Orme. Vol. 2: Contributi alla psicoanalisi di gruppo.

Francesco Corrao

Anno edizione: 1998
Pagine: XXIII-224 p.
  • EAN: 9788870784909
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Corrao, Francesco, Orme, volume primo. Contributi alla psicoanalisi, Cortina, 1998
Corrao, Francesco, Orme, volume secondo. Contributi alla psicoanalisi di gruppo, Cortina, 1998
scheda di Politi, P. L'Indice del 1999, n. 03

Probabilmente le solite, prepotenti ragioni editoriali hanno sconsigliato la pubblicazione dell'opera omnia di Francesco Corrao in un solo ponderoso volume, postumo. Forse, allora, la curatrice dell'opera dello psicoanalista palermitano, Teresa Corrao, ha optato per la separazione dei lavori psicoanalitici, in senso stretto, da quelli dedicati alla psicoanalisi di gruppo. Razionale e comprensibile per un verso, codesta separazione è forse l'unico neo dell'opera: è pressoché impossibile, infatti, per il lettore, districare l'intreccio fitto, sapiente, coltissimo di rimandi e corrispondenze fra i due volumi, poiché, e non solo nei lavori scientifici di Corrao, quanto accade all'individuo rassomiglia (o può essere metonimizzato come) quel che può avvenire nel gruppo, e viceversa. L'opera di Francesco Corrao è faticosa e ricchissima, trasparente ed ermetica insieme, tutta siciliana nella giustapposizione di saperi differenti, eppure abbinabili. Molti sono i tentativi di integrazione, molti gli sconfinamenti: dalla topologia alla psichiatria sociale, dalla linguistica alla mitologia, dalla sapienza greca alla narratologia, senza perdere di vista la tradizione clinica e quella psicopatologica. Difficile, allora, sintetizzare questo itinerario. Corrao stesso, presentando l'opera di un collega, sembra tracciare anche la recensione alla propria: "Credo sia assolutamente impossibile far due cose rispetto al libro. Primo esporlo narrativamente; non è possibile infatti ordinare univocamente i momenti del percorso di lettura e di pensiero. Secondo: non è possibile prospettarlo o descriverlo in termini di 'vertici'". L'itinerario di Corrao si mantiene fedele al mainstream psicoanalitico (gli autori più citati sono Freud, Klein, Meltzer), e tuttavia appare innovativo, soprattutto rispetto al contesto italiano del tempo. Il discorso dell'autore si snoda in apparenza senza una trama, senza un filo rosso; in realtà il cammino non perde mai di vista il vero oggetto del discorso, la "psicoanalisi autentica"; la sola che, nell'opinione di Corrao, è tale in quanto "continuamente esposta all'incertezza: della sua definizione, del suo operare e dei suoi effetti".

(P.P.)