L' ombra della luna crescente

Fatima Bhutto

Traduttore: D. Di Falco
Editore: Cavallo di Ferro
Anno edizione: 2013
In commercio dal: 21 novembre 2013
Pagine: 260 p., Brossura
  • EAN: 9788879071314
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Descrizione
In una cittadina pakistana vicina al confine con l'Afghanistan, tre fratelli cominciano una giornata come tante altre. Il maggiore, appena tornato dall'America, prende un taxi per andare in moschea; il secondo esce in cerca dell'inquieta moglie che è sgattaiolata via per andare in visita alla famiglia di uno sconosciuto; il minore, l'idealista, lascia la città a bordo di una moto. Dietro di lui sta in sella una ragazza bella e fragile, stravolta dal pensiero della guerra che ha colpito il paese in cui è nata. A metà della giornata le loro vite saranno ormai devastate dalle conseguenze delle loro piccole scelte. Cinque giovani lottano per la sopravvivenza in un mondo in subbuglio, costretti a fare scelte terribili per salvarsi dal baratro che la mattina di un giorno qualunque apre davanti a loro.

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Uno stralcio dell'intervista di Wuz.it

Wuz - Due giovani donne coraggiose sono protagoniste del suo romanzo. Cosa significa essere una giovane donna, nel Pakistan di oggi?

F. Bhutto - È una battaglia. Essere donna in Pakistan - ma anche nel Sud dell'Asia, non importa se in Afghanista, Sri Lanka o in qualunque altro paese - vuol dire subire una terribile quantità di pressioni. Turbolenze politiche, ingiustizie economiche, società oppressive si accaniscono sempre più duramente sulle donne. Ma le donne non si limitano a soffrire: combattono. Le donne pakistane sono combattenti, devono esserlo. Sono coraggiose di fronte a durezze impensabili, e quando si battono contro il sistema che le perseguita, riescono a farlo con compassione, in modo non violento e con un profondo senso di giustizia. È un mondo duro, ma le donne sono straordinarie.