OcchioPinocchio

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Paese: Italia
Anno: 1994
Supporto: DVD
Salvato in 8 liste dei desideri

€ 15,99

Venduto e spedito da ModenaCinema

Solo 1 prodotto disponibile

spedizione gratuita

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (4 offerte da 9,99 €)

Brando della Valle è un banchiere a capo di un impero finanziario immenso al quale muore improvvisamente il fratello. I due si odiavano, e non avevano alcun rapporto da tempo. Al termine del funerale, Brando riceve dal proprio avvocato una lettera che suo fratello voleva gli fosse consegnata solo dopo la sua morte. È così che viene a conoscenza di avere un figlio, nato da un rapporto fugace con una cameriera: suo fratello sapeva di lui, ma pur di non fargli godere la gioia di una paternità tanto agognata, aveva tenuto Pinocchio, questo il suo nome, lontano da tutti, in un ospizio per anziani. Per Brando è arrivato il momento di conoscere suo figlio, e introdurlo nel mondo che conta. Ma questi sarà capace di adattarsi alla sua nuova vita?
  • Produzione: Mustang Entertainment, 2017
  • Distribuzione: Mustang
  • Durata: 131 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0)
  • Lingua sottotitoli: Italiano per non udenti
  • Formato Schermo: 2,35:1 16:9
  • Area2
  • Contenuti: Conversazione su OcchioPinocchio di Mario Canale - Trailer - Il Pinocchio abbandonato a cura di Elisa Baldini - Interviste a Giovanni Nuti, Giovanni Veronesi - Ugo Chiti e Maurizio Calvesi
  • Francesco Nuti Cover

    Attore e regista italiano. Raggiunge il successo nel mondo dello spettacolo attraverso il cabaret e la televisione con il gruppo comico toscano dei Giancattivi, accanto ad A. Cenci e A. Benvenuti, la cui comicità, agrodolce e dai toni surreali, è ben evidente già in Ad ovest di Paperino (1982) di A. Benvenuti. Abbandonato il trio, è diretto dal regista M. Ponzi in Io, Chiara e lo Scuro (1983) – vaga parodia di Lo spaccone (1961) di R. Rossen – in cui interpreta un campione di biliardo innamorato di una sassofonista (un’efficace G. De Sio). Dal 1985 si autodirige in film caratterizzati da una comicità vagamente lunare e dalla costante presenza di belle donne. In Casablanca, Casablanca (1985), ancora con la De Sio, ripropone i personaggi di Io, Chiara e lo Scuro, ammiccando garbatamente al mitico... Approfondisci
  • Francesco Nuti Cover

    Attore e regista italiano. Raggiunge il successo nel mondo dello spettacolo attraverso il cabaret e la televisione con il gruppo comico toscano dei Giancattivi, accanto ad A. Cenci e A. Benvenuti, la cui comicità, agrodolce e dai toni surreali, è ben evidente già in Ad ovest di Paperino (1982) di A. Benvenuti. Abbandonato il trio, è diretto dal regista M. Ponzi in Io, Chiara e lo Scuro (1983) – vaga parodia di Lo spaccone (1961) di R. Rossen – in cui interpreta un campione di biliardo innamorato di una sassofonista (un’efficace G. De Sio). Dal 1985 si autodirige in film caratterizzati da una comicità vagamente lunare e dalla costante presenza di belle donne. In Casablanca, Casablanca (1985), ancora con la De Sio, ripropone i personaggi di Io, Chiara e lo Scuro, ammiccando garbatamente al mitico... Approfondisci
  • Chiara Caselli Cover

    "Attrice italiana. Diplomatasi alla Scuola di teatro di Bologna, debutta con la compagnia del Teatro Stabile di Bolzano. Esordisce sul grande schermo nel 1989 con Il segreto di F. Maselli e nel 1991 interpreta Belli e dannati di G. Van Sant. Attrice versatile e convincente, si fa notare in particolare nel ruolo della sordomuta in Dove siete? Io sono qui (1993) di L. Cavani. Successivamente passa dal cinema d’autore (Al di là delle nuvole, 1995, di M. Antonioni) a quello di denuncia sociale (Garage Olimpo, 1999, di M. Bechis; Cover Boy: l’ultima rivoluzione di C. Amoroso, 2008), dalla commedia (Storie d’amore con i crampi, 1996, di P. Quartullo) al thriller (Nonhosonno, 2001, di D. Argento; Il gioco di Ripley, 2002, di L.?Cavani). " Approfondisci
Note legali