Orchestral Works (Japanese SHM-CD) - SHM-CD di Claude Debussy,Bernard Haitink,Royal Concertgebouw Orchestra

Orchestral Works (Japanese SHM-CD)

0 recensioni
Con la tua recensione raccogli punti Premium
Compositore: Claude Debussy
Direttore: Bernard Haitink
Supporto: SHM-CD
Numero supporti: 1
Etichetta: Decca
Data di pubblicazione: 29 aprile 2015
  • EAN: 4988005881892

€ 31,90

Punti Premium: 32

Venduto e spedito da IBS

Attualmente non disponibile
Leggi qui l'informativa sulla privacy
Inserisci la tua email ti avviseremo quando sarà disponibile
spinner

Grazie, riceverai una mail appena il prodotto sarà disponibile

Non è stato possibile elaborare la tua richiesta, riprova.

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

Gaia la libraia

Gaia la libraia Vuoi ricevere un'email sui tuoi prodotti preferiti? Chiedi a Gaia, la tua assistente personale

  • Claude Debussy Cover

    Propr. Achille-Claude Debussy. Compositore francese.L'itinerario artistico e le opere principali. Figlio di piccoli commercianti di porcellane, entrò al conservatorio di Parigi nel 1872, studiando il pianoforte con A.-F. Marmontel e la composizione con E. Giraud. Nel 1884 ottenne il Prix de Rome con la scena lirica L'enfant prodigue (Il figliuol prodigo). A Roma, dove soggiornò dal 1885 all'87, scrisse La demoiselle élue (La fanciulla eletta), su testo di D.G. Rossetti. Rientrato a Parigi, prese a frequentare il salotto di Mallarmé e altri ambienti artistici legati al simbolismo e all'impressionismo. S'interessò, nel frattempo, all'o­pera di Wagner (viaggi a Bayreuth nel 1888 e nel 1889), al Boris di Musorgskij, alle musiche giavanesi ascoltate all'Esposizione di Parigi nel 1889. La maturazione... Approfondisci
  • Bernard Haitink Cover

    Direttore d'orchestra olandese. Dopo essere stato assistente di F. Leitner e direttore alla radio olandese, nel 1961 affiancò E. van Beinum, al quale succedette nel 1964 come direttore stabile dell'orchestra del Concertgebouw di Amsterdam, ove rimase sino al 1988. Fu anche direttore stabile della London Philharmonic Orchestra (1967-77) e dal 1977 direttore musicale del Festival di Glyndebourne, col quale incise vari dischi (in particolare la trilogia di Mozart/Da Ponte). Le sue interpretazioni si fanno apprezzare per la cura e l'estremo rispetto del testo. Approfondisci
Note legali