Categorie
Buon compleanno Bollati Boringhieri!

60 anni
di grandi scoperte

Un catalogo unico quello di Bollati Boringhieri, che ai grandi nomi del sapere scientifico, affianca studiosi della mitologia, della psiche umana e della letteratura. Sessant’anni di idee e di libri che hanno segnato il panorama culturale italiano.

Valori Bollati
Sessant’anni di editoria di qualità firmata Bollati Boringhieri

Torino, 1957: da una costola di Einaudi editore nasce l’editore Boringhieri.
Dal collo dello struzzo più titolato d’Italia - le cui redini sono saldamente nelle mani del fondatore Giulio - la neonata creatura editoriale eredita ben quattro collane, e sin da subito si affaccia sul panorama librario dell’epoca come segnata dalla volontà di trovare un punto di convergenza fra rigore scientifico e cultura umanistica.
Il catalogo può contare su nomi di assoluto rilievo: Einstein, Freud e Jung sono le pietre più preziose di una ghirlanda ampia ed eterogenea che comprende anche antropologi, etnologi e intellettuali di primissimo piano.

La traiettoria di Boringhieri va consolidandosi negli anni successivi, nel solco di quella prima, poderosa intuizione: costruire un catalogo che diventi riferimento nei differenti ambiti tematici cui si rivolge, cercando al tempo stesso di aprire una via alla divulgazione senza rinunciare al rigore e all’approfondimento.

Nel 1987 – trent’anni dopo la fondazione, e a metà esatta del cammino compiuto sino ad oggi - Giulio Bollati prende la guida della casa editrice. Nuova linfa arricchisce la linea editoriale, che comprende anche una produzione di narrativa di grande qualità.

Nel 2009 Bollati Boringhieri passa al Gruppo editoriale Mauri Spagnol: l’autonomia è garantita dalla nuova proprietà, e la casa editrice mette a segno nuovi centri con l’allargamento della proposta di titoli e autori.

A sessant’anni dalla sua fondazione, quella di Bollati Boringhieri rimane una proposta di assoluta attualità.
Mai come oggi, infatti, sono necessari libri che sappiano saldare la frattura esistente fra il paradigma scientifico e quello umanistico, libri che costruiscano ponti invece di recinti.