Opere per violino e pianoforte - CD Audio di Ottorino Respighi

Opere per violino e pianoforte

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Compositore: Ottorino Respighi
Supporto: CD Audio
Numero supporti: 1
Etichetta: Brilliant Classics
Data di pubblicazione: 8 novembre 2013
  • EAN: 5028421944456
Salvato in 1 lista dei desideri

€ 9,50

Punti Premium: 10

Venduto e spedito da IBS

Quantità:
CD
Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Sonata in Re minore per violino e pianoforte P15; Sei Pezzi per violino e pianoforte P31; Sonata in Si minore per violino e pianoforte P110
Passato alla storia della musica per il suo insuperabile talento di orchestratore, Ottorino Respighi è autore di una serie di opere cameristiche di grandissimo interesse. Violinista di eccezionale talento, il compositore bolognese scrisse due sonate per violino e pianoforte che costituiscono preziose testimonianze del suo stile giovanile, come si può notare dalla presenza di elementi molto diversi tra loro, che traggono linfa anche dalla scrittura modale del repertorio medievale, un tratto a prima vista piuttosto incongruo che va però a fondersi a meraviglia con il pathos romantico e con la ricchissima tavolozza sonora dalle sfumature impressionistiche a cui viene in genere associato il suo stile. Queste due opere richiedono una assoluta padronanza tecnica e una spiccata musicalità da entrambi gli interpreti, due requisiti che vengono ampiamente soddisfatti sia dal violinista Fabio Paggioro sia dal pianista Massimiliano Ferrati, che sfoggiano una lettura non solo del tutto irreprensibile sotto l’aspetto tecnico, ma anche ricca di passione e di partecipazione emotiva.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Ottorino Respighi Cover

    Compositore. Appartenente a una famiglia di musicisti, frequentò il liceo musicale di Bologna, dove fu allievo di L. Torchi e di G. Martucci. Da quest'ultimo gli venne l'interesse per le forme sinfoniche e cameristiche, elaborate dai romantici tedeschi e sino allora poco praticate in Italia. Dopo aver conseguito il diploma in violino, R. operò prima in Russia, poi in Germania: studiò a Pietroburgo con Rimskij-Korsakov, da cui derivò la tendenza al descrittivismo e l'abilità nel trattamento dell'orchestra. Nel 1913 iniziò il suo insegnamento nel conservatorio di Santa Cecilia, a cui restò legato fino al 1926. In questo periodo, abbandonata la strada del melodramma con cui aveva iniziato la sua carriera di compositore, egli si dedicò alla creazione dei poemi sinfonici che gli diedero la celebrità:... Approfondisci
Note legali