Traduttore: Elena Liverani
Editore: Feltrinelli
Formato: EPUB con DRM
Testo in italiano
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Compatibilità: Tutti i dispositivi (eccetto Kindle) Scopri di più
Dimensioni: 426,23 KB
  • Pagine della versione a stampa: 297 p.
    • EAN: 9788858829981
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    Descrizione

    Lucía, cilena espatriata in Canada negli anni del brutale insediamento di Pinochet, ha una storia segnata da profonde cicatrici: la sparizione del fratello all’inizio del regime, un matrimonio fallito, una battaglia contro il cancro, ma ha anche una figlia indipendente e vitale e molta voglia di lasciarsi alle spalle l’inverno. E quando arriva a Brooklyn per un semestre come visiting professor si predispone con saggezza a godere della vita. Richard è un professore universitario spigoloso e appartato. Anche a lui la vita ha lasciato profonde ferite, inutilmente annegate nell’alcol e ora lenite solo dal ferreo autocontrollo con cui gestisce la sua solitudine; la morte di due figli e il suicidio della moglie l’hanno anestetizzato, ma la scossa che gli darà la fresca e spontanea vitalità di Lucía restituirà un senso alla sua esistenza. La giovanissima Evelyn è dovuta fuggire dal Guatemala dove era diventata l’obiettivo di pericolose gang criminali. Arrivata avventurosamente negli Stati Uniti, trova impiego presso una facoltosa famiglia dagli equilibri particolarmente violenti: un figlio disabile rifiutato dal padre, una madre vittima di abusi da parte del marito e alcolizzata, un padre coinvolto in loschi traffici. Un incidente d’auto e il ritrovamento di un cadavere nel bagagliaio della macchina che saranno costretti a far sparire uniranno i destini dei tre protagonisti per alcuni lunghi giorni in cui si scatena una memorabile tempesta di neve che li terrà sotto assedio.

    Recensioni dei clienti

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      Alessandra

      23/09/2018 19:50:47

      Sono una lettrice convinta di Isabel Allende e questo libro segna un ritorno al suo modo di narrare pieno e coinvolgente che negli ultimi lavori si era un po' perso. Una bella lettura.

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      rosy

      22/09/2018 16:11:01

      Decisamente diverso dai soliti romanzi di Isabel Allende che ci ha abituati a ben altro spessore. Il romanzo scorre e in alcuni tratti sembra che la protagonista assuma alcune caratteristiche dell'Allende. Dal mio punto di vista chi ha amato Allende rimane un po' perplesso

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      Maddalena

      21/09/2018 09:18:43

      Se riuscite a tapparvi il naso, e non fare caso a tutti i difetti di questo libro (punteggiatura disastrosa, dialoghi imbarazzanti, personaggi senza un minimo di spessore, e qui mi fermo), allora forse riuscirete a godervelo. La Allende in fondo è una brava narratrice, sa come tenere il lettore incollato alle pagine. E infatti questo romanzo avrebbe anche un bel potenziale: è un giallo condito da una storia d'amore, tratta temi difficili e attuali come l'immigrazione illegale, parla di tre personaggi molto diversi le cui vite si intrecciano all'improvviso. Insomma, gli ingredienti ci sono, ma secondo me è il classico libro che se sei uno scrittore affermato devi per forza confezionare per non venir meno al contratto con l'editore; lo devi fare anche se non ne hai voglia, e allora butti giù una cosa così, che tanto poi anche se non è granchè i tuoi lettori te lo perdonano. Traduzione, insomma. Lavoro editoriale, non pervenuto. Probabilmente hanno avuto tutti poco tempo, perchè bisognava andare in stampa entro Natale. Tanto un libro che esce prima di Natale da una scrittrice di successo si vende per forza, no? ​

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      cristina

      20/09/2018 20:25:23

      Isabel Allende è anche un'ottima scrittrice di romanzi gialli,ovviamente siamo lontani dalla Allende della Casa degli spiriti,ma nella vita si cambia.Consigliato

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      Teresa

      20/09/2018 07:49:16

      Con questo splendido e toccante romanzo Isabel Allende torna finalmente allo stile e al genere che ha contribuito a renderla famosa. Il risultato è un romanzo capace di intrattenere il lettore e di raccontare un grande amore. Nulla da invidiare ai lavori più vecchi della scrittrice cilena. Un moderno capolavoro che non vedo l'ora di poter rileggere nuovamente.

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      Giada

      20/09/2018 04:42:40

      Lei è la mia scrittrice preferita e ...non delude mai! Anche se questa volta ho tardato ad entrare nel vivo del libro perché troppe storie che si intrecciano tra passato e presente alla fine ne è valsa la pena.... L'Allende è una garanzia e non ha deluso neppure questa volta!!!

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      paola

      18/09/2018 18:17:21

      grazie ai suoi racconti ho imparato ad amare il cile che sara' la prossima meta del mio viaggio

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      marge

      03/09/2018 19:50:09

      D' accordo con molti altri lettori: il libro si legge molto bene, scorrevole, ti prende, ma è molto lontano dai capolavori di questa scrittice

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      Graziana

      24/06/2018 07:28:41

      Inconfondibile e splendido il suo modo di scrivere che, fortunatamente non l’ha abbandonata negli anni. Rende la lettura fluida e ti sembra di guardare un film, riesci ad immaginarti i personaggi e i luoghi. Le sue storie lanciano sempre dei messaggi su temi reali e importanti ( immigrazione, uso di droghe, alcolismo), e fanno riflettere. Affronta sempre sentimenti profondi ( amore, dolore, distacco...) Amo Isabel che leggo da sempre, tuttavia, negli ultimi anni i suoi romanzi hanno perso la caratura che avevano i suoi principali lavori ( La casa degli spiriti, D’amore e d’ombra, il Piano infinito...) sembra quasi che abbia deciso di scrivere come passatempo. In ogni caso lettura godibilissima ottima, sotto l’ombrellone

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      Leonardo de Chanaz

      15/05/2018 15:26:28

      Non è fra i suoi libri migliori, un pochino intermittente. Tuttavia anche qui, come in Paula, ho trovato una bellissima pagina sul momento della morte, in Paula fu il momento della morte della figlia, pagina indimenticabile, qui la morte di una donna. La prima, un abbraccio madre figlia, la seconda un passaggio corale. Tanta dolcezza l'avevo letta solo in Khalil Gibran. Alle volte anche un libro così così, ti regala una bella pagina. Testimonianza di una grande scrittrice.

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      Clara

      28/04/2018 06:14:34

      Questo libro è decisamente un passo avanti rispetto agli ultimi di Isabel Allende (che purtroppo erano stati bruttissimi); certo però non siamo al livello dei suoi capolavori. Personalmente ho trovato la storia interessante, ma il libro nel complesso sembra un po' zoppicare, e le vicende si sviluppano in maniera un po' forzata. Per esempio tutte le disgrazie che capitano a Richard, mi è sembrata un'esagerazione; anche il finale sembra un po' appeso lì per forza. Nel complesso comunque i temi trattati sono interessanti, anche la descrizione delle realtà di vari paesi (Guatemala, US) è fatta bene. Insomma, da leggere ma senza aspettarsi chissà che.

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      agata

      12/04/2018 11:58:33

      Libro scritto bene. Mi è piaciuto. Belle e toccanti le storie dei tre personaggi che si incontrano in modo un pò strano. Temi forti, che descrivono vicende dolorose e anche un pò buffe. Appassionante. Scrittrice bravissima. Comprerò altri suoi libri prossimamente. Saluti alla grande community e al team IBS.it. Buona giornata.

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      Giulia Mercasti

      31/03/2018 09:10:59

      Fluida e piacevole. Una lettura che consiglio vivamente.

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      Anna

      15/03/2018 11:43:19

      Deludente. Un baratro lo divide dai primi romanzi. E' vero, c'è denuncia sociale e politica, amore e tanto altro, ma tutto piatto, quasi di maniera, scontato, "raccontato" e non "vissuto". Mi ha dato l'impressione di un collage di personaggi che faticano ad amalgamarsi in una storia che abbia un senso. Non mi ha fatto sognare, immaginare.

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      Carol

      10/03/2018 13:29:35

      Non è l'Isabel Allende della Casa degli Spiriti o del Piano Infinito, ma sicuramente fra i suoi ultimi libri è quello in cui si riconosce maggiormente la bravura e lo stile della scrittrice, che questa volta pesca nell'attualità, nei problemi degli immigrati, clandestini e non, con qualche salto temporale nel passato per raccontare ancora una volta i drammi delle dittature sudamericane, ma anche quelli più recenti relativi alle minoranze etniche, alla corruzione, alla delinquenza, alla povertà. La storia è semplice, con pochi personaggi e quasi priva di quel "realismo magico" che caratterizzava la letteratura dell'Allende e di tanti scrittori sudamericani, come se la lunga permanenza negli Stati Uniti abbia reso più concreta e pragmatica la vita della scrittrice e di conseguenza le sue storie. Consigliato.

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      Francesca

      02/02/2018 22:12:25

      Per lei che è sempre da 5, questa volta un 4. Non l'ho trovata magica come al solito, ma è sempre super.

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      Hadar

      31/01/2018 17:31:48

      Storie intrecciate e trattate con profondità, ironia e umanità. Il tutto in una specie di thriller inaspettato. Si spegne verso il finale, ma un libro veramente bello e con una umanità cruda e bella. Voto 7,5

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      n.d.

      26/01/2018 23:07:20

      Una nuova lettura nel mio campo e devo dire molto bella la consiglio

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      jole

      16/01/2018 16:27:59

      L'ho letto in due giorni ... Allende è sempre Allende ... bravissima scrittrice ... i tre personaggi, con le loro storie, che si incontrano e vivono questa avventura (quasi da thriller) è stupenda. Lo consiglio vivamente come tutti i libri di Isabel Allende.

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      Ciro D'Onofrio

      14/01/2018 14:50:27

      La Allende scrittrice impegnata ed appassionata di alcuni romanzi forti del passato come La casa degli spiriti, D’amore e d’ombra è lontana ma Oltre l’inverno è l’ennesimo libro che conferma la grande affidabilità letteraria della scrittrice. Il giallo, che sicuramente non è il suo mood letterario, è solo un pretesto per mettere insieme questi tre protagonisti, in apparenza così diversi e così lontani, e per raccontare in profondità le loro storie che come corsi di fiumi remoti hanno la forza poi di incontrarsi e confluire in un unico scorrere. E così si ritrova la Allende, fine pittrice ed esploratrice di animi e personalità umane,la Allende insaziabile, implacabile accusatrice di disparità ed ingiustizie sociali e civili, della sua America Latina di ieri e di oggi così come degli Usa di oggi abbrutiti dalla svolta trumpiana. Ma in fondo al tunnel c’è la speranza: per i protagonisti del suo romanzo dopo tanti errori, tanti torti fatti e subiti, non è mai davvero troppo tardi per svoltare, anche in tarda età, per cambiare in positivo, per affrancarsi e riemergere dalle sciagure. E come per i suoi protagonisti la scrittrice sembra augurare e scorgere lo stesso anche per l’umanità in questo nostri difficili giorni.

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