasi "stiracchiato" trova un senso nei libri successivi. Jordan si muove da maestro in un ambiente già noto, eppure non sembra mai qualcosa di "già letto". Molto consigliato agli amanti del Fantasy classico.

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    maria

    23/08/2013 12:20:37

    Estremamente banale e forzatamente allungato, il finale corre eccessivamente, si ha l'impressione generale di un lavoro squilibrato, non riesce ad essere accattivante nella trama e nella caratterizzazione dei personaggi

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    mattia

    16/02/2012 14:00:32

    La storia è molto intrigante, con descrizione dei luoghi e delle scene molto vive e reali; scorrevole nella lettura e interessante nel finale. non vedo l'ora di leggere il seguito.

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    stefano

    16/01/2012 13:28:20

    Robert Jordan scrive molto bene e la lettura scorre veloce e in modo piacevole. Lo scrittore orchestra molto bene il ritmo della narrazione, alterna momenti molto concitati ad altri più rilassati. Peccato per alcuni colpi di scena telefonati, la ripetività dei compartamenti di diversi personaggi secondari e sopratutto per un finalle accellerato e un po' confusionario (difetto perdonabile visto che che l'autore aveva sicuramente in mente si scrivere altri romanzi della serie). Spero che gli altri romanzi della serie migliorino questi difetti

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    armando

    28/12/2011 13:08:26

    Il primo volume di quello che,a mio avviso,è il ciclo fantasy migliore di sempre dopo l'inarrivabile saga di tolkien.Già nello stupendo ed inquietante prologo si può intuire la bravura di robert jordan,capace di creare una saga monumentale,profonda e di altissimo livello.L'Occhio del Mondo,come quasi tutti i primi volumi di una saga fantasy,ha valore più che altro introduttivo e presenta alcune somiglianze con altre saghe fantasy,ma risulta lo stesso particolarmente intrigante.Il mio consiglio finale, perciò,è di continuare a leggere anche se avete delle perplessità,perchè per esperienza personale vi posso assicurare che quest'ultime vi sembreranno davvero poca roba ,man mano che andrete avanti nella saga, di fronte alla complessità e alla profondità del mondo creato da jordan.

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    Elisa

    27/09/2009 13:12:46

    Cominciando a leggere questo libro, il lettore non lo troverà originalissimo, vedrà anzi alcune somiglianze con altri fantasy... Thom Merrilin a Whitebridge ricorda Gandalf e il suo famoso "Fuggite, sciocchi!", Lan a volte sembra Aragorn... ma il libro è ben lungi dall'essere la tanto dispregiata scopiazzatura di Tolkien per cui alcuni lo fanno passare (avete mai letto Brooks? LUI sì che ha scopiazzato spudoratamente Il Signore degli Anelli!). Jordan sapeva il fatto suo mentre scriveva: stile scorrevole e preciso, gradevole, con citazioni da mitologie passate e culture presenti... un'opera colossale che nel primo volume non esprime che una PICCOLA frazione delle sue potenzialità (ve lo dice una che si è letta praticamente tutta la saga). Vivamente consigliato!!!

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    Giugumenta

    18/09/2008 18:25:36

    La Ruota del Tempo è una delle opere letterarie fantasy di maggiore qualità stilistica e narrativa. L'autore è, secondo me, colui che maggiormente si avvicina alla maestria e al genio del sommo Tolkien. La trama del primo libro è complessa e a tratti lenta ed è giusto che sia così perchè costruisce a piccoli tasselli un mondo assai articolato e una trama altrettanto intarsiata tale da rendere la lettura affascinante e misteriosa e a tratti entusiasmante grazie anche a personaggi memorabili. Non è assolutamente un fantasy leggero, bisogna leggerlo con attenzione e avere pazienza soprattutto all'inizio quando il tutto dovrà ancora delinearsi nella mente del lettore. Ma quando tutto sarà delineato allora la ruota del tempo inizierà a girare e come diceva il caro Robert Jordan: "non c'è inizio nè fine al girare della ruota del tempo". Epico!

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    Ely

    12/05/2008 21:47:03

    La trama di questa saga è di una complessità e potenza immaginifica spaventosa, due caratteristiche che in teoria dovrebbero fare la gioia di un amante del fantasy ma che in questo caso finiscono col remare contro , aiutate anche dalla dimensione dei volumi Il punto è che sono arrivata a pagina 400 del primo libro e nonostante lo stile sia buono ed i personaggi ben caratterizzati non ho capito nulla di quello che sto leggendo, col risultato che sono bloccata da oltre tre anni . A Jordan va tutto il mio rispetto per essere riuscito a cominciare e concludere un progetto del genere,ma magari un pochino più di semplicità non avrebbe guastato Ely

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    fra

    02/10/2007 16:42:29

    Mi aspettavo molto di più. E' un fantasy,secondo me, piuttosto leggerino e noioso. Manca di un tipo di profondità che soprattutto in questo genere di libro fà la differenza.

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    tomjoad82

    16/07/2007 10:29:26

    decisamente un bel libro!piacerà soprattutto agli amanti del fantasy classico.l'unico neo è forse il finale un pò troppo "frettoloso"...

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    Mattia Miranda

    24/10/2006 11:52:54

    un libro fantastico sotto ogni punto di vista. un fantasy pieno e forte che cattura l'attenzione del lettore fino all'ultima pagina. la saga de "la Ruota del Tempo" comprende quindici libri più tre prequel. al momento sono stati editi in italiano i primi sei libri e uno dei tre prequel.

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