Il Palazzo d'inverno

Eva Stachniak

Traduttore: A. Arduini
Editore: BEAT
Collana: Superbeat
Anno edizione: 2014
Formato: Tascabile
In commercio dal: 15/09/2014
Pagine: 415 p., Brossura
  • EAN: 9788865592052
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    La narrazione risulta essere scorrevole ed intrigante, al lettore viene descritta nei minimi dettagli la corte di Russia, il palazzo d’inverno, le stanze, la biblioteca, i lunghi corridoi e perfino gli abiti indossati dai reali del tempo. Il lettore viene immerso così a trecentosessanta gradi nella storia, come se lui stesso si trovasse a percorrere i corridoi del palazzo d’inverno. Ho adorato la storia di Caterina, il cui vero nome è Sofia, donna tedesca scelta dalla zarina per diventare la futura moglie dello zar Pietro. Viene descritta come una donna con grande coraggio e grande forza d’animo, pronta a far di tutto pur di rimanere a palazzo, pur di sposare un uomo che non ama. La storia di Caterina viene affiancata dalla storia di Varvara, che con l’ordine ricevuto dalla zarina di spiarla diventa sua stretta amica e confidente. Un’amicizia che durerà per tutto il romanzo. Il palazzo d’inverno è un romanzo storico, un romanzo che narra di una grande amicizia, che fa comprendere al lettore la storia della Russia sotto la guida dei Romanov, gli intrighi di palazzo, i tradimenti all’interno del matrimonio, i sotterfugi della zarina e l’odio verso Caterina. È stato interessante avvicinarmi alla Russia, paese che da sempre io amo ed è stato bello leggere la descrizone di San Pietroburgo, città che da sempre voglio visitare, ma il libro ha rischiato di essere abbandonato molte volte. La lettura all’inizio risulta scorrevole per poi, verso la metà del libro diventare molto lenta e a tratti noiosa; nonostante ciò non riuscivo a smettere di leggere, non riesco a spiegarmene il motivo visto che tra l’altro, verso la fine del libro la storia comincia ad essere ancora più monotona. Sono dell’idea che Eva Stachniak avrebbe potuto chiudere molto prima la storia, senza allungare il brodo, e riuscire a raccontare ugualmente al lettore le stesse storie e gli stessi sotterfugi che avvenivano all’interno della corte. Il libro risulta essere molto freddo e [continua sul blog]

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    Ale

    27/02/2016 21:30:03

    Romanzo interessante, ricostruzione storica credibile e scrittura curata. Bella lettura.

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