Ombre malesi

The Letter

Con la tua recensione raccogli punti Premium
Titolo originale: The Letter
Regia: William Wyler
Paese: Stati Uniti
Anno: 1940
Supporto: DVD
Salvato in 12 liste dei desideri

€ 12,99

Punti Premium: 13

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
DVD

Altri venditori

Mostra tutti (6 offerte da 10,46 €)

Robert e Leslie vivono in una grande piantagione di caucciù presso Singapore. Robert è spesso assente e l'unione fra i due non è esattamente felice. Poi, un giorno, la donna uccide Hammond, un giovane inglese che abita nella zona. Interrogata dalla polizia, Leslie dichiara di aver agito per legittima difesa, mentre cercava di proteggersi da una aggressione a scopo sessuale. Ma la vedova dell'uomo è in possesso di una lettera che dimostra con piena evidenza che i due erano amanti da tempo. Rifacimento di "The Letter" 1929.
4
di 5
Totale 1
5
0
4
1
3
0
2
0
1
0
Scrivi una recensione
Con la tua recensione raccogli punti Premium
  • User Icon

    Guido

    19/09/2019 11:36:13

    Noir passionale, torbido e tragico, quasi metafisico, dall’insolita ambientazione esotica. Wyler non è certo una sorpresa, ma è l’insieme qui che funziona a meraviglia. Dalla stralunata (e l’aggettivo è tutt’altro che casuale) Bette Davis, all’uso della fotografia, dalla scenografia suggestiva ed inquietante, alle musiche, comprimarie dei personaggi e degli stati d’animo, anche di noi spettatori. Il finale, rivisto dalla censura, toglie poco o nulla ad un noir dal senso di oppressione costante, dove il fato (o la luna) sembra muovere il tutto.

  • Film in bianco e nero
  • Produzione: A & R Productions, 2016
  • Distribuzione: A & R Productions
  • Durata: 92 min
  • Lingua audio: Italiano (Dolby Digital 2.0 - mono);Inglese (Dolby Digital 2.0 - mono);Francese (Dolby Digital 2.0 - mono)
  • Lingua sottotitoli: Italiano
  • Formato Schermo: 1,33:1
  • Area0
  • Bette Davis Cover

    "Attrice statunitense. Approda a New York poco più che adolescente e presto riesce ad avere qualche parte importante a Broadway. Trasferitasi a Hollywood, sembra destinata a una carriera di comprimaria a causa del suo modesto aspetto fisico. Il volto leggermente grifagno, il corpo ben lontano dalla perfezione, possiede tuttavia due occhi che mandano lampi taglienti, e soprattutto un grande talento unito a una tenacia di ferro. Appare fugacemente in una quindicina di film, fino a quando trova un ruolo di rango in 20.000 anni a Sing Sing, girato nel 1933 da M. Curtiz, in cui recita a fianco di S. Tracy. L'anno successivo può finalmente dare prova della sua bravura in Schiavo d'amore (1934) di J. Cromwell, che la lancia definitivamente. Nel 1935 ottiene il primo Oscar con Paura d'amare di A.... Approfondisci
  • Herbert Marshall Cover

    "Propr. H. Brough Falcon M., attore inglese. Ex contabile, giunge tardi al teatro e, persa una gamba nella Grande Guerra, torna a calcare le scene confidando in un'inalterata, prestante eleganza. Esordisce in patria (Mumsie, 1927, di H. Wilcox) ma deve il successo alla trasferta americana (The Letter, 1929, di J. de Limur). Protagonista nel giallo hitchcockiano di marca inglese (Omicidio, 1930), a Hollywood è comprimario prediletto di E. Lubitsch (Mancia competente, 1932; Angelo, 1937). Già accanto alla Dietrich nel dramma sternberghiano Venere bionda (1932) di J. von Sternberg, è spalla della Garbo in Il velo dipinto (1934) di R. Boleslawski, e solido antagonista della commedia (Sarò tua, 1935, di W.A. Seiter). Raffinato interprete drammatico accanto a B. Davis e diretto da W. Wyler (Ombre... Approfondisci
Note legali